L’obbligo scenderà da 12 a 10 vaccini per l’iscrizione scolastica? Vediamo le nuove proposte

Non è ancora nulla di certo e il decreto sull’obbligo vaccinale per iscriversi a scuola sembra che stia facendo dei passi indietro, almeno sul numero dei vaccini da rendere obbligatori. Nella Commissione sanità del Senato aperta in questi giorni si sta dirigendo verso una riduzione delle vaccinazioni obbligatorie. Al momento per l’iscrizione scolastica, potrebbero servire un minor numero di vaccinazioni obbligatorie. La proposta lanciata è quella di scendere da 12 a 10 e sopratutto di rendere maggiormente flessibile il concetto stesso di obbligatorietà, che andrà poi rivisto dopo i primi tre anni dall’entrata in vigore della legge, e di ridimensionare le multe che i genitori dovranno pagare nel caso in cui i propri figli non vengano vaccinati.

La proposta è stata lanciata dalla presidente della commissione Sanità del Senato, Emilia Grazia De Biasi, che andrà poi in votazione oggi martedì 4 luglio e che al momento ha già avuto svariati consensi. La richiesta è quella di ridurre il numero di vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola da 12 a 10, dove antimeningite B e tornerebbero a essere semplicemente raccomandati. Ricapitolando quindi i vaccini obbligatori sono i 6 già previsti nell’esavalente (anti-poliomelitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse e anti-Haemophilus B). Si vanno ad aggiungere l’anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella. Si sta valutando comunque se rendere questi ultimi obbligatori o meno. Insomma, è ancora tutto da valutare.

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