La dieta mediterranea e i principi fondamentali di una sana alimentazione.

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La dieta mediterranea è il giusto compromesso per un apporto equilibrato comprendente i principi fondamentali di una sana alimentazione.

Da sempre la cosiddetta dieta Mediterranea è considerata il sistema più equilibrato per avere nell’alimentazione il giusto apporto di tutte quelle sostanze utili al nostro organismo che comprendano  proteine, vitamine, carboidrati, grassi sani, fibre.

Tale tipologia di alimentazione che negli anni ha rischiato di essere infarcita da intrusioni più o meno malsane ha ritrovato negli ultimi tempi una propria integrità e coscienza nei popoli che da sempre – pur non avendone consapevolezza – ne usufruivano quale buona abitudine. Frutto di una consuetudine acquisita nel proprio vivere ordinario, la riscoperta è stata dovuta anche ad una maggiore conoscenza dei fattori che mettono a rischio la salute. Studi medici e  Media la hanno poi resa di dominio mondiale, quale elemento essenziale per mantenere una buona forma fisica e proteggere il proprio organismo da patologie sempre più evidenziate dal malcostume alimentare proprio di alcune diete Europee e d’Oltreoceano.

In buona sostanza, siamo quel che mangiamo.

Attraverso studi svolti in diverse Università di tutto il Mondo, si è visto che questa è anche il miglior sistema per preservare gli equilibri anche per quel che riguarda il funzionamento del cuore.

A tali elementi vanno sommati l’ olio d’oliva e un bicchiere di vino rosso aggiuntivi, ma sostanziali, che individuano e caratterizzano tradizionalmente lo stile e la cucina dei paesi Mediterranei.

La maggior parte delle diete sane include frutta, verdura, pesce e cereali integrali.

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Vantaggi della dieta mediterranea

La dieta mediterranea tradizionale riduce il rischio di malattie cardiache, come anche il cancro, e una ridotta incidenza del Parkinson e il morbo di Alzheimer.

 I componenti chiave della dieta mediterranea

  • Mangiare cibi prevalentemente vegetali, come frutta e verdura, insalate, cereali integrali, legumi e frutta secca
  • L’olio extravergine d’oliva (DOP) unico elemento grasso al posto di burro e altri grassi vegetali
  • Utilizzo di erbe e spezie al posto del sale per insaporire i cibi
  • Limitare carne rossa a non più di un paio di volte al mese
  • Mangiare tanto pesce e per la carne rivalutare la carne suina e pollame, almeno due volte a settimana
  • Bere vino rosso con moderazione (il classico bicchiere a tavola)

Poi c’è il movimento fisico, alla base e importante per ogni buon metabolismo. Essere fisicamente attivi è da sempre importante per prevenire problemi.

In  “Dieta Mediterranea e Economia” un recente studio coordinato dal docente di “Economia e gestione delle imprese” dell’Università La Sapienza di Roma, Alberto Mattiacci viene evidenziato quanto i prodotti alimentari legati alla Dieta Mediterranea sviluppano nella grande distribuzione organizzata italiana un giro d’affari di otre 35 miliardi di euro l’anno. Secondo i dati Istat inoltre il paniere della spesa alimentare delle famiglie italiane è coperto al 75% da prodotti legati alla Dieta mediterranea per una spesa mensile che si aggira attorno ai 350 euro.

Queste stime – spiega Mattiacci – alle quali siamo giunti grazie a un lavoro di équipe che ha messo insieme esperti dell’Istat, di Ismea oltre che di docenti delle università di Roma e di Parma dimostra che c’è un enorme potenziale sul quale lavorare. Nel settore alimentare Made in Italy. Si è visto che si pensa troppo ai fattori produttivi e meno al Mercato, ai cosiddetti fattori commerciali. Occorre invece avviare una vera politica di branding per tutto ciò che appartiene a diversi livelli della produzione  per promuovere  sostenendo, con azioni commerciali la distribuzione anche di quelle imprese che fanno fatica ad andare sul mercato, con consulenti in grado di spiegare loro come intercettare nuove fette di consumatori”.

Per promuovere ed offrire nuove opportunità legate alla Dieta Mediterranea, poi, il Turismo può essere la Nuova occasione di sviluppo. Il turismo enogastronomico in Italia copre il 4,7% dei circa 50 milioni di arrivi l’anno. La cucina e l’alimentare in genere rappresentano se non la prima, la seconda motivazione alla base di un viaggio in Italia da parte dei turisti stranieri. I turisti che arrivano In Italia vengono anche per vivere la nostra Tradizione enogastronomica, associando ai luoghi il cibo e la loro produzione.  Non dobbiamo arrivare in ritardo a questo appuntamento, anche perché anche gli altri paesi si stanno muovendo in tal senso. Se si riuscirà a cogliere questi cambiamenti la Dieta Mediterranea potrà diventare uno strumento per un  nuovo sviluppo.

Elementi della Dieta Mediterranea

Dettaglio

Cereali: dovrebbero essere assunti nella maggior parte dei pasti, perché  importante fonte di vitamine, minerali,  antiossidanti e fibre. Tali fattori determinano e promuovono  altresì un generale miglioramento del metabolismo e il controllo del peso.

Carboidrati: La maggior parte dei carboidrati dovrebbe  essere di natura integrale: frumento, avena, riso, segale, orzo e mais. Questi possono essere consumati attraverso minestre o aggiunti al latte a colazione o come pane. Sono farine pure che subiscono  minimamente trasformazioni e la loro raffinazione e la lavorazione è limitata (ciò che normalmente rimuove molte preziose sostanze nutritive, tra cui vitamine, minerali e fibre).

Il consumo del pane e pasta e tutto ciò che contiene farine: cereali e prodotti del grano, più orzo, grano saraceno, farro, miglio, avena, polenta, riso sono fondamentali per un giusto equilibrio alimentare.

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Verdure: le verdure sono un  elemento base. Le loro proprietà si integrano e forniscono elementi preziosi nutrienti e sazietà. Questi benefici in parte perdono il loro valore dalla cottura, ma al contempo, l’uso dell’ olio d’oliva ne esalta i benefici  naturali. Le verdure crude sono la scelta migliore quanto ad acquisizione dei fatturi nutrizionali

Le verdure più comuni nella Dieta Mediterranea sono: carciofi, rucola, bietole, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavoli, carote, cicoria, cavolo, cetrioli,  melanzane, finocchi,  porri, lattuga, funghi, cipolle, piselli, peperoni, patate, zucca,  scalogno,  spinaci, patate, rape, zucchine.

Frutti: tutta la frutta fresca, nelle diverse stagioni dell’anno, contribuisce all’apporto di elementi essenziali nella dieta, come per fattori che aiutano le difese immunitarie. Si va dalle Arance e Kiwi alle quali viene riconosciuto un forte elemento immunizzante grazie alla vitamina C, come a tutti gli altri frutti,  che oltre a apportare zuccheri sani forniscono un giusto  apporto calorico. Frutta comuni alla tradizionale Dieta Mediterranea sono: mele, albicocche, Kiwi, ciliegie, clementine, datteri, fichi, pompelmi, uva, meloni, pesche, Angurie, arance, pesche, pere, fragole, prugne..

Olive e olio d’oliva: sono al centro della dieta mediterranea. Le olive consumate,  quale contorno, quindi mangiate  o elemento  per la produzione dell’olio d’oliva è la principale fonte di grassi utilizzati per la cottura, la cottura, e per il condimento di piatti e  insalate e verdure.

Frutta a guscio, fagioli, legumi e semi: sono buone fonti di grassi sani, proteine ​​e fibre. Essi aggiungono sapore e consistenza a piatti della cucina mediterranea. Frutta a guscio: semi e legumi comuni alla tradizionale Dieta Mediterranea sono: mandorle, fagioli, ceci, fave, fagiolini verdi e a Corallo, nocciole, fagioli, lenticchie, pinoli, pistacchi, semi di sesamo, piselli, noci.

Erbe e spezie: hanno la proprietà di dar sapore senza dover necessariamente far uso di sale. Aggiungono sapore e aroma agli alimenti diminuendo altresì l’uso dei grassi nella cottura. Esse sono anche ricche di una vasta gamma di antiossidanti per la  tutela dei consumatori che ne fanno uso. Erbe e spezie comuni alla tradizionale Dieta Mediterranea sono: anice, basilico, alloro, peperoncini, chiodi di garofano, il cumino, finocchio, aglio, lavanda, maggiorana, menta, origano, prezzemolo, pepe,  rosmarino, salvia, timo.

Formaggi e Yogurt: sono beni di larga diffusione nelle diete mediterranee. Il calcio nel formaggio e yogurt è importante per la salute delle ossa e per il buon funzionamento dell’intestino, grazie ai fermenti lattici.  I latticini comuni alla tradizionale Dieta Mediterranea sono:, Parmigiano-Reggiano, pecorino, ricotta,  Emmenthal, stracchino, robbiola, Formaggi freschi e salati, provoloni, Mozzarella.

Pesce e crostacei: sono importanti fonti di proteine ​​.Pesci come il tonno, aringhe, sardine, salmone,molluschi e crostacei, cozze, vongole e gamberetti e orate, granchio,  aragosta sgombri, cozze, polpo, branzino, gamberi, calamari, ricciola sono ricchi di omega-3 acidi grassi salutari e essenziali per il cuore,

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Le uova: sono una buona fonte di proteine ​​di alta qualità, e può essere particolarmente utile per le persone che non mangiano carne. Le uova che normalmente vengono  utilizzate sono quelle di pollo, ma sono comuni anche quelle di  anatra e di quaglia.

Le carni: comunemente consumate sono di  taglio magro: Manzo principalmente, ma anche il pollame è una buona fonte di proteine ​​magre. Anche molto diffusa e riscoperta è la carne del suino, ricca ma non più grassa e altamente digeribile. Salsicce e bistecchine ma anche Hamburg e tritato sono le destinazioni e i consumi più diffusi. Anche la carne di ovini e  tradizionalmente l’agnello è consumato in ricorrenze particolari.

Il vino: è consumato regolarmente. La tradizione Italiana e Francese per questo prodotto ha influenzato un po’ tutta l’area mediterranea e tale succo di bacco si è andato diffondendo in prodotti di sempre maggiore qualità (anche se molte truffe alimentari si sono viste anche su questo fronte). Dopo un periodo di contrazione nel mercato, oggi tale prodotto s’è notevolmente diffuso. Il consumo ha attecchito molti continenti anche d’oltre oceano, dove tale cultura ha trovato terreno fertile in tutti i sensi.

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L’acqua: è essenziale per la vita, e la corretta idratazione durante ogni giorno apporta un contributo positivo per la salute, il benessere e livelli di energia. L’acqua è l’elemento più prezioso che abbiamo a nostra disposizione in natura. Dove c’è acqua c’è vita e ogni essere umano è essenzialmente composto d’acqua: il nostro corpo è per ben il 72% di acqua. L’acqua regola tutte le funzioni dell’organismo, ha un effetto vitalizzante ed è un agente depurativo. Favorisce l’eliminazione delle scorie, mantiene la temperatura costante nel corpo, trasporta i nutrienti ad ogni cellula. Nessuna funzione metabolica sarebbe possibile senza acqua, che è, dunque, la forza vitale da cui dipendono tutti gli organismi viventi.

 

 

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