La dieta del gelato di Pietro Migliaccio giorno per giorno

Con l’arrivo del caldo, il gelato diventa un alimento sicuramente consumato in grande quantità, ma come aggiunta e difficilmente come sostituto del pasto. In questa variante sta invece il filo conduttore della dieta del gelato ideata dal professor Pietro Migliaccio, presidente della Società Italiana di Alimentazione. Il pasto sostitutivo in genere è un prodotto fatto ad hoc per le diete, non sempre molto apprezzato e spesso vissuto come un peso in attesa del pasto successivo. Ma se questo pasto sostitutivo fosse proprio il gelato?

Un gelato alla frutta fresca contiene fibre, vitamine e antiossidanti, grazie al latte anche  proteine e calcio. Se scegliamo il gelato alla crema ecco che diventa un vero e proprio pasto anche se però in questo caso si andrà a togliere l’apporto corretto nutrizionale e proprio per questo andrà affiancata insalata verde.

La dieta del gelato può essere seguita solo da chi ha tra i 16 e i 70 anni e non si tratta proprio di una passeggiata. Seguendo alla lettera la dieta si possono perdere due o tre chili in pochi giorni. Le calorie giornaliere della dieta non sono infatti altissime e arrivano a massimo 1200 calorie. In numeri basti pensare che una donna per mantenere il suo peso deve assumere circa 2000 calorie e a dieta 1500, un uomo 2500 per mantenere il peso e 1800 per dimagrire.

Proprio per questo basso apporto calorico, non si può seguire questa dieta per più di due settimane ed è consigliato farlo una sola.. Il Professor Migliaccio la sconsiglia ai diabetici. Il pasto sostitutivo con il gelato può essere il pranzo o la cena. Il gelato (350-400 calorie) sarà quindi l’unico dolce mangiato però come vero e proprio pasto e non come dessert. Due eccezioni: il mercoledì  si può mangiare poco gelato (100-150 calorie) come spuntino e il sabato a colazione si potrà mangiare un cornetto insieme al cappuccino.

La Dieta del gelato

Lunedì

Colazione: un bicchiere di latte parzialmente scremato, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.

Metà mattina: due albicocche o un succo di frutta.

Pranzo: un gelato confezionato del tipo biscotto o cornetto; oppure cocomero g 400 o una pesca.

Pomeriggio: un ghiacciolo.

Cena: 80 g di bresaola; rughetta, quantità a piacere, un cucchiaino extravergine di oliva, 40 g di pane o un pacchetto di crackers da 25 grammi.

Martedì

Colazione: uno yogurt da g 125 anche alla frutta da latte parzialmente scremato; g 20 di cereali.

Metà mattina: una banana o una pesca

Pranzo: coppa di macedonia con gelato alla crema e/o con panna; una, due cialde.

Pomeriggio: un Frozen yogurt piccolo alla frutta.

Cena: pesce arrosto con patate: un’orata o una spigola o un rombo con g 200 di patate;
Condimento e spezie secondo i propri gusti.

Mercoledì

Colazione: un bicchiere di latte 1,8% (parzialmente scremato), caffè a piacere, tre biscotti (g 30 circa).

Metà mattina: 200 gr di ananas o una pesca.

Pranzo: prosciutto e melone: prosciutto crudo g 80, melone g 500;
pane g 40 o un pacchetto di crackers da g 25.

Pomeriggio: due bon bon.

Cena: una coppa di gelato con due cialde.
Più tardi: un frullato preparato con latte 1,8% (parzialmente scremato) e g 250 di frutta fresca di stagione.

Giovedì

Colazione: un succo di frutta ed una tra le vostre merendine preferite.

Metà mattina: una pera o una pesca

Pranzo: un cono di gelato artigianale secondo i gusti ed i desideri di ciascuno, anche con panna.

Pomeriggio: un pacchetto di crackers da g 25 o g 200 di ciliege.

Cena: secondo piatto: una coscia di pollo con sovraccoscia senza pelle;
Contorno: insalata o melanzane, quantità a piacere;
Condimento: due cucchiaini di olio extravergine di oliva; Pane: g 40;
Un ghiacciolo.

Venerdì

Colazione: un the freddo e tre biscotti (g 30 circa).

Metà mattina: un succo di frutta.

Pranzo: una granita di caffè* con panna; due cialde (* ricordarsi che contiene caffeina)

Pomeriggio: melone g 200 o g 400 di cocomero.

Cena: insalata caprese: mozzarella light g 60; pomodori, quantità a piacere;
Condimento: due cucchiaini di olio, basilico ed altre spezie a piacere; pane: g 40.

Sabato

Colazione: un cappuccino ed una brioche.

Pranzo: due pomodori con il riso, cucinati secondo le proprie abitudini; Un’insalata verde mista condita con un cucchiaino di olio.

Pomeriggio: un frozen yogurt piccolo alla frutta o una granita al limone.

Cena: una porzione di spaghetti alle vongole o di risotto alla pescatora; un semifreddo.

Domenica

Colazione: un bicchiere di latte 1,8% (parzialmente scremato) con quattro fette biscottate e due cucchiaini di marmellata.

Pranzo: primo piatto una porzione di insalata di riso o di pasta fredda.                      Frutta: cocomero g 400 o melone g 200; un sorbetto al limone.

Pomeriggio: un cono di gelato artigianale alla frutta.

Cena: secondo piatto: un hamburger; Contorno: insalata o peperoni a piacere;
Condimento per il contorno: un cucchiaino di olio extravergine di oliva; Pane: g 40. Oppure: Una brioche con gelato e panna

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