Fumo: auto, parchi e spiaggia. In arrivo i nuovi divieti

Fumo sigaretteSono passati 10 anni dall’entrata in vigore della Legge Sirchia sui divieti del fumo di sigarette, con notevoli successi anche per quanto riguarda il decremento di fumatori in Italia. Ora il Ministro Beatrice Lorenzin continua la guerra al fumo sia con nuovi divieti che sul piano culturale.

Si parla di ampliare il divieto di fumo anche nei parchi pubblici, negli stadi, nelle spiagge attrezzate e cosa molto importante anche dentro le macchine con minori a bordo. Un modo per proteggere i bambini dal fumo passivo e anche per evitare incidenti causati proprio dalla distrazione del fumatore. Basti pensare che il 15% di incidenti stradali è proprio da addebitare alla distrazione di chi fuma mentre guida. Inoltre se la macchina ha tutti i finestrini chiusi, l’abitacolo con un fumatore a bordo diventa una vera e propria macchina a gas, diventando altamente inquinante per i propri passeggeri. Gli spazi aperti, come avviene già negli Stati Uniti, potrebbero interessare il divieto a largo raggio.

Per quanto riguarda invece il piano strettamente culturale le nuove regole potrebbero portare a vietare le scene su fumo all’interno di film e fiction televisive.

L’OMS intanto suggerisce l’aumento del costo delle sigarette stesse così da creare un deterrente per l’acquisto oltre che l’impatto visivo dei pacchetti che oltre alle frasi anti fumo potrebbero applicare anche immagini dissuasive.

Torna quindi la lotta contro le sigarette, lasciata un po’ da parte negli ultimi anni mettendo a rischio le nuove generazioni. Si è segnato infatti un forte aumento di nuovi fumatori tra i giovanissimi: il report annuale sul fumo in Italia ha mostrato come il 22% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni sia fumatore e che in media si comincia a fumare intorno ai 17 anni. Triste vedere poi come il 13% dei fumatori cominci ad accendere la prima sigaretta prima dei 15 anni.

Voi che ne pensate delle nuore restrizioni?

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