Ecco 5 regole per combattere i disturbi alimentari tra gli adolescenti

Disturbi alimentari tra adolescenti

La questione del sovrappeso e dell’obesità continua ad essere sempre un tema molto importante, soprattutto quando riguarda giovani nell’età dello sviluppo, ma a dare maggiore preoccupazione, per quanto riguarda gli adolescenti, sono più in generale i disturbi del comportamento alimentare, compresi bulimia e anoressia, che possono avere effetti devastanti sulla salute dei più giovani provocando situazioni che non possono essere sottovalutate ma che anzi vanno trattate con molta attenzione. E se in Italia sono oltre 3 milioni i giovani che presentano disturbi del comportamento alimentare, a livello globale la situazione non è certo migliore, ed è per questo che l’American Academy of Pediatrics, l’associazione che raccoglie i pediatri negli Stati Uniti d’America, ha deciso di fornire un valido aiuto ai genitori con figli adolescenti, fornendo una serie di linee guida che si traducono, sostanzialmente, in cinque importanti regole da seguire per aiutare a contrastare l’insorgere di disturbi del comportamento alimentare nei figli.

Come è normale aspettarsi, quelle fornite dall’American Academy of Pediatrics non sono delle regole che, di fatto, impediscono l’insorgere di problemi legati all’alimentazione degli adolescenti, ma si tratta di fornire ai genitori dei consigli su quelli che possono essere definiti comportamenti e fattori di rischio che aumentano le probabilità di dover affrontare disturbi di tipo alimentare negli adolescenti.

La prima regola da tenere in considerazione è sempre quella di evitare le diete per gli adolescenti. Secondo i pediatri statunitensi, è stato già dimostrato che mettere a dieta ragazzi in giovane età aumenta sensibilmente il rischio di anoressia, obesità e bulimia, riducendo inoltre l’apporto calorico e l’energia di cui i giovani hanno bisogno, aumentando le probabilità che in futuro possano trovarsi ad affrontare problemi più gravi. Non è raro, infatti, trovare adolescenti che saltano i pasti o si affidano a pillole dimagranti che aumentano i rischi che sorgano gravi patologie. Molto importante per i genitori è inoltre non avere con i figli discussioni che focalizzino l’attenzione sul loro peso o sul proprio, evitando ovviamente prese in giro che potrebbero avere effetti negativi contribuendo a scatenare fenomeni quali anoressia o bulimia.

Un valido aiuto nella lotta ai disturbi del comportamento alimentare per gli adolescenti è inoltre consumare spesso pasti insieme alla famiglia e un ruolo fondamentale lo svolge anche il dialogo con i genitori per fare in modo che i giovani abbiano un’immagine sana del proprio corpo. In questo un’alimentazione sana e una costante attività fisica possono svolgere un ruolo importante nel fornire la giusta sicurezza agli adolescenti, ma l’importante è che lo sport non venga consigliato solo per perdere peso, in quanto puntare l’attenzione sulla forma fisica dell’adolescente può avere solo un effetto controproducente.

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