Cuore negli adolescenti a rischio: trascurato lo screening

cuoreOgni genitore si preoccupa della salute dei propri figli, molto spesso anche in modo eccessivo. Eppure lo facciamo nel modo sbagliato, sottovalutando patologie come quelle cardiache che pensiamo essere riservate solo a una età adulta. Al contrario le malattie legate al cuore sono insidiose e non così rare anche per i più piccoli.

Lo scorso anno, il professor Massimo Santini, direttore del Centro Studi Regionale per la Diagnosi e la Cura delle Aritmie Cardiache dell’ospedale San Filippo Neri e fondatore della Onlus “Il Cuore di Roma”, ha organizzato la campagna Cuore Sano, uno screening cardiologico rivolto ai giovani.

I risultati hanno messo in luce una certa percentuale di casi con alterazioni elettrocardiografie probabilmente legate a fattori congeniti. Molti giovani presentano fattori di rischio che potranno causare tra i 15 e i 20 anni malattie cardiache invalidanti.

Uno screening in età giovanile può così aiutare a prevenire sia nel caso di patologie congenite che in presenza di cattive abitudini di vita che potranno portare a malattie successive.

Per portare avanti questa indagine sono stati coinvolti 25.500 ragazzi delle scuole medie superiori di Roma, sottoposti ad elettrocardiogramma, misurazione della pressione, oltre ad altezza e peso. Tutto questo in parallelo con le abitudini di vita, il tasso di crescita e la massa corporea, oltre che fumo, attività sportiva e familiarità con malattie cardiache.

Numeri preoccupanti: il 27% dei ragazzi presenta anomalie nell’elettrocardiogramma e il 57% è portatore a rischio per cui devono essere tenuti sotto controllo.

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