Baciarsi sotto al vischio? Anche no… se con l’alitosi!

Non c’è film romantico senza una scena con il classico bacio mozzafiato sotto al vischio. Questa dolcissima tradizione che fa tanto amore e molto Natale, arriva dai paesi scandinavi per diventare nostra anche se spesso, la voglia di realizzarla viene frenata dall’alito cattivo che spesso incombe nelle bocche degli italiani. Ben il 60% degli abitanti dello scarpone infatti soffre imbarazzo per questo fastidio che porta 5 pazienti su 10 a chiedere aiuto al proprio dentista per cercare di sconfiggerlo. Ma prima di tutto, perché ci si bacia sotto al vischio? Bisogna risalire alla mitologia scandinava per trovarne le origini, vedendo come il vischio fosse una delle piante associate alla bellissima dea Freyja protettrice dell’amore e degli innamorati nonché sposa del dio Odino.

Il mito racconta che Odino e Freyja ebbero due figli, Loki e Baldur. Loki era molto geloso del fratello che risultava sempre amato da tutti e molto generoso. Odino scelse Baltur come suo erede al trono e così Loki divenne geloso a tal punto da volersi liberare del fratello. Sua madre capì quali fossero le sue intenzioni e cercò di fermare il figlio rivolgendosi agli animali, alle piante e ai 4 elementi (Aria, Acqua, Terra e Fuoco) chiedendo loro di giurarle fedeltà e proteggerlo. Freyja si dimenticò del vischio. Loki lo scoprì e una volta raccolto vi costruì un dardo che, con l’inganno, diede al dio della guerra facendo ricadere su di lui la colpa di aver ucciso Baldur. Scoperto il corpo di Baltur, la tristezza di Freyja fu così tanta che la Dea cercò di fare il possibile per riportare in vita il suo amato figlio: coinvolse il Cielo e la Terra ma nulla fu possibile. Rassegnata si chinò a piangere sul suo corpo senza vita e quando le sue lacrime bagnarono il dardo di vischio, l’arbusto iniziò a riempirsi di bacche bianche che gli restituirono la vita. Da quel momento il vischio divenne uno dei simboli della dea Freyja: lei lo donò ai popoli assicurando la sua protezione a chiunque decidesse di scambiarsi un bacio sotto i suoi ramoscelli.

Tornando alla triste realtà dell’alito cattivo invece, sappiamo che questo disturbo può essere causato da diverse situazioni: dalla scarsa igiene dentale, alla dieta non sana, come anche al fumo. Lavare male i denti può infatti provocare batteri che fuoriescono dai residui di cibo incastrati nei denti. Cibo e batteri insieme possono creare cattivo odore. Ma anche una cattiva digestione porta lo stesso risultato.

Le principali cause dell’alito pesante sono:

  • Scarsa igiene dentale
  • Dieta non salutare (composta da cibi trasformati, cibi fritti, carni o cibi forti come aglio e cipolla)
  • Fumare sigarette
  • Malattia paradontale (accumulo di placca o tartaro)
  • Stato della gola (infezione sinusale, bronchite o infezione respiratoria)
  • Malattie renali
  • Diabete
  • Disturbo del reflusso gastroesofageo

Per risolvere questo disturbo si può procedere con una buona e costante igiene orale, masticare radici come i bastoncini di miswak, liquirizia e neem. Anche le spezie possono aiutare: cardamomo, chiodi di garofano, cannella e / o noce moscata può aiutare a rinfrescare l’alito e combattere le cattive condizioni batteriche orali.

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