5 giorni di insonnia possono danneggiare il cervello?

Sono tante le ricerche scientifiche che hanno evidenziato, nel corso del  tempo, l’importanza che il sonno può avere per gli esseri umani, con particolare attenzione non solo alla quantità di tempo dedicata ma anche alla qualità del sonno, un aspetto della vita che in molti tendono a non considerare con la necessaria attenzione, tendendo spesso a dormire poco.

Esiste però un problema, che affligge molte persone, che impedisce di prendere sonno adeguatamente. Parliamo dell’insonnia, un problema che può dipendere da vari fattori e che, sul lungo termine, può anche provocare danni alla salute. Appare quindi interessante uno studio condotto di recente che evidenzia come anche solo 5 giorni di insonnia potrebbero contribuire a creare danni al cervello, ponendo ancora di più l’attenzione sull’importanza del sonno per gli esseri umani.

L’insonnia colpisce, purtroppo, milioni di persone nel mondo e come già detto può dipendere da fattori molto diversi. Uno dei più comuni può essere l’ansia e lo stress che rendono difficile prendere sonno e dedicare quindi il giusto tempo al riposo. Ma in molti altri casi la privazione del sonno può dipendere da altri fattori, come ad esempio gli impegni personali e l’utilizzo di dispositivi come smartphone e PC.

Da tempo è emerso che dormire meno di 7 ore per notte può avere diverse conseguenze sulla vita di una persona, contribuendo persino a diminuire l’attenzione e la capacità di concentrarsi sulle attività che si devono svolgere. Ma le conseguenze potrebbero essere anche più gravi.

Uno studio condotto da Chiara Cirelli della University of Wisconsin-Madison e da Michele Bellesi dell’Università Politematica delle Marche, ha voluto analizzare gli effetti che la privazione del sonno può avere sul cervello. Per farlo sono stati effettuati alcuni esperimenti su topi. Per 4 giorni e mezzo è stato ridotto del 70% il tempo che i topi hanno dedicato al riposo. Ciò corrisponde, in maniera approssimativa, a lasciar dormire un uomo per appena 2 ore a notte.

In seguito i ricercatori hanno notato che la conseguenza più rilevante, dopo solo 5 giorni di privazione del sonno, è stata una riduzione delle dimensioni della guaina che isola i nervi, la mielina. Non è chiaro se il danno sia permanente, ma di certo lo studio ha evidenziato che la carenza di sonno potrebbe ripercuotersi sulla salute del cervello, con conseguenze pericolose.

Per questo chi soffre d’insonnia dovrebbe adottare provvedimenti per risolvere il problema, chiedendo il consiglio di un medico, ma anche adottando uno stile di vita più sano e prestando attenzione all’alimentazione, soprattutto la sera, prima di andare a letto.

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