Torna la Ford Puma, ed è figlia del nostro tempo

Per chi ha vissuto – motoristicamente – gli anni tra 1990 e 2000, il nome Ford Puma rievoca sicuramente una piccola sportiva nata sulla piattaforma della Ford Fiesta. Oggi a distanza di circa venti anni,  il nome  ritorna, ci mostra un’auto che è figlia dei nostri tempi, nelle fattezze di un crossover. Il nuovo arrivato non è affatto una reinterpretazione, ma la volontà di Ford di offrire nell’ambito del  proprio segmento, un piccolo Crossover (B SUV) specifico per il mercato Europeo (prodotto in Romania), dalla fine del 2019, mentre il futuro EcoSport è soprattutto rivolto ai paesi emergenti.

Il design del nuovo Puma (4.19 m di lunghezza e 1,80 m di larghezza) evoca un SUV-coupé, con un profilo molto dinamico con la linea del tetto che si abbassa al posteriore. Molte superfici vetrate (anche sul tetto – opz.), taglio basso dei vetri laterali, fari anteriori a Led di  generose proporzioni, e quelli posteriori verticali con finitura T-Line.

L’abitacolo di Ford Puma presenta un design elegante e raffinato. I sedili anteriori sono dotati di supporto lombare e della funzione massaggio per un livello di comfort superiore durante la guida. Con le funzioni intelligenti e le tecnologie innovative hai il completo controllo di tutto. Quadro strumenti digitale da 12,3″, display touchscreen da 8″,  più una serie di funzioni e servizi aggiuntivi disponibili attraverso il sistema di informazione e intrattenimento SYNC 3 grazie al modem incorporato FordPass Connect. La plancia riprende quella della Ford Fiesta, che è garanzia di funzionalità e razionalità.

A seconda dell’allestimento può essere molto generosa anche per gli optional: tetto panoramico, sistema audio a dieci altoparlanti B & O. La Puma può essere  dotato di un modem FordPass Connect 4G, che consente l’accesso ai servizi connessi SYNC3 attraverso lo schermo della console centrale e la creazione di un hotspot Wi-Fi .

Il bagagliaio non solo presenta un volume di carico piuttosto interessante, con i suoi 456 dm3 senza abbassare i sedili posteriori. Offre anche alcuni trucchi, come “Megabox”, un profondo vano 80 dm3 sotto il pavimento modulare. Ma non tutte le versioni avranno tanto spazio: con il moderno Hybrid associato ai propulsori 3 cilindri 1.0 da 125 e 155 CV. tali spazi verranno occupati dalle batterie da 48 volt.

Una variante puramente termica dell’EcoBoost 125 arriverà alcuni mesi dopo la presentazione ufficiale. Ci sarà anche una versione diesel e le trasmissioni automatiche e con cambio a doppia frizione e 7 marce. Non ci sarà la trazione integrale

Aiuti alla guida ADAS/ selezione guida attiva:

modalità di guida selezionabili, per adattare l’assetto della vettura ad ogni fondo stradale, e il Co-Pilot, un insieme di tecnologie di assistenza alla guida che mantiene l’auto al centro della corsia anche in curva, regola la velocità in base alla segnaletica stradale e modula la frenata e la ripartenza in base al traffico. Tutte queste tecnologie rendono ogni viaggio più sicuro e comodo.

In termini di ausili alla guida, il crossover può contare, tra le altre cose, su un sistema di controllo della velocità adattivo, un sistema di monitoraggio degli angoli ciechi, un freno di emergenza attivo, assistenza per il mantenimento della corsia, anche senza una linea bianca sul lato della strada.

Commercializzazione pianificata tra dicembre 2019 e gennaio 2020.

maggiori informazioni e dettagli sulla pagina dedicata: Ford Puma 2019

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