Restyling di metà carriera in vista per 500X e Renegade 2019 [La Jeep debutta il 6 giugno a Torino]

Le cosidette “Sorelle Diverse“, auto così differenti, ma tanto “uguali” che hanno diviso equamente i gusti degli automobilisti amanti dei prodotti FCA,  sono arrivate al loro primo restyling.

Nonostante il loro aspetto e il posto guida  quasi agli opposti, Jeep Renegade e Fiat 500X condividono molti componenti, primo tra tutti, la piattaforma Small Wide.  Il loro restyling di metà carriera porterà quindi a modifiche che le coinvolgeranno similarmente, ancora una volta, nei contenuti  tecnici più che estetici.

La prima, delle due è tendenzialmente a “tuttotondo”, come l’idea della vettura originaria dalla quale deriva. Riprendendo gli elementi della 500 ed allargandoli, è uscita una vettura originale e con una spiccata personalità che entra di diritto nella “Famiglia Cinquecento“, insieme alla 500L.  La Renegade, all’opposto, è squadrata come poche. Vuole reincarnare i tratti delle prime jeep. Una ricerca di una personalità distintiva, forte e decisa.

Missione riuscita per entrambe. Così diverse così uguali.

Assemblate nella Fabbrica di Melfi, entrambe sono prodotte dal 2014. Il lifting che si sta andando ad approntare  e  che avverrà entro la fine dell’anno, prevede dei minimi cambiamenti estetici. Oltre ai paraurti riprogettati, cambia l’impianto d’illuminazione, i fari, nella grafica e nei contenuti tecnici full-Led, illuminazione 100% high-end.

La 500X: si è sempre definito un  Compact sUV Italiano. Un auto a metà strada, tra Crossover e Berlina, una novità estrema in un mercato in forte espansione. Solo Mercedes con la GLA aveva tentato prima questa strada.  Fiat ha provato la carta della novità e dell’intrigante appeal di un prodotto comunque innovativo.  Auto di grande Appeal, con doti stradali inaspettate, personalità, innovazioni, rifiniture che possono sconfinare su strade con ghiaia, fango o neve. La  500X è capace di offrire un perfetto equilibrio tra comfort ed handling in tutte le condizioni di guida grazie alle sospensioni anteriori e posteriori indipendenti di tipo MacPherson. (Che è la vera differenza rispetto alla Renegade, più fuoristrada con sospensioni differenti).

Viene proposta con tre tipi di trazione: trazione anteriore, trazione anteriore con Traction+, trazione integrale ad inserimento automatico. Anche la trasmissione è per tutti i gusti: manuale a 6 rapporti, automatico doppia frizione a 6 rapporti, oppure l’esclusivo automatico a 9 rapporti.

Possiede e/o sono previsti tutti gli accessori per la sicurezza e la personalizzazione di ultima generazione: 500X è al vertice della categoria anche quando si parla di tecnologia applicata ai sistemi di sicurezza attiva: ABS, Air Bag, frontali, laterali, Lane Assist, Blind Spot Assist, Brake Control, Adaptive Cruise Control fino all’ sistema Uconnect.  La plancia  sarà ridisegnata, per un innovativo sistema Infotainment, che avrà tante nuove funzioni e contrellerà nuovi dispositivi che verranno introdotti. Sul tunnel centrale sono posizionati il comando del sistema “Drive Mood Selector” e il comando del freno di stazionamento elettrico; non mancano l’avviamento a pulsante con sistema “Keyless entry & Keyless go” e l’illuminazione d’ambiente.

Motori: Debuttano sulla 500x i  FireFly turbo a benzina di 1.0 a 3 cilindri con 72 CV,

C’è poi l’inserimento dell’ibridizzazione di un nuovo benzina da 101 CV combinato in versione mild-hybrid con motore elettrico a 48 CV.

Rimangono il potente ed efficiente MultiAir Turbo da 140 e 170 CV, e il 1.4 T-Jet da 120 CV per le 500X Easy Power a Gpl;

Quanto ai  turbodiesel Multijet 1.3, 1.6 e 2.0, per il momento resteranno in produzione, ma non sono previsti investimenti per passare a nuovi diesel in linea con le normative del 2022.

La Jeep Renegade 2019 debutterà con un design aggiornato il 6 giugno al Motor Show di Torino.

JEEP  ha rilasciato l’immagine del teaser di un fanale posteriore. Il nuovo fanale posteriore perde i suoi bordi neri sporgenti per un design più elegante e sottile. Anche il simbolo della “X” (che riproduceva le taniche di benzina delle Jeep della II Guerra Mondiale – rielaborate adattate e diventate identificative del prodotto Renegade),  si sono evolute. Diversa la Griglia anteriore cambiano i paraurti, forse meno massicci e più filanti (speriamo non meno robusti, gli attuali sono davvero efficienti).

 

Jeep ha anche annunciato nuovi motori, almeno per l’Europa. La famiglia comprende un 1.0 litri da 120 CV e un 1.3 litri buono per 150 CV o 180 CV. Non è chiaro quali motori si dirigeranno verso gli Stati Uniti.

Dopo che il Renegade debutterà a Torino, il Gruppo FCA rivelerà gli ulteriori sviluppi che interesseranno i modelli in produzione e i nuovi propulsori che prenderanno posto nei telai. Frattanto Sergio Marchionne ha presentato il piano quinquennale di sviluppo del Gruppo Fiat Chrysler. Si parla di un nuovo veicolo all’interno della Gamma Jeep (probabile condivisione con la futura Fiat Panda). Gli investimenti, dopo aver raggiunto gli obiettivi prefissati, di una posizione finanziaria netta positiva di Fca a fine giugno,  parlano di un piano di  45 miliardi di dollari  per il periodo  2018-2022, di cui 9 per i veicoli ibridi. Tutto, a dire del numero uno di FCA,  per ridurre la dipendenza dal Petrolio.

 

 

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