Pneumatici e guida in Inverno su neve e ghiaccio [ situazioni al limite]

Le autovetture che normalmente acquistiamo hanno di primo equipaggiamento le cosiddette gomme estive. Le “normalissime” gomme d’uso ordinario. Normalissime si fa per dire. Gli pneumatici devono garantire per aderenza,  grip sul bagnato, su fondi scivolosi, e devono cercare di adattarsi alle diverse caratteristiche dei fondi stradali.  Le Carcasse dei moderni pneumatici Radiali  sono  evoluti nel tempo diventando leggeri e resistenti, e specializzandosi nei battistrada nei diversi campi d’applicazione. Le vetture devono molto delle loro prestazioni proprio a queste appendici, che sono poi sempre poco considerate, ma di fatto, sono ciò che ci permette, di muoverci, di stare in strada e fermarci . Il Battistrada, cioè ciò che realmente porta al contatto della ruota a terra, determina insieme alla struttura il carattere che la vettura può assumere, il comportamento. Gomme con disegni differenti riescono, ad esempio a smaltire meglio l’acqua. Ci sono gomme con disegni più pronunciati per terreni con minore aderenza, fango sterrati, neve.

Questo discorso è molto generico. Di fatto, in base alla finalità, all’uso, al tipo di gomma, varia anche la struttura sia della Carcassa che delle Spalle. Le Spalle o fianchi, sono la parte laterale delle gomme, ciò che normalmente vediamo. Hanno un ruolo fondamentale nella definizione – secondo lo spessore, l’altezza, la composizione – dell’uso della gomma. Spalle particolarmente alte sono adatte ad un pneumatico di maggiore confort. Auto con radiali dalle spalle, basse, rastremate, identificano invece auto sportive, anche se normalmente hanno maggiore impronta a terra per una migliore tenuta laterale, ma al contempo più leggere, con un battistrada dai disegni differenti.

Pneumatici Invernali: Il “fiocco di Neve che emerge da una montagna” è il simbolo identificativo. Lo si trova sulla spalla del pneumatico, subito dopo le misure. C’è l’omologazione del pneumatico/paese di produzione. Segue la Misura (215/55), cioè la larghezza, l’impronta a terra / la sua spalla, cioè l’altezza del fianco del pneumatico, è il risultato del rapporto – in percentuale della larghezza/altezza. ( R ) sta per Radiale, cioè la tipologia costruttiva (17) sono le dimensioni del Cerchione (94) E’ un’indicazione specifica della capacità di carico – ad ogni numerazione corrisponde un peso max. (H) è il livello di velocità massima raggiungibile dal pneumatico – anche in questo caso, non indicato con un numero, ma con una lettera . (M+S) indicazione della Mescola, che è adatta sia alla “Mud+Snow” fango e neve…

Si è imposta sempre più nei pneumatici per i Crossover. Gli (M+S o MS, M/S, M-S, M&S), passano l’omologazione per essere definiti invernali. In realtà essi non sono propriamente invernali se non vi è il “Fiocco di neve” ma sono gomme “Quattro stagioni”. Questa tipologia di gomme è quella sempre più spesso montata come primo equipaggiamento sui SUV e sui crossover ma non possono essere considerate vere gomme per l’inverno – pur garantendo una migliore tenuta rispetto alle estive. I possessori di Suv a quattro ruote motrici non si sentano troppo sicuri (su fango e neve).

Avere un doppio treno di gomme, cosa auspicabile per chi vive in zone con forti variazioni climatiche, impone di dover avere un Gommista di fiducia che provveda ad effettuare il “cambio di Stagione”. Molti di questi professionisti del settore si sono attrezzati con servizi dell’auto in sostituzione e della Custodia delle gomme nella stagione di non-utilizzo. Alternativa ai Pneumatici Invernali, sono le Catene. Una normativa prevede che tutte le vetture che non montino pneumatici invernali le debbano avere a bordo della vettura (dal 15/11) . Il loro uso, negli anni, si è andato sempre più semplificando. Con alcune la procedura di montaggio non richiede più di pochi minuti.

Guida su fondi con poca aderenza:

Guidare su neve o ghiaccio richiede  determinate accortezze. Attenzione e capacità specifiche che possano permettere, ove sia veramente necessario, di superare situazioni “limite” e arrivare a destinazione. Alcune regole devono essere rispettate.

Adottare una guida fluida . Evitare accelerazioni evidenti  e frenate brusche. Anche se sono presenti pneumatici invernali non  ci si deve affidare ad essi. Mai adottare uno stile che non sia attento ad ogni cambiamento di fondo e risposta del veicolo. In questo caso, è sempre la prudenza e la bassa velocità, l’aiuto più importante.

Aumentare le distanze di sicurezza .  Quando le condizioni di guida sono difficili, è importante rendersi conto che il veicolo impiegherà più tempo per fermarsi. Se la visibilità è scarsa, la distanza tra due veicoli deve essere maggiore. Con la neve, la distanza di sicurezza deve essere da due a tre volte maggiore rispetto alle strade asciutte. Anticipare  la frenata rispetto ai veicoli che precedono  può essere molto importante. Così è altrettanto importante utilizzare il cambio e scalare le marce, per utilizzare il freno-motore.

Anticipare. muoversi in anticipo. Cercando di capire momenti che possono diventare potenzialmente pericolosi, e terreni che potrebbero non dar spazio a manovre d’emergenza. Strade, spazi, curve, discese… tutte situazioni che possono portare alla  perdita del controllo del  veicolo.

Attenzione agli altri, in situazioni di scarsa aderenza o in situazioni di scarsa visibilità,  di notte “gli altri” comprese le auto, le persone, sono meno identificabili o “controllabili”. I loro movimenti possono  essere imprevedibili e se non si è tenuta la giusta distanza, può capitare un incidente.

Più che mai, niente smartphone.  Il telefono rimane tra le peggiori  distrazioni al volante. Quando il tempo è al limite, così come la  percorribilità delle strade,  bisogna rimanere più che mai concentrati sulla guida, basta un non nulla per un errore anche fatale.

Prendere le strade principali.  Lasciando da parte le strade secondarie che sono meno battute, a cui fanno meno pulizia – in caso di neve o ghiaccio – meglio percorrere strade pulite ma più lunghe, piuttosto che avventurarsi su percorsi che potrebbero nascondere insidie. Non bisogna contare troppo sul mezzo (anche se attrezzato) usare sempre il buonsenso.

Partenza da fermo in luoghi a bassa aderenza: può essere preferibile usare la seconda marcia, per evitare il pattinamento, dosando la frizione, per limitare la coppia del motore e innescare delle perdite d’aderenza controproducenti.

No alle frenate improvvise: Se  il ​​veicolo dovesse sbandare, non vanno azionati subito i freni, non sul ghiaccio, o su terreno viscido. Una frenata brusca non fa che aumentare lo slittamento e  fa andare il veicolo verso la tangente.  Scalare, decelerare e usare lo sterzo può aiutare per  rallentare o riprendere la giusta direzione.

 

Concludendo:

  • tra i consigli che sicuramente potrebbero esser dati per garantire una maggiore sicurezza su bagnato, fondi scivolosi, neve o ghiaccio della stagione che sta arrivando, è quello di dotare i veicoli  di pneumatici invernali . Certo, l’investimento può essere notevole ma ne giova la sicurezza attiva. Il veicolo sarà meglio gestibile. Gli spazi di frenata sarebbero notevolmente ridotti, e anche la tenuta in curva migliorerebbe. Le ruote da equipaggiare con le coperture invernali devono essere tutte e quattro, anche in auto con la sola trazione su un asse.

Ultilme accortezze per la stagione fredda:

  • Tenere in auto uno spray per scongelare i vetri, specchi esterni, ma anche i tergicristalli (da sollevare o isolare se prevista neve o ghiaccio e si parcheggia l’auto all’aperto) e le guarnizioni delle porte. Tenere sempre in auto dei vecchi guanti (per le eventuali catene), ma anche per interventi al motore. Sempre con se anche una lampada; Mettere nel radiatore liquido antigelo, così anche nel serbatoio del detergente del tergicristallo. Tenere sotto controllo lo stato di carica della Batteria (per evitare brutte sorprese proprio quando l’auto servisse). Mi raccomando i Cavi per aiutare, o essere aiutati a partire se la batteria va giù. Portare una pala di quelle pieghevoli se si vive in zone dove nevica, potrebbe essere utile a liberare l’auto. Tenere nel bagagliaio un additivo da versare al rifornimento. Un antigelo per il serbatoio, sopratutto per i motori diesel, che a determinate temperature può gelare.

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