Nuova Toyota Auris, presentata a Ginevra, arriverà in autunno [e sarà anche ibrida]

La terza generazione della Toyota Auris ha fatto la sua prima comparsa al Salone di Ginevra. Dalle immagini ufficiali si intravvedono anche parzialmente gli interni, che però resteranno ancora segreti per qualche tempo.

La presentazione ufficiale, con tutte le versioni, compresa la Touring Sport Wagon e la Verso arriveranno tra qualche mese, molto probabilmente al Salone di Parigi

Ciò che si è potuto vedere a Ginevra sono stati solo gli esterni, l’andamento della nuova carrozzeria – più filante ed elegante, molto più ricercata e rifinita. L’andamento della linea, dei finestrini, ma anche la parte superiore della carrozzeria è tutto nuovo, mentre la parte inferiore sembrerebbe un “copia incolla” con misure maggiori, della Yaris. Diciamo che il modello presentato riprende uno stile tipicamente Toyota.

C’è un po’ di Opel Astra nel posteriore, e qualcosa di Megane nell’andamento della fiancata, ma il design non è male e le inclinazioni sono tutte differenti. Gli spazi sembrano confermare – grazie ad un passo allungato – una notevole abitabilità.

Le misure sono mutate: più slanciata e bassa, è sportiva e da l’impressione di essere piantata a terra. il parabrezza è stato avanzato e maggiormente inclinato, per migliorare il cx. Il cofano è più corto, ma più alto. Dietro il portellone è più inclinato. La vettura invece, è più bassa, di 2,5 cm. La lunghezza raggiunge i 437 cm (+4 cm tutti nel passo e nell’abitabilità 264 cm). L’auto dovrebbe poi essere complessivamente più leggera per l’uso di acciai speciali di differente spessore.

Il pianale è lo stesso della C-HR , denominata TNGA con un assale posteriore che ha sospensioni multilink. Grazie al baricentro più basso e un’impronta a terra maggiore, con assali più larghi, l’auto dovrebbe garantire una migliore tenuta e stabilità.

Sotto il cofano troveremo un 1.2 turbo-benzina da 116 CV, e due propulsori 1.8 e ha 122 CV e 2.0 turbo da 180 CV + con  l’integrazione dell’ibrido.  Ci sarà una  combinazione di termico ed elettrico. Non è invece prevista la motorizzazione Diesel (secondo gli ultimi andamenti delle case automobilistiche, che sembrano aver decretato la morte di tali propulsori. Come più volte affermato è una nuova politica, che vuole troppo costosi gli investimenti per rendere i diesel ottemperanti alle nuove restrizioni anti-inquinanti che entreranno in vigore nei prossimi anni. Personalmente non ci credo, penso solo ad uno spostamento dell’asticella verso l’elettrificazione, nuovo mercato che creerà un diverso tipo di inquinamento ambientale, grazie alle batterie. Le batterie dovranno essere sostituite e costeranno tantissimo, per cui io non ci credo nemmeno un pochino a questa cosa che i diesel non possono essere adeguati. chiusa parentesi).

Negli interni ritroveremo senz’altro tutti gli ultimi sistemi elettronici integrati nei nuovi schermi infotainment. Ci saranno sicuramente pannelli e cockpit ormai esclusivamente digitali infarciti di informazioni utili per l’andamento dinamico, economia, gestione veicolo e sicurezza attiva e passiva. nuova sarà anche la plancia con differente posizionamento dei comandi secondari, ma anche di quelli tradizionali (sparirà la leva del cambio, come la intendiamo oggi e sarà elettronica abbinata al cambio CVT). Cariche Wireless e wifi per gli ospiti. Non mancheranno i Sistemi di gestione e soccorso  in remote dell’auto e per gli occupanti. Ci saranno gli ultimi sistemi di flex, per lo sfruttamento degli spazi. L’auto si scontrerà con tutte le realtà ibride che stanno arrivando sul Mercato, ma Toyota in questo campo e Leader e non ha bisogno di presentazioni.

Aurevoir à Paris

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