Nuova BMW F850 GS, una Maxi Enduro in formato ridotto

 

BMW Motorrad ha da poco presentato la nuova F850 GS. Una moto tutta nuova che non ha nulla in comune con la precedente versione se non l’idea del motore bicilindrico parallelo.

Nuove le sospensioni che hanno dimensioni ed escursioni maggiori.  Hanno una nuova struttura  in acciaio per una maggiore robustezza e precisione di guida. Nuova anche la  forcella  telescopica a steli rovesciati  in alluminio “Showa” da 43 mm con escursione di 204 mm, con pneumatici all’anteriore da 21”  cn pneumatico da 90/90 e dietro troviamo una sospensione  a braccio oscillante bilaterale in alluminio, precarico e smorzamento in estensione regolabile (opzione Dynamic ESA), il pneumatico è da 17” e  150/70.

L’impianto frenante è affidato a due dischi all’anteriore da 305 mm a due pistoncini. Dietro c’è un disco singolo da 265 mm azionato idraulicamente, pinza flottante a pistone singolo.

Motore:

Il Nuovo motore (che ha sostituito il precedente Rotax) è un  853 cc, costruito  in Cina dalla Loncin, ha invece fasatura a 270° con un doppio contralbero di equilibratura. Nuove le misure, più contenute, che hanno permesso di riportare il serbatoio davanti al pilota (capacità 6,1 lt). le specifiche ci raccontano di 95 CV (70 kW) a 8.250 giri / minuto e 92,95 kg (92 Nm) a 6,250 giri / min.

Nuova la frizione più leggera e precisa, antisaltellamento e autorinforzante grazie alle sole tre molle di contrasto. Ottimo il cambio con assistenza elettronica, nel salire di marcia, troppo lento nelle scalate.

 

 

Guida:

Ci sono due modalità di guida “Rain” e “Road” di serie, più la combinazione di ABS e il controllo di stabilità ASC che garantiscono un elevato livello di sicurezza. Nella versione “Adventure” sono previsti equipaggiamenti opzionali, come le modalità di guida “Pro” e, a turno, le modalità di guida “Dinamica”, “Enduro” ed “Enduro Pro”, nonché il sistema di controllo dinamico della trazione DTC e ABS ABS.

Telaio:

Completamente rivisto, ora scatolato, in acciaio che ha preso il posto della precedente struttura a traliccio con tubi tondi di acciaio e utilizza il motore come elemento portante.
L’interasse è ora allungato di 20 mm, per una migliore stabilità di marcia, che però non va a compromettere l’agilità, anche grazie a nuovi pneumatici e al cannotto dello sterzo di nuova inclinazione. La seduta è regolabile al meglio e può variare da un minimo ad un massimo di   815 mm, fino a 890 mm da terra.

Il peso raggiungere – a pieno carico – i 230 Kg

La linea generale è ora più aggressiva, ma risulta più “plasticosa”. Alcuni elementi sono davvero simili alla sorella maggiore 1250 GS, altri risultano inaspettatamente economici. Le pedane sono in alluminio C’è un  ottimo parabrezza regolabile su  due posizioni, che funziona bene sul misto, ma non abbastanza in autostrada.

Della nuova estetica fa parte anche il nuovo faro completo a con luce diurna a LED  connessione con display 6.5  TFT full color a colori o l’e-Call di emergenza.

Optional:
Schermo TFT, con cruise control, e.call d’emergenza, sospensioni elettroniche,
mappe motore, manopole riscaldabili, pedane in alluminio, luce supplementare a LED

 

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