Le tante novità al Salone dell’Auto di Ginevra: Ferrari 812 Superfast [+ Galleria]

 

Abbiamo raccontato, ieri, delle principali presentazioni delle novità che interesseranno il mercato dell’auto nel 2017, a cui abbiamo assistito il 7 marzo a Ginevra.

Nell’articolo  (qui il link), abbiamo raccontato e illustrato con foto le novità SSangYong, Renault, Honda, Toyota, Lexus, Jeep.

Proseguiamo oggi parlandovi della presentazione alla stampa della Ferrari 812 Superfast, avvenuta con la partecipazione di Sergio Marchionne e John Elkann, ma anche Piero Ferrari.  Tanta gente  e tanti ospiti. La più bella sicuramente Michelle Hunziker, sempre sorridente e disponibile con tutti.

La Ferrari 812 Superfast si presenta come la berlinetta più veloce ma elegante di tutti i tempi che porti il marchio Ferrari. Non ha estremizzazioni estetiche come la F40 o F50 che festeggiavano appunto, come in questa occasione un decennale molto importante per la Casa Automobilistica di Maranello. La Ferrarai 812 Superfast nasce per festeggiare il 70 anniversario del Marchio e non potevano idearla meglio. Le linee sono eleganti e moderne, sono cambiate le proporzioni, muso e abitacolo e hanno qualcosa di retrò (Daytona) che il legame ideale tra passato e futuro. Ci sono i segni distintivi del Marchio, ma  si sono evolute e modificate nel tempo. Già dal muso, fari e linee laterali, taglio dei finestrini, ma anche parafanghi e prese d’aria tutto è mutato. Possiamo dire con tranquillità che l’erede della F12 tdf è un’altra cosa. Tutto il design viene condizionato dall’aerodinamica. I parafanghi anteriori e posteriori hanno nuove funzioni ed integrano nel deflusso dell’aria anche elementi quali i fari e prese d’aria anteriori. La coda tronca ha sbalzi alla fine del lunotto e nel posteriore studiata per migliorare aerodinamica integrando e reinterpretando i fari tondi tipici Ferrari, ma con nuova grafica e a Led.

Il motore è il poderoso 12 cilindri 6,5 litri aspirato a iniezione diretta, come nella migliore tradizione di casa Ferrari. Deriva proprio dal precedente modello ma ha subito molti aggiornamenti, affinamenti ed aumentato la potenza a 800 CV. Tanta potenza  è disponibile a 8500 giri al minuto, (con 718 Nm di coppia). La trasmissione, a doppia frizione a 7 rapporti. Il Peso a secco è stato contenuto in soli 1525 Kg.

Le prestazioni, neanche a dirlo sono fantastiche (per la pista) da 0 a 100 km/h in appena 2,9 secondi raggiungendo poi i 200 km/h in 7,9 secondi. Velocità massima 340 km/h.

Lo studio aerodinamico ha raggiunto, in quest’auto, il massimo quanto ad evoluzione e stile. C’è tanto tanto lavoro ben celato in un’eleganza mai vista prima. Parti mobili anteriori provvedono a migliorare i flussi aerodinamici  sotto la vettura. Anche il frontale, cofano e fari provvedono a far defluire sulle fiancate l’aria e tutte le turbolenze  che si generano nella zona delle ruote anteriori e dissipare il calore dei freni. Nel passaruota posteriore è invece integrato un sistema By-pass che migliora i flussi aerodinamici aumentando il carico della vettura (senza bisogno di vistose ali). Nuovo anche il diffusore che migliora ulteriormente la sua funzione.

Nuovo il servosterzo elettrico, per la prima volta su una berlina di Maranello. L’EPS sostituisce quello idraulico montato finora e garantisce una migliore integrazione con le tecnologie più recenti, a partire dal sistema Side Slip Control 5.0 (SSC), che controlla l’assetto e migliora la trazione nei frangenti di guida più impegnativi. Sulla 812 Superfast viene ripreso il  (Passo Corto Virtuale 2.0) PCV che grazie alle quattro ruote sterzanti migliora l’interpretazione della strada nel misto. Le gomme e cerchi sono da  20” l’esemplare alla presentazione montava le  Michelin, i freni ovviamente Brembo  con l’impianto carbon-ceramico.

All’interno tutto è nuovo, dalla plancia alle nuove bocchette d’aerazione e ai diversi quadri strumenti tutti digitali. Nuova anche la logica dello schermo che integra i comandi multimediali. Nuovo il manettino sul volante e i tanti comandi in esso integrati. Diversi e più accoglienti i sedili, con un nuovo design e materiali che integrano tessuti classici a soluzioni moderne.

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