La riscossa dei SUV Made in Italy Maserati Levante, Alfa Romeo Stelvio, Lamborghini Urus [I^ PARTE]

[Parte I^]: Maserati Levante

Il ritardo è stato notevole. Dopo l’intuizione tanti anni fa proprio di costruttori italiani sia  con la Lamborghini con LM002 nel 1986, e  con la Raynton Fissore Magnum già dall’anno prima 1985 eravamo stati i primi ad esplorare l’universo dei Suv Crossover. A parte la Land Rover e Jeep,  il settore degli allora Fuoristrada non era di “gusto” popolare. All’epoca queste auto nude e pure erano relegate a ruoli  campestri o montani. L’imborghesimento e l’arricchimento è passato attraverso marchi Nobili, da Audi, Mercedes, BMW, Lexus e tanti altri, ma Marchi italiani non ce ne sono stati più.  Oggi il Mercato è ampiamente rappresentato  da prodotti di varie fasce. Siamo arrivati anche noi.  La prima è stata la Maserati Levante di cui tratteremo quest’oggi, (nei prossimi appuntamenti parleremo della nuovissima Alfa Stelvio e della Lamborghini Urus).
L’arrivo tanto atteso della Maserati nel settore SUV  si è finalmente materializzato lo scorso anno con la tanto attesa  Maserati Levante. Questo genere di prodotto era stato annunciato già da qualche anno (2003) ma aveva subito rinvii e sostanziali modifiche nel tempo.  Nel 2011 la Maserati mostrava al Salone dell’auto di Francoforte un SUV denominato Kubang che sembrava anticipasse di poco l’uscita in veste definitiva dell’auto tanto attesa.
Studio Kubang 2011

Studio Kubang 2011

La piattaforma iniziale per la costruzione dell’auto era quella della Jeep Grand Cherokee. All’inizio la stessa produzione sarebbe dovuta avvenire negli Stati Uniti, anche in considerazione dell’importanza del Mercato Statunitense per il Marchio.  Ci sono stati vari fattori che hanno determinato un cambio sostanziale di rotta, molto ha influito direttamente il presidente Marchionne. Tutto è stato ridefinito in forme e design e stilemi propri della tradizione e artigianalità del marchio. La piattaforma è stata ripresa da una già in uso, più moderna e adattata alle diverse esigenze. la scelta è stata quella della Ghibli. L’auto è assemblata a Mirafiori, in Italia e vanta della tecnologia più avanzata in termini di Assemblaggio che coniuga artigianalità, modernità e precisione, tecnologia, per motori e sistemi di trasmissione e trazione. L’elettronica determinante nelle auto di ultima generazione è presente e  gestisce molto sia per prestazioni, confort e sicurezza. Andando con ordine…

Maserati Levante promette un perfetto connubio tra alte prestazioni e doti off-road con sospensioni elettroniche a smorzamento controllato con molle ad aria regolabili su più livelli, sistema a trazione integrale intelligente “Q4” e cambio automatico a 8 velocità con tarature specifiche sviluppate appositamente. Il sistema Q4 del Levante reagisce immediatamente: in appena 150 millisecondi passa dall’erogazione del 100% della trazione alle ruote posteriori a una ripartizione in rapporto 50:50 tra gli assi

Gli elementi stilistici del Marchio del tridente vengono abilmente riproposti anche in questo nuovo modello. C’è il frontale con la calandra classicheggiante ma con una nuova interpretazione. Così i fari bi-xenon con un taglio si inedito, ma che comunque si rifà ai modelli della stessa Casa già  in produzione.

La linea è armoniosa, un giusto incontro. Ci sono elementi stilistici del passato riproposti in chiave moderna. Tutto viene elaborato permettendo di presentare un frontale molto aggressivo ma elegante. La fiancata riprende quanto già visto con le proporzioni diversificate, per le nuove misure, ma con proporzioni che danno spazio alla luce dell’abitacolo senza esagerare e rispettandone la vocazione sportiva. Bella armoniosa ma con una coda classica. Forse poco originale, ma che con un lunotto spiovente riesce ad incarnare comunque quell’idea tipicamente Maserati.

Levante vanta l’efficienza aerodinamica migliore della categoria e grazie all’active grill shutter standard anteriore e alle  sospensioni pneumatiche il veicolo riesce ad avere coefficiente di resistenza straordinariamente basso, garantendo un raffreddamento ottimale del motore in ogni condizione di guida. Le  boccole di collegamento tra telaio e sospensioni, sono pneumatiche a controllo elettronico, regolabili su 5 altezze per migliorare ora l’aerodinamica, ora la tenuta, ma anche per poter affrontare percorsi fuoristrada più impegnativi di quel che si possa pensare.

 

All’interno si ripropongono i canoni stilistici tipicamente Maserati, Sedili in pelle Firmati da Ermenelgildo Zegna), così come plancia e panneli sportelli sportelli, ma anche molti altri dettagli.

In plancia sono riproposti in chiave moderna gli stilemi tipici di casa. tra moderno e classico troviamo nel cento un pannello con sistema Touch Control che dispone di uno schermo da 8,4” con una grafica notevole. Da questo si accedono a tutte le funzioni per la gestione della climatizzazione e di tutti  dispositivi di bordo. Si possono controllare: smartphone (Android o Ios), usare il navigatore, selezionare la musica tra i brani memorizzati, quelli dello smartphone o delle memorie esterne. E’ proprio attraverso le porte Aux-In e USB o il lettore di schede di memoria SD, l’MTC può essere effettuata la riproduzione di musica, filmati o immagini. Anche le chiamate telefoniche sono gestiti tramite la connessione Bluetooth.

I sedili garantiscono il massimo confort, per struttura, comodità e contenimento propongono moltissime regolazioni, ampia flessibilità per i posti dietro. Gli stessi possono esser abbattuti ad ampliare il bagagliaio (580litri) che aumentano sensibilmente fino ad un max di 1658 litri. L’apertura avviene con telecomando (è ovviamente a comando elettrico). Con i pulsanti sulla plancia si può aumentare la capacità di carico abbattendo separatamente o insieme i sedili posteriori.

Sicurezza Attiva: 6 airbags, poggiatesta attivi e un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici, oltre alle tecnologie di sicurezza “attive” progettate per aiutare a prevenire le collisioni tra cui Adaptive Cruise Control, Blind Spot Alert, Rear Cross Path detection e i sistemi Lane Departure e Forward Collision.

 Motori:

L’offerta sui propulsori Benzina è vincolata al solo 3,0 litri V6 biturbo unità che viene fornito con due livelli di potenza.  350 cavalli a 5750 giri e 500 Nm di coppia 4500-5000 giri al minuto, mentre l’opzione più potente pompa fuori 430 cavalli a 5750 giri e 580 NM a stessa 4500-5000 gamma di regimi.

La velocità massima della versione da 350 CV  è 251 chilometri all’ora, mentre per il  motore 430 CV la velocità massima è di 264 km / h.

L’unico propulsore diesel è  il motore V6 da 3,0 litri che offre 275 CV a 4000 giri e 600 Nm di coppia 2000-2600 rpm. Questa configurazione consente un’accelerazione da 0 a 62 mph in circa 6,9 secondi e velocità massima di 230 km / h.

 3.0 V6 DS 275cv Q4 automatica 4×4 diesel 275 CV € 73.417

3.0 V6 DS 250cv Q4 automatica 4×4 diesel 250 CV € 73.417

3.0 V6 430cv S Q4 automatica 4×4 benzina 430CV € 91.358

 

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