L’ ESP (controllo elettronico di stabilità) di serie per tutte le auto e i nuovi sistemi elettronici

A seguito della  Normativa Europea entrata in vigore il 1 novembre 2014  tutte le case automobilistiche devono dotare le proprie autovetture e in generale tutti gli automezzi fino a 3.5 tonnellate di questo dispositivo.

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L’ESP (Eelectronic Stability Program) nasce dall’esigenza di rendere più sicura la percorrenza di strade a bassa aderenza, fondi bagnati, o cambi di pendenza e curve, in cui, il semplice azionamento del freno non sarebbe sufficiente a evitare sbandamenti o uscite di strada. Il controllo elettronico di stabilità agisce sui freni e su motore regolando potenza e agendo su ogni singola ruota, in combinazione con l’ABS, evitandone il bloccaggio e fenomeni di sovrasterzo o sottosterzo. La sua azione previene tali situazioni consentendo il mantenimento della traiettoria. Ciò è molto utile anche su particolari fondi scivolosi, in caso di ghiaccio e neve. Nuove frontiere si aprono, nuovi sistemi di controllo elettronici possono essere utilizzati simultaneamente dagli automezzi, senza che noi ne abbiamo consapevolezza, per una migliore fruizione – in sicurezza – delle autovetture a prescindere dalle condizioni climatiche. L‘ESP, insieme all’ABS e al TCS  (Traction control system) cioè il Controllo di Trazione, agendo in maniera differente anche per l’avanzamento, riescono a  ripartire elettronicamente la trazione all’interno dell’asse anteriore (o posteriore), che ha maggiore aderenza, evitando lo slittamento dell’altro e evitando così pericolose imbardate.

La normativa, che vede i suoi primi passi in Europa, già dal 2009 prevedeva la graduale introduzione dell’ESP esentando tutti quei veicoli omologati prima del 1 novembre 2011. Dal 1 novembre 2014, al contrario, tutte le auto di nuova immatricolazione devono uscire di fabbrica con l’ESP Tale obbligo riguarda tutte le autovetture e tutti i veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate di massa totale.

L’elettronica nelle moderne autovetture ha consentito, in talune occasioni di trasformare vetture a trazione anteriore in “Arrampicatrici” se non al livello di una Trazione Integrale, con una progressione molto simile. Molte Case Automobilistiche hanno “reinventato dei sistemi elettronici” con i quali, attraverso un hardware avanzato e appositi algoritmi di controllo e gestione dell’impianto frenante, viene  simulato  elettronicamente il comportamento di un differenziale autobloccante elettromeccanico; le ottimizzazioni del software ed il fatto che l’azione delle forze si applica attraverso il normale circuito frenante (ad azione quindi idraulica) consentono un intervento più progressivo rispetto ai sistemi tradizionali, con prestazioni di tutto rispetto (fino a 30 Km/h)  ed il vantaggio dell’assenza dell’albero di trasmissione e quindi minor peso e minori consumi.

500 l trekking

Altre nuove applicazioni elettroniche introdotte  agente sui freni sono Hill Holder (antiarretramento) per le partenze in salita e che comunque non fanno arretrare la vettura (per pochi secondi)  quando si rilascia il freno in partenza. Il Brake Assist è il sistema di frenata automatica che sempre più  Case Automobilistiche stanno introducendo per una frenata automatica  – in città e anche fuori città – quando l’auto (attraverso un radar) ravvisasse un ritardo nell’azione del pilota. Il Load Adaptive Control ottimizza l’efficacia di frenata, trazione e stabilità in considerazione del Carico della vettura. E’ stato introdotto dapprima nei mezzi di trasporto, poi anche nelle autovetture. Agisce lungo l’asse longidutinale del veicolo, contrastando le forze che possono portare al ribaltamento del veicolo (Roll Over Mitigation)  e anche sugli ammortizzatori elettropneumatici, mantenendo il centro di gravità del mezzo il più possibile distribuito.

Arriveremo prima o poi a sistemi sempre più sofisticati che eviteranno e suppliranno a nostri errori e incompetenze. Si perderà la capacità di guida a favore di una migliore fruibilità del mezzo, come sistema di spostamento su gomma. L’Audi poco tempo fa ha già sperimentato un sistema di guida automatico. Noi anche ce ne siamo occupati :http://www.laragnatelanews.it/motori/spostarsi-in-auto-senza-guidare-un-futuro-molto-vicino/2224/

 

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