Kia Sportage, di rinnovo in rinnovo sempre più moderna e bella

La Kia Sportage nasce nel 1993. Si trattava di un vero e proprio piccolo fuoristrada, con quattro ruote motrici e trazione anteriore disinseribile. Aveva un solo motore benzina 2.0 di cilindrata e un cambio manuale con  le ridotte (optional successivo un automatico a 4 rapporti). Dal 1995 venne introdotto un Turbodiesel da 85 Cv, capace non tanto di prestazioni eccelse, ma di consumi inferiori. Nel 2000 arriva una versione più filante e più grande (444 cm) e decisamente gradevole studiata per i mercati Europei e Statunitensi.  La Kia Sportage Wagon era migliore per estetica e con contenuti. Incontrò i favori del pubblico pur avendo motorizzazioni solo a benzina.

Nel 2004 arriva il modello che decretò la svolta. Una Sportage che andava tanto forte sullo sterrato, quanto sulla strada. Venne imborghesita per la richiesta crescente di SUV e fu questo il segreto del suo successo. Insieme alla cugina Tucson fecero la fortuna del Marchio Sud-Coreano. Anche lo Sportage di seconda generazione fu costruito sul  pianale condiviso con Hyundai Tucson. Tecnicamente moderna, abbandona completamente i riferimenti tipicamente Off-Road per una meccanica più convenzionale con telaio autoportante. Per le sospensioni all’anteriore c’è un MacPherson e posteriormente un doppio braccio oscillante. La trazione è ripartita tra i due assali, ma ora con un sistema elettronico e un doppio differenziale che ripartisce secondo il terreno.

L’auto cambia completamente la filosofia costruttiva del marchio, che, entrato dalla porta laterale si vede sbalzata tra i grandi del mercato. Il prodotto funziona, va bene costa poco e offre una garanzia di 7 anni o 100.000 Km (nessun’altro ha mai osato tanto). Iniziano i vezzi, le cromature, le rifiniture e l’auto diventa sempre più Europea. Anche in ordine alla sicurezza attiva Sportage ha ABS, Airbag – frontali e laterali, il TCS, controllo della trazione e stabilità. Per non essere da meno di quelli che erano i prodotti più richiesti può offrire il climatizzatore, gli specchietti esterni elettrici, allarme e interni in pelle. Tralasciando i dettagli sulla qualità percepita e le rifiniture di un epoca che fu, Hyundai e Kia sono entrati di prepotenza. Le auto si sono sempre più evolute, lasciando sempre meno spazio a chi si era adagiato sugli allori. E non si sono fermati…

Kia ha introdotto la terza generazione di Sportage nel 2010 con un nuovo design esterno, più curato e moderno, con linee tese e proporzioni differenti. Nuovi materiali di maggior pregio, un telaio più leggero e resistente, l’insonorizzazione e la dinamica di marcia. Anche il sistema di trasmissione beneficia di miglioramenti.  Viene introdotta la nuova trazione integrale TOD che presenta il sistema Dynamax, per una trasmissione più veloce all’assale posteriore quando necessario.  Anche gli interni sono completamente rivisti, più curati in ogni dettaglio. C’è ora al centro  lo schermo del sistema multimediale, che comanda Radio e  Navigatore e Computer di bordo. Un primo touchscreen che continuerà la sua evoluzione.  Le misure sono aumentate rispetto alla generazione precedente, mentre il peso si è ridotto di oltre 90 kg. La lunghezza raggiunge i 444 cm per 185 cm di larghezza e 163 altezza, passo 264 cm. Il pianale è quello della cugina IX35, come un tempo fu della Tucson. Ora viene utilizzato anche per la berlina Cee’d. Con la nuova serie, per le sospensioni posteriori viene  adottato il sistema Multilink, per una migliore tenuta su strada. L’auto ha quanto di meglio disponibile in termini di telaio (***** 5 stelle EuroNcap) Acciai a deformazione programmata e con spessori differenti per le diverse aree d’impatto. All’avanguardia i sistemi attivi di sicurezza: ABS/6 Airbag/EDB/ESP/TCS/BAS/HAC tanto da diventare tra i riferimenti della categoria con un ottimo rapporto qualità prezzo. Malgrado il grande successo di pubblico e gli apprezzamenti per design, la Sportage è un’auto in continua evoluzione tecnica e stilistica.

I motori si sono diversificati ed ampliati con un’offerta che spazia dal 1.6 GDI benzina e 1.7 CRDI a gasolio da 115 cavalli, fino al 2.0 CRDI diesel da 136/184 cavalli.

Nel 2015, comunque, malgrado il successo di critica e di clienti l’auto viene – se non profondamente – sostanzialmente modificata. Ancora più bella moderna e aerodinamica, ricorda la precedente, ma è tutta nuova. Ne abbiamo parlato nel nostro articolo: http://www.laragnatelanews.it/motori/kia-sportage-2016-a-francoforte-unauto-tutta-nuova/4883.html

La quarta generazione, presenta un paraurti anteriore più aggressivo con fari posizionati in alto e una più ampia griglia “Tiger Nose”.

Oggi invece vi presentiamo la versione per l’anno 2018, un’ulteriore evoluzione della precedente, che ha una nuova grafica nei paraurti anteriori, a favore di una  maggiore sobrietà. All’interno dell’abitacolo troviamo  un nuovo volante e un quadro strumenti leggermente rivisto. L’aggiornamento riguarda i sistemi multimediali. Lo schermo è da  8 pollici.  dal punto di vista Infotainment, c’è un nuovo sistema UVO compatibile con Android e Apple. C’è un sistema di assistenza al parcheggio con vista panoramica, il controllo automatico della velocità e mantenimento della distanza di sicurezza. Le  funzioni ADAS non finiscono qui: frenata automatica, Lane Keeping Assist, Forward Collision Avoidance Assist e infine il Driver Attention Warning, il nuovo  sistema di monitoraggio della sonnolenza. Al posteriore troviamo i fari a LED e l’apertura elettrica del portellone.

Bisogna aprire il cofano motore per scoprire gli ultimi aggiornamenti: I CRDi 115 e 2.0 CRDi 136 sono stati sostituiti dal recente 1.6 CRDi, declinato in 115 e 136 CV. C’è poi il nuovo 2.0 diesel mild hybrid EcoDynamic+ di 185 CV a trazione integrale che grazie ad un  generatore  che funziona da alternatore e alimenta così  una batteria a 48 volt recupera l’energia elettrica  in fase di frenata, in velocità ed in discesa  e ne permette il riutilizzo in accelerazione. Questo sistema Mild riesce a ridurre i consumi e le emissioni del 4 %.   Solo la gamma di motori a benzina dovrebbe rimanere invariato, offrendo due versioni dello stesso quattro cilindri 1.6 da 136 CV Turbo, oppure 177 CV .

Quanto ai Benzina, viene portato al debutto il nuovo 1.6  turbo da 177 Cv, manuale o automatico, 2WD o 4WD, oppure il 1.6 GDi aspirato da 132 cavalli disponibile solo a due ruote motrici e con cambio manuale a 6 rapporti. Tutti i nuovi motori rispettano la classe di emissioni 6d-TEMP.

Versioni e dotazioni:

Sportage Business Class: Cerchi in lega da 17″;Cruise Control; Radio floating touchscreen 7″;Retrocamera posteriore con linee guida dinamiche; Sensori di parcheggio posteriori.

Sportage Energy:Climatizzatore automatico Bi Zona; Kia Navigation System con schermo touchscreen da 7″; Sensori di parcheggio anteriori e posteriori;Smart Key con Start Button; Supervision Cluster da 4.2″.

Sportage GT Line: Cerchi in lega da 19″ con disegno dedicato GT Line; Fari anteriori Full LED; Fari posteriori a LED; Sedili in misto pelle e tessuto; Volante sportivo a D a tre razze rivestito in pelle.

A presto per una prova su strada…

 

 

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