Il Concept della futura X2 debutta a Parigi, ma su strada sarà un’altra storia

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Le linee guida indicate dal nuovo Concept BMW ci parlano di un’auto che riprende con una diversa interpretazione i concetti tipici dei Crossover, con maggiore dinamismo e fluidità, con un senso che porta ad una maggiore sportività e al contempo vivibilità dell’auto.  Una coupè con ruote da 21” con particolari specifici delle auto sportive, ma più alta e maggiormente vivibile. Il frontale è proteso in avanti e anche le grandi prese d’aria e il doppio rene hanno un’inclinazione anomala, da tutti definito “a naso di squalo.  Non so quanto di ciò che è stato mostrato troverà applicazione nel modello finale. A giudicare da talune “informazioni”, il prototipo sembra più che definito per ciò che riguarda la piattaforma, il passo e le fiancate. Taluni dettagli dei passaruota e paraurti e scarichi sono forse troppo esuberanti, ma in linea di massima l’idea generale appare definita.

La linea in generale è molto giovane, la matita è stata più leggera e il tutto ha l’aria meno seriosa e importante rispetto alle altre vetture della serie X. Tolte le grosse prese d’aria, e l’estrattore posteriore col doppio scarico, forse un po Kitsch,  non è male l’idea dei passaruota con copertura grigia collegati alle protezioni laterali lungo le fiancate (e si spera ai paraurti veri che verranno). C’è un effetto Captur che però alleggerisce la fiancata. I vetri hanno gli elementi decorativi in alluminio, che rifiniscono e garantiscono tenuta  ed eleganza per le guarnizioni. l’andamento proprio dei vetri ha una tendenza nuova in casa BMW e anche come si chiude la linea laterale, mi piace, non è banale o già vista. I fari anteriori  poi sono belli e se confermati di serie, con lampade Laser-blu, una vera chicca. Dietro le luci hanno uno sviluppo orizzontale (un po’ come tutte le auto odierne), e forse, pur essendo bella, non c’è nulla di originale compresi gli scarichi improponibili sennò in un gioco di stile.

 

La base di partenza meccanica rimane la piattaforma UKL utilizzata anche dalla Mini Countryman, quindi normalmente a trazione anteriore con varianti integrali.

I motori sono i 4 cilinndri 2.0 turbo benzina e diesel con potenza variabili tra i 192 e 231 cavalli.

La trasmissione si affida a un cambio manuale a sei rapporti o automatico Steptronic a otto marce.

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Prezzo di partenza ipotizzabile sui 35.000 Euro in su.

 

 

 

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