Hyundai Santa Fe 2019 “l’antibavarese” in mostra a Ginevra

La nuova Hyundai Santa-Fe sta per fare il suo debutto al Salone dell’auto di Ginevra e la casa automobilistica ha già annunciato i dettagli  sia per le versioni Europee che per quelle del Mercato Americano. Bella, elegante e con uno stile che riprende e espande quanto visto su altri modelli della Casa, non può non far pensare alla Bavarese X5 per talune soluzioni, ma anche, al contempo mostra una grande crescita qualitativa e una forte personalità. Il crossover di medie dimensioni offrirà  motori a benzina  a quattro cilindri aspirati e turbocompressi, ma anche le più classiche versioni diesel. In tal senso non sembrano ancora esserci i fantasmi dell’elettrificazione a sfavore del diesel come la moda impone.

Il nuovo  Santa Fe, che si presenterà a breve, avrà nuove dimensioni consone al ruolo che deve ricoprire, rispettando parametri propri di un modello che da sempre si vuole quale top di gamma di una categoria. La nuova generazione  è più lunga di 7 cm  arrivando a misurare 477 cm in lunghezza e 189 cm in larghezza. Il bagagliaio ha ora un volume di carico che arriva a ben 625 litri, (+ 40) rispetto al modello precedente.

Stavolta però – entro l’anno ciò sarà in parte controvertito dall’entrata in listino di un nuovo mezzo o versione (o forse anche un modello tutto nuovo) che lo sostituirà quale modello Top di Gamma del Marchio Sud Coreano. Il crossover riceverà un front-end tipo Kona completo della tipica griglia “Cascading” del marchio e dei fari a LED sottili. Saranno disponibili cerchi in lega da 19 pollici diamantati. Hyundai promette che il nuovo Santa Fe offrirà un miglior comfort di guida e maneggevolezza grazie alla nuova geometria delle sospensioni.

I propulsori saranno  turbodiesel 2.0 litri da 150 o 182 CV, il diesel 2.2 CRDi da 197 CV  ed il benzina 2.4 litri Theta II con 185 CV. (per il mercato Nord Americano). Si parla anche di una  versione  2,0 turbo benzina con una potenza stimata di 232 CV, un leggero downsize di potenza rispetto alla versione attualmente in listino, ma che viene compensata dal diverso peso che di fatto non compromette le prestazioni, ma anzi le esalta per i picchi che regala il turbo e per i consumi sicuramente inferiori.

Se i compratori vogliono più coppia, e fanno tanti chilometri,  possono sempre optare per il nuovo 2.2 litri CRDi turbodiesel I-4 che produce circa 200 CV a 3.000 giri / min

Tutti i motori vengono abbinati a una nuova trasmissione automatica a otto rapporti progettata internamente alla casa coreana che ha  l’opzione di trazione integrale HTRAC. La distribuzione della coppia è divisa tra anteriore e posteriore, con una ripartizione pari al  35% nella modalità di guida Comfort, e fino al 50% nell’assetto più sportivo. Nella modalità Eco, invece,  la trazione anteriore diventa anteriore, per il massimo risparmio in termini di consumo.

 

Tra i sistemi di sicurezza attivi,  presenti sulla nuova Santa Fe, c’è l’immancabile  frenata automatica con riconoscimento dei pedoni, la telecamera frontale per la lettura  dei cartelli stradali e i relativi limiti di velocità, sistema di mantenimento della corsia di marcia, il  Rear Occupant Alert (per non  dimenticare il bambino sul seggiolino). E’ previsto il nuovo Safety Exit Assist. che limita l’apertura delle porte in caso di rischi per veicolo o altro che sopraggiunga, ottimo per bambini o “distratti”.

La nuova Hyundai Santa Fe avrà un interno completamente ridisegnato simile agli altri modelli Hyundai più recenti. C’è uno schermo per infotainment da 7,0 pollici che include Android Auto e Apple CarPlay come standard, oltre alla ricarica wireless Qi.  All’interno troviamo un ambiente più elegante e raffinato con il debutto dell’head-up display

I modelli di fascia più alta possono essere ordinati con un display heads-up, un sistema audio Infinity da 1230 watt e 12 altoparlanti. Anche se gli acquirenti dovranno salire al Santa Fe XL se hanno bisogno di tre file, il diesel Santa Fe offrirà una terza fila opzionale “occasionale”.

 

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