Anteprima: Peugeot 208, in dirittura d’arrivo… marzo 2019

A differenza delle precedenti generazioni, il nome non cambia. Si era parlato a più riprese della 209, ma pare ormai definitivamente abbandonata tale denominazione, a favore della conservazione di una numerazione che possa diventare riferimento ed icona di un prodotto. Il debutto della seconda generazione è prevista per il 2019, si vocifera che Ginevra possa essere il trampolino ideale, anche se non ci sono state conferme. E’ certo che la manifestazione Elvetica è da sempre una buonissima passerella, all’inizio dell’anno per un Mercato ormai in attesa da troppo tempo. Il 2019, contemporaneamente alla 208, arriverà anche la nuova Clio. Tornerà la lotta tutta francese, come ai tempi della R5 e 205, icone indimenticabili.

L’offerta che contraddistinguerà questo modello sarà la ricchezza delle dotazioni. Un’auto che potrà ricoprire differenti ruoli i base alle motorizzazioni e agli allestimenti. Per fare questo però si sono dovute incrementare, anche se di poco, le misure, a tutto vantaggio dell’abitabilità, della capacità di carico, ma anche della dinamica di marcia, con un’auto che risulterà più stabile e con maggiore tenuta laterale. Si è passati al nuovo pianale denominato CMP   (Common Modular Platform), inaugurato dalls DS 3 Crossback. Il Progetto Peugeot P21 che è il codice identificativo della futura 208, parte proprio da quella base. La lunghezza dovrebbe tornare a superare i 400 cm (come era stato per la 207 nel 2006). Aumenterà anche la larghezza, mentre dovrebbero ridurre gli sbalzi  ed ottenere una forma più piena e più ampia volumetria interna. 

L’uso della nuova piattaforma CMP, sviluppata con Dongfeng, l’azionista cinese di PSA, è quella di poter presentare una macinatura elettrica al 100%  : Sarà presente in listino, sin dal suo lancio la versione Ibrida, ma non un Mild-Hybrid (del quale comunque si parla), u Full Ibrid, proprio come la cugina transalpina ZOE di Renault.

All’interno, troveremo l’i-Cockpit delle ultime produzioni PSA, con doppio schermo sia nel cruscotto, che nella plancia. La grafica sarà comunque innovativa, così come le informazioni e il modo di impartire i comandi, che si prevede saranno anche vocali. 

Advanced Driver Assistence System (sistemi ADAS): la 208 del 2019 avrà la maggior parte dei sistemi oggi presenti nelle vetture che fanno parte della categoria medio/alta. Ci saranno l’Active Blind Corner Assist,  il Park Assist e l’Active Safety Brake, il Distance Alerte l’ Active Lane Departure Warning. Non è escluso che il pacchetto delle innovazioni che si introdurranno nella nuova vettura riguardino anche il Driver Attention Allert (sistema di monitoraggio dell’attenzione del conducente) e l’High Beam Assist (commutazione automatica degli abbaglianti), il Speed Limit Detection (lettura dei cartelli stradali con raccomandazione del limite di velocità) e l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop.

Nuovi motori:
La 208 offrirà motori a benzina, diesel e Ibridi. Il benzina turbo,  Pure Tech a 3 cilindri 1.2  avrà  diverse potenze, così come il nuovo 1.5 Blue HDi. Se la versione a 3 porte sembra cancellata dal programma, tornerà invece la popolare ed ambita  GTi  che sempre a favore di un downsize, avrà cilindrata anch’essa 1.2 ma con potenza superiore ai 200 CV.

Negli anni abbiamo seguito costantemente l’evoluzione di quello che era un prototipo camuffato, fino alla versione più definitiva e allo stile che riprenderà design ed andamento dei prototipi per definirne canoni stilistici e volumetrie. Lo stile sarà netto e deciso, anche se le forme saranno meno slanciate. Ci saranno nuovi dettagli e uso di fari Full Led all’anteriore, così come pure nelle luci posteriori. Nuova grafica con elementi verticali a creare effetti 3d. Tutto molto ricercato ma funzionale, per abbinare sempre stile, visibilità e sicurezza.

Ora sembra che ci siamo proprio. Avevamo previsto il debutto a Los Angeles, ma così poi non è stato: http://www.laragnatelanews.it/motori/peugeot-2089-ad-ottobre-debutto-del-modello/33661.html

ma oggi tutto sembra più definito e l’auto è pronta.

La 206 è stata la Peugeot più venduta della storia, con circa 9 milioni di esemplari. La 207, nata nel 2006, si è fermata a 4,1 milioni e la 208,  solo 1,6 milioni. Peugeot crede molto in questo progetto. La precedente generazione di 208 non ha riscosso quello che meritava, ora sarà tutta un’altra storia.

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