Reanault Clio 1.0 Tce 100 CV (anche CVT e GPL)

La nuova Clio, seppure molto somigliante alla precedente versione, è un’auto completamente nuova. Cambia un po’ tutto, a partire dalla piattaforma, ora piattaforma CMF-B – e anche le  proporzioni, misure, qualità e motori. Riguardo quest’ultimo argomento sulla nuova Clio V debuttano due nuove unità denominate HR10 e HR13 che sono rispettivamente un tre cilindri 1.0 turbo da 100 CV e un 1.3 turbo da 130 CV.  Quest’ultimo, a quattro cilindri, è usato da Mercedes per la sua Classe A o Classe B . Il 1.0 della Clio è di fatto  un HR13 senza cilindro, ma mantiene la distribuzione della catena per ridurre al minimo i costi di manutenzione , nonché la fasatura variabile delle valvole, lato aspirazione come scarico, per promuovere l’elasticità di funzionamento.

Altro fattore – se non individuabile – ma consistentemente importante è la ricerca della riduzione di peso, sia nel telaio, utilizzando lamiere a spessore differenziato, per le sospensioni ricercando materiali più nobili, ma anche nel propulsore di nuova concezione, che utilizza alluminio e integrazioni di metallo. L’HR10 pesa 19 kg in meno rispetto allo 0,9 TCe che sostituisce, offrendo contemporaneamente 10 CV e 20 Nm di coppia in più. Con 100 CV e 160 Nm, rappresenta il cuore della gamma Clio. Ma il prezzo rimane cruciale in questo segmento, Renault ha mantenuto un’iniezione indiretta, (mentre una variante con iniezione diretta di 117 CV è presente nella gamma Nissan Micra). Secondo il produttore, questa scelta è stata fatta per mantenere un costo più invitante, rispetto un guadagno significativo in termini di consumo rispetto al costo aggiuntivo richiesto.

Disponibile  con trasmissione CVT e alimentazione a GPL

Come la maggior parte dei  motori di questa cubatura, questo HR10 non ha un albero di equilibratura, sostituito da un volano e una puleggia accessoria accuratamente bilanciata per limitare le vibrazioni tipiche di questa architettura a tre cilindri. questa unità  arriverà entro la fine dell’anno con una trasmissione X-Tronic (CVT a variazione continua), così come la variante GPL.

Nell’insieme tale propulsore appare un po’ fiacco per una coppia  limitata a 160 Nm (invece di 200 Nm come per la maggior parte dei rivali) al contempo però, la sua arma vincente è  la sobrietà nel consumo di benzina.

Sin dal  momento del lancio, questo TCe 100 CV è affiancato dal suo fratello maggiore il 1.3 TCe 130 CV quattro cilindri (che prevede anche la variante con cambio a doppia frizione EDC7), nonché dai 1.5 diesel blu DCi 85 CV e 115 CV dotati di cambio manuale a 6 marce.  Infine, la Clio 5 passerà all’ibrido nel 2020 con la tecnologia E-Tech con motore benzina 1.6 litri affiancato da due unità elettriche.

 

Nuova qualità nella produzione (e percepita).

Il solo design, che ha quella sensazione di continuità con la precedente versione, è il fattore di “richiamo” ad un modello e la continuazione stilistica, intesa però quale evoluzione della precedente generazione. Sia fuori che sotto la pelle, si tratta di una nuova vettura. I lamierati, ma anche tutti i componenti esterni danno sin da subito la sensazione di trovarsi davanti ad un’auto di categoria superiore.

Oltre ai suoi proiettori con la (ormai classico) disegno a C, questa city car assomiglia molto alla serie precedente. Eppure si tratta di un’auto completamente nuova. All’interno variano anche le proporzioni e l’abitabilità. Per una vettura lunga 405 cm lo spazio a disposizione degli occupanti dei posti anteriori, come di quelli posteriori è più che accettabile.

Ma alla qualità a volte discutibile della quarta generazione, questa Clio 5 si mostra con una plancia e un cockpit di ultima generazione, ben concepito, funzionale addirittura  opulento. Ci sono materiali morbidi o schiumati ovunque si possa posare la mano, e sistemi di assemblaggio che non lasciano spazio a critiche (se non nella parte inferiore del cruscotto, dove il raccordo prevede ancora plastiche rigide e facilmente graffiabili).

In generale la possibilità di optional quasi infinite, permette di passare da una utilitaria ben fatta, ad una vettura lussuosa accessoriata di tutto punto.  Tali optional non riguardano solo l’estetica, la funzionalità e il confort, ma anche i sistemi di supporto attivo alla guida – ADAS: Sistema frenante attivo  con rilevamento dei pedoni, avviso  di distanza di sicurezza, assistenza al mantenimento carreggiata.  Già a partire dell’entry level – denominata “ZEN” sono presenti – di serie –  l’aria condizionata manuale, la radio e un touch screen da 7 pollici, con un’interfaccia facile da usare, l’Easy-Link.

Avremo modo e maniera di offrirvi a breve la nostra prova su strada.

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