Tuffo nel passato, dodicesimo episodio. Anno 2009: un’annata musicale segnata dalla morte di Michael Jackson, dal ricambio generazionale nella musica di tutto il mondo e, in Italia, dal terremoto dell’Aquila

Dodicesima fermata della lunga ferrovia del passato che noi come nostro solito narriamo nella rubrica Tuffo nel passato. Correva l’anno 2009. Un anno che inizia con il giuramento di Barack Obama alla Casa Bianca come nuovo presidente degli Stati Uniti e termina con la nomina dello stesso Obama a Premio Nobel per la Pace. Nell’anno in cui diventa il nuovo Stato presidente del G8 e viene introdotto nella legge nazionale il reato di stalking, l’Italia è colpita dal dolore per il forte terremoto verificatosi in Abruzzo nella notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009 con epicentro nel capoluogo regionale L’Aquila e zone circostanti. Il bilancio del terremoto è stato di 309 morti e 1.600 feriti. Nello sport, l’Inter vince il suo quarto scudetto consecutivo (il terzo di fila sul campo e il primo con Josè Mourinho in panchina) trascinata dalle reti del capocannoniere del campionato Zlatan Ibrahimovic. La Coppa Italia va invece alla Lazio che festeggia la vittoria del trofeo davanti ai suoi tifosi all’Olimpico (e ad agosto si aggiudicherà anche la Supercoppa Italiana sconfiggendo proprio i nerazzurri protagonisti di una campagna acquisti faraonica) sconfiggendo la Samp di Mazzarri ai calci di rigore. Ma la finale di Coppa Italia non è l’unica che a maggio 2009 l’Olimpico di Roma ospiterà: lo stadio capitolino è anche teatro della finale di Champions League tra il Barcellona di un 22enne Messi e il Manchester United del Pallone d’Oro in carica Cristiano Ronaldo, dove ha la meglio il Barça dell’astro nascente della panchina Guardiola grazie ai gol di Eto’o e dello stesso Messi, autore di una memorabile prestazione che lo consacra a fuoriclasse di livello mondiale, tanto da vincere qualche mese dopo il suo primo Pallone d’Oro di una lunga serie. Inoltre, la stagione calcistica italiana si è conclusa con l’addio al calcio di Paolo Maldini dopo 25 stagioni nella prima squadra del Milan di cui dodici da capitano rossonero, coronate da sette scudetti, una Coppa Italia, cinque Supercoppe Italiane, cinque Champions League, cinque Supercoppe Europee, due Coppe Intercontinentali e un Mondiale per Club tutti vinti da assoluto protagonista. Il 2009 è stato anche l’anno che ha commemorato diverse scomparse di peso nel mondo dello spettacolo: su tutte quelle di Patrick Swayze, Mike Bongiorno e Michael Jackson. La morte del King of Pop ha riportato in tutte le classifiche mondiali di vendita i suoi album e i suoi singoli di maggior successo, ed eguale successo ha riscosso il film a lui dedicato This is It, il quale conteneva le prove dei concerti previsti alla O2 Arena di Londra per luglio dello stesso anno, tour che non ha mai visto la luce a causa della sua morte. Ma, rimanendo in tema di musica, quali sono stati i maggiori successi musicali dell’anno 2009?

Come sempre, iniziamo dall’Italia. L’effetto-terremoto abruzzese si è fatto sentire anche nel mondo musicale italiano: il 6 maggio 2009, un mese esatto dopo il terremoto, entra in rotazione radiofonica Domani 21/04/2009, cover del brano Domani di Mauro Pagani, rielaborato in memoria delle vittime del terremoto dal supergruppo Artisti Uniti per l’Abruzzo, composto da 56 noti artisti italiani di ogni genere. Il progetto fu idea di Jovanotti e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro mentre Pagani insieme a Ligabue e Zucchero fecero ad esso da promotori. Il brano è ad oggi certificato Disco di diamante grazie alle 500.000 copie vendute e digitalmente acquistate. Grande successo riscuote anche un’altra iniziativa dedicata alle vittime del terremoto, Amiche per l’Abruzzo, concerto di beneficenza ideato da Laura Pausini a cui hanno partecipato sul palco 43 artiste donne italiane e al quale hanno assistito, nella cornice dello Stadio San Siro di Milano, 60.000 persone. E’ stato inoltre il primo evento musicale italiano ad essere trasmesso contemporaneamente da più network radiofonici in diretta (ben 12). Trionfa nei live anche Ligabue: il successo dell’album registrato dal vivo Sette notti in Arena porta il rocker di Correggio a ripetere l’esperimento con l’orchestra in nuove date all’Arena di Verona nel mese di settembre. Se Domani è stato il singolo italiano più venduto dell’anno, l’album più acquistato dagli italiani è di Tiziano Ferro: si tratta di Alla mia età, contenente pezzi ormai diventati classici dell’artista latinense come Il regalo più grande e il tormentone estivo Indietro, e che gli ha regalato il primo concerto allo Stadio Olimpico in carriera. Nelle radio invece a fare la parte del leone è Eros Ramazzotti con Parla con me, primo estratto dall’album Ali e radici, l’ultimo distribuito dalla Sony prima del passaggio del cantautore romano alla Universal. Sempre rimanendo tra i big italiani, continua il successo di alcuni album pubblicati nel 2008 come Il mondo che vorrei di Vasco Rossi (da cui vengono estratti nel 2009 altri due grandi successi come Vieni qui e Colpa del whisky) e Safari di Jovanotti (Mezzogiorno e Punto i singoli del 2009). Vasco fu peraltro il superospite della ventesima edizione del Concerto del Primo Maggio di Roma: gran parte dei presenti in Piazza San Giovanni era composta da suoi fans, e i (discussi e discutibili) cori in suo favore durante le esibizioni degli altri artisti ne è la prova vivente. Il successo di Giusy Ferreri l’anno precedente ha dato vita a un vero e proprio boom degli artisti provenienti dai talent show televisivi di successo: proprio un “figlio dei talent” vincerà infatti il Festival di Sanremo, e si tratta del vincitore di Amici 2008 Marco Carta con il brano La forza mia, seguito al secondo posto da Povia con una Luca era gay che fece molto discutere per il testo che narra della storia di un ragazzo che diviene omosessuale a causa della difficile situazione familiare e successivamente si sposa con una donna mettendo su famiglia. Carta, a settembre, vincerà anche The Summer Song, kermesse musicale estiva organizzata da MTV e Coca-Cola con l’intento di rimpiazzare il Festivalbar (di cui era previsto un ritorno proprio nel 2009) ma che fallì l’obiettivo a causa dei bassi ascolti, con Dentro ad ogni brivido. Nel corso dell’annata i talent show sfornano altri nomi di cui si sentirà parlare molto negli anni a venire: X-Factor viene vinto sì da Matteo Becucci, ma la vincitrice morale fu Veronica Scopelliti in arte Noemi, mentre Amici viene vinto da un nome ormai di primo piano del pop italiano, ossia Alessandra Amoroso, che proprio quest’anno festeggia i suoi primi dieci anni di carriera. Torna a lanciare giovani anche il già citato Festival di Sanremo, condotto da Bonolis: nella categoria Nuove Proposte si impone Arisa con Sincerità e riscuote grande successo anche Malika Ayane, nuova pupilla di Caterina Caselli, con il brano firmato Giuliano Sangiorgi dal titolo Come foglie. Il 2009 fu anche il decennale della morte di Fabrizio De André: tante le iniziative in suo onore, tra cui una puntata speciale di Che tempo che fa dedicata al cantautore genovese che incolla davanti alla TV 5 milioni di italiani, risultando ad oggi la puntata del varietà più vista di sempre, e l’esibizione della PFM insieme agli attori Claudio Santamaria e Stefano Accorsi durante la puntata del Festival di Sanremo del 18 febbraio, giorno del compleanno di Faber, che con l’esecuzione de Il pescatore hanno fatto alzare in piedi l’Ariston trasformandolo letteralmente in un palasport.

Il pop internazionale ha vissuto nel 2009 una sorta di ricambio generazionale simbolico: se Michael Jackson ha salutato il mondo della musica e il mondo in generale, il 2009 fu l’annata della consacrazione a livello mondiale di artisti come Lady Gaga, Katy Perry, Pitbull e David Guetta, ancora oggi in una fase di popolarità sempre più in crescita esponenziale, e della reunion dei Black Eyed Peas, che lanciano un brano che diventerà ad oggi il loro maggior successo, dal titolo I gotta feeling. Tra le grandi band internazionali, ottimo successo per i Green Day (con l’album 21st Century Breakdown, trainato da successi come Know your enemy e 21 Guns), per gli U2 con No line on the horizon, nonostante un lieve calo di vendite rispetto al passato, e a fine anno per i Muse con The Resistance. Bene anche i The Killers con la hit planetaria Human, ad oggi il brano più popolare a livello mondiale di Brandon Flowers e compagni. Continua il successo di Viva la vida or Death and all his friends dei Coldplay grazie al brano Life in Technicolor II, contenuto nell’edizione ristampata del disco. Per chiudere, capitolo dedicato alle “meteore”: la meteora di maggior successo dell’anno 2009 è Gary Go, figlio del produttore del Muppet Show Martin Baker, con il brano Wonderful che in Italia fa anche da colonna sonora alla campagna pubblicitaria della Renault di quell’anno.

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