Sanremo Story, cronaca dell’edizione 2017

Continua il nostro viaggio a ritroso per la storia del Festival di Sanremo. Abbiamo ripercorso le tappe dell’edizione 2018 la scorsa settimana: pertanto è arrivato il momento di passare all’edizione 2017. La terza ed ultima con Carlo Conti nel doppio ruolo di conduttore principale e direttore artistico. Dopo i grandi risultati delle edizioni 2015 e 2016 Conti ha intenzione di fare le cose in grande per chiudere nel migliore dei modi il suo primo ciclo sanremese: è orientata in tal senso la scelta di Maria De Filippi, volto di punta della musica in TV (e non) di casa Mediaset, come valletta, nonché personaggio da anni garanzia di indice di ascolti alto. Nella serata della selezione degli artisti che prendono parte alla sezione Nuove Proposte, Carlo Conti annuncia la lista dei Big. La grande favorita è Fiorella Mannoia: si parlava da mesi di un grande nome in gara fortemente voluto da Conti, e quello della cantante romana era il più gettonato, per via di un brano scritto da Amara scartato all’ultimo dalla tracklist dell’album Combattente pubblicato da pochi mesi. Le voci si sono concretizzate: il brano in questione è la ballad Che sia benedetta. Il ritorno all’Ariston della Mannoia arriva dopo ventinove anni dall’ultima partecipazione e dopo trent’anni esatti dall’ormai classico Quello che le donne non dicono, brano entrato di diritto nella storia della musica italiana. La Mannoia però non è la sola a festeggiare una ricorrenza tra gli artisti in gara: ci sono infatti anche Al Bano, a Sanremo per festeggiare i 50 anni di carriera (con la “bocelliana” Di rose e di spine, firmata dallo stesso team autoriale della celebre E’ la mia vita del Festival 1996), e un Gigi D’Alessio vicino ai 50 anni di età compiuti (poco dopo il Festival, proprio il giorno del suo 50° compleanno, uscirà l’album 24 Febbraio 1967, anticipato proprio dal brano sanremese La prima stella, dedicata alla madre del cantautore napoletano). Dalla scuderia di Amici arrivano il vincitore dell’edizione precedente Sergio Sylvestre (in gara con un brano scritto da Giorgia intitolato Con te), la seconda classificata Elodie (con Tutta colpa mia, firmata dal team autoriale dell’ex “madrina artistica” Emma Marrone) e Alessio Bernabei (alla terza partecipazione consecutiva, di cui la seconda da solista, con Nel mezzo di un applauso). Tra gli ex X-Factor troviamo invece un reinventato Michele Bravi, reduce da un fortunato percorso da youtuber (si è affidato con l’obiettivo di un rilancio in grande stile tra gli altri autori a Federica Abbate e Cheope – che l’anno prima avevano portato al secondo posto e in testa alle classifiche di vendita Francesca Michielin – per Il diario degli errori), Giusy Ferreri (con Fa talmente male, prodotta dai Re Mida della musica italiana degli ultimi anni Takagi & Ketra) e Chiara (con Nessun posto è casa mia, prodotta da un mostro sacro della musica nostrana come Mauro Pagani). Tra i vari talent show spuntano anche The Voice, rappresentato dalla vincitrice dell’edizione 2016 Alice Paba, che duetta con Nesli in Do retta a te, e persino Tale e Quale Show, che è invece rappresentato dalla cantante e attrice Giulia Luzi anche lei in gara in duetto, in questo caso con il rapper Raige con Togliamoci la voglia, nella quale c’è anche la penna di Zibba. Uno Zibba che scrive anche per Marco Masini, grande amico di Carlo Conti da sempre, che dopo il dignitoso sesto posto del 2015 punta a fare ancora di meglio con Spostato di un secondo. E’ attesa alla prova di maturità Lodovica Comello dopo i successi riscossi con musica molto vicina a un pubblico adolescenziale (per molti è ancora nota come “quella di Violetta”): l’italo-argentina è in gara con Il cielo non mi basta. Insieme a Raige a portare in alto la bandiera del rap c’è Clementino, di ritorno dopo i riscontri positivi del brano (settimo classificato) Quando sono lontano e del riarrangiamento di Don Raffaè di De André accompagnato da standing ovation nella serata delle cover, con il brano scritto a quattro mani con Marracash Ragazzi fuori. Bianca Atzei dedica al neo-compagno Max Biaggi (presente in platea nel corso delle varie serate) il brano di Kekko Silvestre dei Modà Ora esisti solo tu. Ron aggiunge una nuova traccia al progetto di beneficenza La forza di dire sì (intitolata L’ottava meraviglia). Tornano inoltre dopo diversi anni dall’ultima partecipazione sul palco dell’Ariston diversi nomi noti agli ascoltatori italiani, tra cui Fabrizio Moro (ultima partecipazione nel 2010) con Portami via, Michele Zarrillo (ultima partecipazione nel 2008) con Mani nelle mani, Samuel dei Subsonica (ultima partecipazione nel 2000 da voce del succitato gruppo) con il terzo estratto dall’album solista Il codice della bellezza (uscito proprio poche settimane dopo il Festival) intitolato Vedrai e Paola Turci (ultima partecipazione nel 2001) con Fatti bella per te. Chiudono il cast dei big due promozioni dalle Nuove Proposte del 2016, ovvero il vincitore Francesco Gabbani con Occidentali’s karma ed Ermal Meta, alla prima partecipazione nei Big dopo tre partecipazioni nelle Nuove Proposte contando anche le edizioni 2006 (come chitarrista degli Ameba 4) e 2010 (come voce de La Fame di Camilla), con Vietato morire. Accedono alle Nuove Proposte tra i volti allora noti invece il finalista di Amici 2016 Lele (unico reduce dal talent della De Filippi dopo l’esclusione, contro ogni aspettativa, di Chiara Grispo e La Rua), gli ex The Voice Tommaso Pini e Francesco Guasti e la pupilla di Giuliano Sangiorgi Marianne Mirage, che tra 2015 e 2016 ha fatto da opening act per i concerti dei Negramaro.

Vince l’edizione 2017 del Festival Francesco Gabbani con Occidentali’s karma contro ogni pronostico che vedeva la Mannoia (seconda classificata) vincitrice assoluta. La trovata della “scimmia che balla” sul palco si rivela azzeccata e attira-pubblico e consacra Gabbani a nuovo big della musica italiana: il brano che gli ha regalato una storica doppietta Giovani-Big in due anni scala tutte le classifiche di vendita e passaggi radio per tutta la primavera riscuotendo ottimi risultati anche nel resto d’Europa in vista dell’Eurovision Song Contest. E c’è di più: il successo del brano porta il libro La scimmia nuda di Desmond Morris del 1967 ai primi posti delle classifiche italiane dei libri più venduti a causa dei riferimenti ad esso nel testo della canzone. Completa il podio Ermal Meta con il brano contro la violenza domestica Vietato morire che si aggiudica il Premio della Critica. Ma non sarà il solo premio che l’italo-albanese vincerà nel corso del Festival, perché il suo riadattamento di Amara terra mia di Domenico Modugno si aggiudica la serata del giovedì, quella dedicata alle cover di classici della musica italiana. Seguono al quarto posto la sorpresa dell’edizione Michele Bravi, molto forte al televoto, e una Paola Turci in aria di rilancio. Chiudono la top ten Sergio Sylvestre al sesto posto, Fabrizio Moro (immeritatamente, perché il suo brano era oggettivamente da podio) al settimo posto, Elodie ottava, Bianca Atzei nona (grazie a una risalita nella classifica di gara dopo aver rischiato l’eliminazione nelle serate precedenti) e Samuel al decimo posto. Occupano le posizioni di metà classifica Zarrillo, la Comello (anche lei molto televotata), Masini, Chiara e Alessio Bernabei. L’ultimo posto tra i finalisti del 57° Sanremo è occupato da un Clementino al di sotto delle aspettative. Non accedono alla finale Gigi D’Alessio (che contesterà il risultato nella Domenica In successiva attaccando alcuni membri della giuria), Al Bano, Ron e Giusy Ferreri dopo la quarta serata, mentre le due coppie Nesli-Paba e Raige-Luzi sono fuori già dalla serata del giovedì. La categoria Nuove Proposte viene invece vinta da Lele con il brano Ora mai, seguito da Maldestro con Canzone per Federica al secondo posto e Francesco Guasti con Universo al terzo posto.

 

Grandi ascolti anche per l’edizione 2017 del Festival, che totalizza 10.800.000 spettatori totali di media con il 50,4% di share, superando di pochissimo i dati del 2016 in entrambi i casi. Tanti gli ospiti musicali, come Tiziano Ferro (che porta con sé anche Carmen Consoli per duettare in Il conforto), Giorgia, Zucchero, Mika, Alvaro Soler, Ricky Martin e Robbie Williams, ma anche gli ospiti extramusicali, tra cui il capitano della Roma Francesco Totti (all’ultima stagione da calciatore), Keanu Reeves, Luca e Paolo e la coppia composta da Alessandro Gassman e Marco Giallini. Infine, menzione speciale per l’ospite comico fisso Maurizio Crozza che ha intrattenuto e divertito l’Ariston per tutte e cinque le serate con la sua originale comicità, che mescola elementi tipici della satira politica e del divertissement tipico dei programmi di intrattenimento.

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