L’uomo da sei milioni di dollari, il telefilm cult degli anni ottanta

Il Protagonista era l’attore Lee Majors, interpretava Steve Austin, un ex astronauta che a seguito di un incidente di aereo, pur essendo sopravvissuto aveva perso buona parte degli arti. Gli erano stati ricostruiti grazie all’impiego di parti robotiche realizzate da reparti segreti dell’intelligence Americana. Il protagonista, il cui nome era il Colonnello Steve Austin, che una volta ristabilitosi aveva acquisito nuove facoltà: una forza straordinaria, la capacità di effettuare salti lunghissimi, correre velocissimo e vedere con zoom e ad infrarossi. “L’uomo Bionico” fu un successo planetario, pieno di effetti speciali, che all’epoca fecero breccia nella fantasia dei più giovani, come pochi altri personaggi.

Steve Austin è stato creato da Martin Caidin nel suo romanzo del 1972 Cyborg, che rappresentava Austin come un personaggio molto  freddo più di quanto venne poi rappresentato nella versione televisiva. “L’uomo da sei milioni di dollari”, debuttò prima al cinema e divenne poi la serie TV conosciuta in tutto il mondo. Lee Majors ha interpretato Austin nel film e nelle successive serie TV. Nei romanzi e nella serie TV, il capo di Austin era Oscar Goldman interpretato da Richard Anderson.

Rispetto alla storia originaria, il personaggio Steve Austin ha subito molte variazioni, nell’adattamento TV. Numerosi cambiamenti sono stati apportati al carattere di  Austin durante la traduzione dal libro alle serie TV.  Anche la sua potenza bionica è stata raffigurata diversamente. Nei romanzi è il braccio sinistro di Austin che è bionico e include una pistola nascosta, e Austin ha anche numerose altre sostituzioni come una placca cranica in acciaio che non sono menzionate nella serie TV. All’occhio di Austin vengono date abilità molto particolari, assai differenti dalla storia originale, un obiettivo zoom telescopico  che gli permette di vedere cose lontane. Ha anche una lente microscopica in cui può ingrandire la sua visione per vedere oggetti più piccoli. Inoltre, l’occhio è dotato di una funzione a infrarossi che gli consente di vedere al buio e la capacità di rilevare il calore

La serie TV terminò nel 1978. Cominciò uno spin-off, “La donna bionica” nel 1976.

Negli anni ’80 e nei primi anni ’90, Lee Majors ha ripreso il ruolo di Steve Austin per una trilogia di film per la TV. Poco tempo fa, nel 2014  Kevin Smith, un cineasta statunitense, ha ripreso la storia originale, per farne un fumetto adattandola ai lettori del XXI secolo.

 

( Fonte Wikipedia)

Lee Majors (Wyandotte23 aprile 1939) è un attore statunitense, apparso in serie televisive prodotte da ABC per oltre quattro decenni.

È noto per i ruoli di Heath Barkley in La grande vallata (The Big Valley, 19651969), di Jess Brandon in Owen Marshall: Counselor at Law (19711974), del Col. Steve Austin in L’uomo da sei milioni di dollari (19741978), e di Colt Seavers in Professione pericolo (The Fall Guy, 19811986). È anche stato il Col. Seymour Kooze in Son of the Beach. Dopo alcune esperienze cinematografiche tornò alla Tv: Tornò alla televisione e recitò in Professione pericolo (19811986), nel ruolo di Colt Seavers, accanto ai co-protagonisti Douglas BarrHeather Thomas e Markie Post. Special guest in alcuni episodi furono Linda Evans e Peter Breck, che avevano lavorato con lui ne La grande vallata (Breck nel ruolo del fratello di Majors, Nick) e Richard Anderson. La serie terminò nel 1986, dopo cinque stagioni. Nel 2007 ha recitato nel film Ben 10 – Corsa contro il tempo nel ruolo del nonno di Ben: Max Tennyson.

 


L’uomo da sei milioni di dollari” tornerà  a breve nelle sale cinematografiche. Il 31 maggio 2019 arriverà con, come  protagonista, Mark Wahlberg .che interpreterà il colonnello Steve Austin. Questi a seguito di un incidente  durante una missione  diventerà parte di un programma sperimentale segreto. L’uomo, grazie all’utilizzo di tecnologie scientifiche all’avanguardia, verrà “ricostruito” con un corpo implementato da parti bioniche, potenziato nella forza e nelle percezioni. 

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