Quando OFF a Roma significa…

spaghetti di soia con acqua di vongole e cozze

I francesi le chiamano banlieu, ovvero zone adiacenti la metropoli con forti legami socio economici con il centro città.
Casal Bertone non è proprio una banlieu, ma una zona non lontana la Stazione Tiburtina e di passaggio per arrivare anche al Pigneto ( quartiere pieno di locali e punti ristoro), per alcune realtà agglomerative  popolari la può ricordare, ma qualcosa sta cambiando…
Proprio in quartieri come questi  mai ti aspetteresti di trovare un locale come OFF Club : le vetrate su strada lasciano intravedere un ambiente elegante e ricercato… entriamo!
L’atmosfera è d’impatto, potremmo essere a New Yorko  a Doha.

Il grande bancone frontale è austero e lineare (lungo 7 metri e di granito nero) nel contenitore dal soffitto color oro grezzo e smalto nero. L’atmosfera ci può ricordare Kubrick, le illusioni ottiche di Escher, tutto riporta ad uno stile ricercato e ben delineato, infatti c’è “la mano” di Matteo Di Persio e Francesco Curcio che hanno prima idealizzato, e poi realizzato, questo ambizioso spazio polifunzionale insieme al noto architetto siciliano Antonino Cardillo. Il giovane progettista che ha tenuto lezioni in prestigiose scuole di architettura come l’Architectural Association e il Royal College of Art di Londra. All’attivo vanta pubblicazioni in tutto il mondo: le sue opere sono state anche esposte in diversi luoghi, tra i quali la Casa Museo di Sir John Soane, il Museo Tedesco di Architettura di Francoforte e la Triennale di Milano. Ben 400 metri quadri fluidamente distribuiti su 3 piani, dove si fondono linguaggi antichi e moderni.


Torniamo al bancone, che ci incuriosiva molto, ci accoglie Patrizio Boschetto, ex Bar Manager di Achilli al Dom che propone una fantasiosa e accattivante Drink list che ruota intorno a 10 segnature cocktail combinando distillati, vermouth, infusi e aromi di origine giapponese, preparati a base di sciroppo di riso, yuzu, sale e mica vodka. Ci accomodiamo al bancone per un aperitivo, i suoi gesti sono decisi e attenti, per la preparazione di quello che è il preludio di una sofisticata e ricercata cena.

Patrizio Boschetto

La sala per una cena discreta e raccolta è al piano inferiore, dove il secondo bancone di marmo nero è protagonista davanti a tavoli con comode sedute. La sala è affiancata da un piccolo giardino dove i fumatori posso rilassarsi.

Ramen

La cucina di Off guarda oriente, ma con idee del giovane chef Adriano Magnoli, rubate alla tradizione italiana, un punto di incontro tra la cucina Occidentale e le tecniche e i sapori dell’Estremo Oriente. Quindi wagyu, ponzu, litchi mescolati ma anche tartufo, zafferano e crema al mascarpone. Off propone due menu degustazione  da 5 o 8 portate: in questo caso la scelta è di affidarsi allo chef per essere condotti alla scoperta dei sapori di Off.

riso carbonara

In alternativa c’è un’ampia carta che alterna crudi e sushi, ciotole di riso bianco con sashimi, nigiri, uramaki, ramen, cotture al wok, al vapore o alla griglia.

Cioccolato bianco Passion Fruit Cocco Ananas

Non potevano mancare i dessert, sapientemente preparato dalla pastry chef Antonella Mascolo che ha pensato di rivisitare in versione nipponica i nostri dolci tradizionali, come per il Sushimisù, un roll di riso al caffè e crema di mascarpone o la Torta di mele giapponese, a base di yuzu e gelato fior di latte.

Antonella Mascolo e Adriano Magnoli

Il risultato: una cornice raffinata, che non perde tuttavia un’aria informale, un po’ underground con un calendario di appuntamenti musicali e dj-set.

Off Club Rome

Via Di Casal Bertone, 64
00159 Rome, Italy
tel. 06 4977 2523
Aperto tutti i giorni dalle 18 alle 2

 Chiuso il Lunedì

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