Che lavoro fai? Lo Stuntman! – Not ordinary job-

Eros Conforti

Avete presente quando Claudio Santamaria in “Lo Chiamavano Jeeg Robot” infrange fragorosamente la finestra con tutto se stesso, rotolandosi agilmente a terra tra i vetri ?

Vi siete chiesti come sia stato possibile l’inseguimento tra Aston Martin e Jaguar tra le vie di Roma in “Spectre” il numero 24 per i film di 007 , sfreccianti a 160 km orari sugli argini del Tevere?!!

Nei film è tutto fantastico e ricco di suspense, i protagonisti sempre ben pettinati e impeccabili, ma c’è chi prova l’adrenalina sulla propria pelle , con solo qualche ammaccatura (quando gli va bene), chi gira le scene più pericolose, a volte facendo da controfigura e a volte con il volto coperto: sono gli stuntman!

Beh diciamo che come professione è molto intrigante, ma abbastanza pericolosa e non sempre così divertente.

Abbiamo intervistato uno di questi “super eroi” Eros Conforti a Roma proprio durante le riprese dell’ultimo film del premio Oscar Ridley Scott   “All the Money in the world” .

Tra una scena e un’altra ci ha dedicato il tempo per raccontarci un po’ di se e come è arrivato a questa professione: inizia la carriera artistica come ballerino acrobata e successivamente anche come attore, partecipando a diversi Musical come Grease, Chorus Line, La febbre del Sabato Sera, Sette Spose per Sette Fratelli accanto al bravissimo ballerino Raffaele Paganini, nei prestigiosi teatri italiani.

Affianca anche il fantastico Gigi Proietti in “Prove per un recital”.

L’inizio cinematografico come Actor- Stuntman avviene in modo spontaneo nel 2004, grazie anche alle sue doti acrobatiche, e gli consente di lavorare in diverse e importanti produzioni internazionali come appunto l’ultimo film di 007 con Daniel Craig “Spectre”, l’imponente remake di “Ben Hur”, il famoso “Angeli e Demoni” di Ron Howard, “U.N.C.L.E.” di Guy Ritchie, “Miracle at S.Anna” di Spike Lee e potrebbe continuare se non lo interrompessi per chiedergli, incuriosita cosa si prova girando scene anche molto pericolose!

Ci confida che anche Ridley Scott in una scena di inseguimento in moto senza casco sia stato colpito dalle sue cadute, preoccupandosi immediatamente al termine della scena girata, ma la sua professionalità gli ha “salvato la pelle” e gli ha fatto meritare sentiti complimenti dal regista e da tutta la troupe!

Come ultime produzioni ci racconta di essere stato anche al fianco di Jaoquin Phoenix tra i sassi di Matera per “Maria Maddalena” , film del regista Garth Davis che uscirà negli Stati Uniti il prossimo novembre .

Eros Conforti e Joaquin Phoenix

La sua professione è sicuramente molto affascinante, un giorno si trova in mezzo al fuoco a saltare a metri di altezza e il giorno seguente in un inseguimento con le moto, ci confessa che l’attenzione e l’adrenalina sono molto alte e c’è sicuramente dietro una buona preparazione fisica e atletica, la sua formazione da ballerino e il costante allenamento lo portano a girare scene molto pericolose e vedendone alcune, forse neanche per tutto l’oro del mondo, alcuni rischierebbero così!

Ma la sua dote e la sua passione vanno oltre, gli fanno dimenticare la sveglia alle 4 di mattina, le 15 ore di fila di “lavoro” e che lavoro…! C’è dietro tanta preparazione, ore di allenamento, anche sicuramente attitudine (che non è da tutti!) sacrificio ( non si stacca dopo le 8 ore e con pausa pranzo!) e a volte con qualche livido in più, ma quando si svolge il proprio lavoro, qualunque esso sia, con amore e tanta, tanta volontà di fare … i risultati e le soddisfazioni arrivano e soprattutto si vedono.

Come direbbero gli americani: Good Job!

 

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