Zuppa di Orzo, Fagioli e Lenticchie anche a primavera

zuppaorzo1Normalmente a primavera si propongono ricette fresche e veloci, però viste le temperature e le manifestazioni metereologiche di questi giorni, direi che qualcosa che poi alla fin fine regala sensazioni di caldo, ove gustata brodosa, aggiungendo a piacere anche scaglie di parmigiano o pane croccante non è affatto male.

Mia nonna faceva una cosa fantastica, chissà quanti di voi la ricordano: quando del Parmigiano o Grana, rimaneva solo la scorza esterna, lei la grattava con un coltello o con la stessa grattugia e una volta lavata, la metteva nelle minestre che preparava. Questa oltre a rilasciare un ulteriore gusto al tutto era la gioia di noi bambini che la potevamo mangiare morbida e filante fatta a pezzetti insieme alla zuppa o minestrone… da rifare, non dimentichiamocele queste abitudini (*).

Ingredienti: Cipolle, Carote, Sedano, 60 gr. di Lenticchie di Castelluccio di Norcia, 100gr. di Orzo,  100 gr. Fagioli, 2 patate medie, Olio extravergine, 1 litro d’Acqua, un cucchiaio di Dialbrodo, Sale, Pepe. una scatola di pancetta.

Dopo aver tenuto per una notte i Fagioli secchi nell’acqua, con un cucchiaio di sale, cuocerli  per circa 40 minuti in pentola (*) per circa quaranta minuti, insieme ad un paio di patate e una cipolla intera (non gettare l’acqua a  cottura ultimata).

Per le lenticchie e l’orzo , più o meno i medesimi passaggi, con tempi leggermente inferiori nella preparazione preventiva alla cottura.

In una padella disporre  carote, sedano tagliati a dadini, con cipolla e olio e pancetta (un soffrittino insomma) e le lenticchie  e l’orzo scolati. Aggiungendo acqua o brodo si potranno cuocere a fuoco lento, con un coperchio, per – più o meno – sempre una quarantina di minuti.

Mettiamo in un tegame, una volta conclusa la cottura, i fagioli e le lenticchie.

Prendendo una piccola porzione del tutto, insieme alle patate lessate e dell’acqua di cottura dei fagioli, utilizzando un frullatore/minipimer o quanto a disposizione, per fare una crema da aggiungere alla zuppa. A conclusione consiglio olio extravergine d’oliva, poco sale e pepe. Tutto può essere arricchito da crosticine di pane tostato e (perché no) la crosta di parmigiano e dell’altro grattugiato a scaglie e un ramoscello di rosmarino.

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Propongo, per accompagnare il tutto, del Marzemino del Trentino che si sposa bene con un piatto tipicamente nordico, con i suoi riflessi violacei e con l’aroma di viola mammola e ciliege. La gradazione intorno ai 12° lo rendono ugualmente gustoso anche se tenuto in frigo.

“Riprendendo quanto detto nell’introduzione, La Zuppa di Fagioli Orzo e Lenticchie è buona anche a primavera. A temperatura ambiente garantisce un ottimo piatto unico, con il giusto apporto calorico, pur rimanendo leggero”.

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