Piatto veloce con i “nuovi “Carciofi e Fricelli

Aprile tempo di Carciofi, a Ladispoli da 10 al 12 Aprile si terrà la 65^ edizione della Famosa Sagra dei Carciofi Romaneschi.

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In tutto l’Agro Pontino, nell’area di Latina e a Nord di Roma, questo “Cuore tenero vestito da Guerriero” (P.Neruda) è sicuramente quanto di più amato nelle tavole. Il Carciofo  è un ortaggio coltivato sin dai tempi antichi già in Grecia e dai Romani. Appartiene ad una tipologia di coltivazione persistente, che si rinnova anno dopo anno. Le piante riposano e regalano i frutti gustosissimi nel periodo dell’anno, che va dall’autunno  a primavera. I frutti in realtà sono i fiori dei carciofi, detti anche boccioli o capolini. Possono essere di diverse qualità: i frutti di prima scelta sono quelli emessi dall’apice  della pianta, con un frutto per germoglio (cimaroli), la seconda scelta è quella che nasce da una delle diramazioni principali e sono i carciofi che solitamente si trovano in commercio.

Il Carciofo ha notevoli proprietà che  rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi. Hanno pochissime calorie, fibre  e calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio. Sono dotati di proprietà regolatrici dell’appetito, vantano un effetto diuretico. Tali caratteristiche contribuiscono altresì a  risolvere problemi di colesterolo, diabete, ipertensione, sovrappeso. Sono anche molto apprezzati per le caratteristiche toniche e disintossicanti, per la capacità di stimolare il fegato e purificazione del sangue.

 Oggi cuciniamo i Carciofi in un modo molto semplice e veloce. Un piatto gustoso che sa abbinare pastasciutta al carciofo e alla ricotta.

Usiamo una pasta porosa, i Fricelli (Fusilli) . Preparati con un impasto di farina di grano duro, acqua e sale. Assorbono bene il gusto e l’olio, oltre alla ricotta (di pecora).

Tagliamo quattro carciofi di media dimensione, togliendo ben bene la parte più dura. Usiamo anche i cambi, pulendo e sminuzzandoli. Mettiamo i carciofi divisi in quattro parti, gambi e due spicchi di aglio in un tegame, con poca acqua olio e sale.

In una pentola mettiamo l’acqua a bollire con una manciata di sale grosso e al momento opportuno 400gr di Fricelli. Attenzione che si cuociono in fretta. Leviamoli belli al dente, che dobbiamo ripassarli in padella con i carciofi, che una volta cotti avremmo già disposto e “pestato” per creare con i gambi e il cuore una cremina (dopo aver tolto l’aglio messo in cottura).

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In un pentolino vi consiglio di preparare un poco di brodo (anche col dado o in polvere).

Quando metteremo pasta e carciofi, la prima assorbirà all’istante tutto ciò che è il condimento dei carciofi , dovremo quindi aggiungere il brodo per non fare essiccare il piatto che stiamo per assaporare. Mentre mescoliamo aggiungiamo la ricotta fresca, di pecora, (con il gusto più deciso). Amalgamando il tutto  evitando di far essiccare il piatto che andremo a gustare.

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Nel piatto ho messo due pomodorini, per far colore e una foglia di prezzemolo che non sarebbe stato neppure male tritato sopra. Ho preferito però abbinare i pinoli e una spruzzata di pepe nero.

Buon Appetito

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