A Roma l’ alta qualità e la buona cucina può fare a meno anche dei fornelli

pappa al pomodoro

I romani sono territoriali : hanno l’abituale posto per prendere l’aperitivo, il ristorante di moda, il luogo dove aspettano per il gelato… in fila (che gira l’angolo) perché se c è fila è bono(??).

Non tutti sono curiosi di addentrarsi in centro poiché “territorio” per stranieri , menù turistici e a volte non bilanciati per qualità – prezzo , ma…c’è sempre l’eccezione !
Esiste ancora una fetta di persone a cui piace passeggiare sul pavè di Roma, magari mano nella mano, magari andando verso un teatro…e dopo teatro , dove si mangia? O dove si può fare un aperitivo prima? Non lontano dal Teatro Argentina (appunto) c’è via dei Barbieri, che se uno non la guardasse su google maps forse ci passerebbe davanti ignorandola, per dirigersi verso la più nota Via delle Botteghe Oscure o all’ombra dell’Altare della Patria, ma vi consiglio di girare proprio a Via dei Barbieri e fermarvi al n. 23, troverete un palazzo antico ma una porta nuova, di vetro e ferro che vi condurrà in un posto speciale. L’arredamento moderno suggerisce subito la mano decisa di un architetto e infatti lo Studio Morq. è riuscito a sfruttare in 60 mq tutto lo spazio disponibile per allestire 20 sedute (tra tavoli e bancone ) distribuiti in due sale: la prima accoglie l’ospite con il bancone impreziosito da due grandi vasi di eleganti orchidee che fanno alzare il naso fino al soffitto che (fortunatamente) è stato solo rinfrescato, lasciando le travi di legno bene in vista, mentre le pareti in argilla ben dialogano con gli arredi minimali in pellame lavorati artigianalmente. L’oste moderno di Barbieri 23 Enoteca e Laboratorio è Giorgio Baldari che accoglie i suoi ospiti alternandosi con la cucina e destreggiandosi abilmente con gli stranieri (ha lavorato tra Miami, Spagna e Francia) dalla colazione alla cena, oppure accogliendo italiani curiosi proprio della sua cucina che ha una particolarità: non ha i fuochi!
Infatti nel suo laboratorio lo chef Baldari, supportato da Valerio Iandoli e la giovane Ilaria Baldari ,“rigenera” i piatti che sapientemente prepara.

L’alta qualità dei prodotti e l’attenzione nel lavorarli indica una passione, un’esperienza e un amore per il proprio lavoro, che traspare in ogni dettaglio. L’ esperienza dello chef Baldari all’ estero lo ha condotto a un menù internazionale che va dal breakfast con Lieviti al burro francese, allo Yogurt greco con Acai e macedonia, alternate alle Torte da credenza e Crostate . Anche piatti salati per colazione come il Toast, pastrami e fontina, il Bagel al salmone norvegese e brie di bufala e il Tagliere di bovini e fontina Dop. Una voce a parte è dedicata alle Uova declinate in varie proposte tra cui le Uova alla Benedict, Omlette e Uova Strapazzate. Caffè, cappuccino, té, tisane ed estratti con frutta e verdura completano un menù che accoglie sia i passanti che gli ospiti dell’ Hotel di rimpetto dalle 8 alle 11.30.
Dopodiché il locale si chiude al pubblico per poi riaprire per la cena dalle 17 alle 1.
Da Barbieri 23 un buon calice di vino o un cocktail artigianale in bottiglia sono un must nell’ora dell’aperitivo.Le bollicine rendono omaggio al territorio della Franciacorta con una deviazione immancabile alla Champagne. Novità di Barbieri 23 è l’introduzione dei Keynco, i cocktail pronti da bere, affinati in bottiglia, come ad esempio il Negroni con oli essenziali di bergamotto e il Mirto con bitter, vermouth blended, pepe di Sichuan, tè in foglie e albicocche.
Per chi volesse invece trattenersi e chiedere allo chef di provare questa “cucina senza fuochi” i piatti sono diversi e molto interessanti, già dai nomi. Si può iniziare con un Poseidone : una selezione di crudo di spigola del Mediterraneo con infusione di miele millefiori e senape al tartufo; Filetto di tonno albacora (detto pinna gialla) con pomodoro “spaccatella gialla di Abruzzo“e gomasio di alici all’olio d’oliva; Salmone norvegese alla salsa di mele biologiche, vino bianco e peperoncino scotch bonnet; Battuta di ricciola nera con crudo di zucchine, pepe rosa, menta e lime.
Per gli amanti della carne invece la direzione è verso Impressioni di Bovino, dodici tagli di norcineria bovina serviti con limone, olio evo e mosto cotto.

Paesaggio : ravioli Pastificio Secondi con pesto fagiolini e stracciata di bufala

Voce anche ai formaggi che provengono della selezione Biancolatte, le verdure sott’olio di Orto in Dispensa, il fois gras di Brenno 390 a.C. e il baccalà della selezione Gaddus. Anche la pasta è presente nel menù (nonostante l’assenza di fuochi) e lo chef Baldari si è affidato a Mauro Secondi per proporre dei colorati girasoli di patate con pesto fagiolini e stracciata di bufala con un nome molto rappresentativo: Paesaggio. Se si vuole andare ancora più sul tradizionale si può scegliere una saporita Lasagna con fiori e alici. Dulcis in fundo Ravioli di ricotta di latte nobile con salsa di pomodoro chiamati “Pera d’Abruzzo”.


Per chi volesse stare leggero o a dieta anche gustose insalate come Fresca, la Crema fredda di piselli, menta e burrata. Nel menu non mancano i riferimenti alla romanità sia nella scelta dei nomi che in quella di alcuni piatti, disponibili in base al variare delle stagioni. Golosa chiusura con i dolci della Pasticceria D’Antoni, tra cui L’Idea di Franz, una sacher torte con confettura di albicocche al 160% e Nuvola, un semifreddo al frutto della passione con crema al cioccolato bianco e lamponi con biscotto al cacao.

Nuvola

Per concludere la serata in bellezza la carta dei distillati e i superalcolici offre ampia scelta soprattutto per gli appassionati di Whisky, che vede il Nikka Whisky conosciuto come uno dei migliori non solo del Giappone, ma in tutto il mondo, oppure il Rhum bianco di Marie Galante, prodotto dal succo integrale e fresco della canna da zucchero, ottenuto da una materia prima coltivata esclusivamente con metodi naturali. Disponibile la vendita al dettaglio dei vini e alla mescita, grazie all’utilizzo di un dispenser dotato di un sistema di controllo della temperatura che, tramite l’immissione di un gas inerte, tutela il vino dalle ossidazioni e mantiene inalterati aromi e profumi.
L’atmosfera che si respira da Barbieri 23 è confortevole, innovativa e raffinata, tenendo sempre in linea il pensiero di una cucina vera, attenta e ricercata… anche senza fuochi!

Barbieri 23

Via dei Barbieri n. 23 Roma

Aperto tutti i giorni

per la colazione dalle 8.00 alle 11.30;
a cena dalle 17.00 alle 01.00.

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