WhatsApp: finalmente le videochiamate di gruppo

19 miliardi di dollari è la cifra impressionante che, nel 2014, Facebook ha investito per l’acquisizione di WhatsApp, raggiungendo un accordo con i due fondatori della piattaforma di messaggistica che ormai da tempo è tra gli strumenti più usati al mondo per comunicare e, anno dopo anno, si rinnova con funzionalità che contribuiscono a rendere l’app sempre più utile per gli utenti.

Dai semplici messaggi istantanei che WhatsApp offriva inizialmente, si è passati a molte altre novità che hanno compreso la condivisione di video, foto e documenti, la possibilità di effettuare chiamate vocali, puntare su una maggiore sicurezza grazie alla crittografia end-to-end e tanto altro ancora. Ma è in questi giorni che, dopo l’annuncio arrivato ad inizio mese, WhatsApp ha iniziato ad implementare un’altra funzione molto utile e attesa dagli utenti. Si tratta delle videochiamate di gruppo.

Inizialmente l’annuncio di questa novità è stato fatto in occasione della conferenza per gli sviluppatori F8. In quell’occasione Mark Zuckerberg in persona non si è solo scusato con gli utenti del social network per il controverso caso Cambridge Analytica, ma si è concentrato anche sulla presentazione di importanti novità in arrivo su quella che si conferma uno degli elementi più importanti dell’ecosistema Facebook.

Una delle più attesa sta iniziando ad essere implementata proprio in questi giorni. Gli utenti iOS e Android (nella versione Beta di WhatsApp), iniziano ad avere la possibilità di usare le videochiamate di gruppo. La funzione permetterà agli utenti di effettuare videochiamate con più persone in contemporanea, supportando fino a quattro membri. Novità che si aggiunge alle chat di gruppo presenti già da tempo sulla piattaforma. C’è solo da attendere per capire quando le videochiamate di gruppo verranno rese disponibili nella versione stabile dell’app per tutti gli utenti. A breve, infine, dovrebbe seguire anche l’introduzione degli adesivi.

A poche settimane dall’addio del co-fondatore di WhatsApp, Jan Koum, che ha lasciato la società, è vero che Facebook è ancora alla ricerca di soluzioni valide che consentano di monetizzare l’attività dell’app di messaggistica, ma è altrettanto vero che i numeri della piattaforma continuano a dimostrare quanto positiva si sia dimostrata l’acquisizione più costosa portata a termine dalla società ormai quattro anni fa. Si tratta di un’app usata ogni mese da oltre 1.5 miliardi di persone che inviano 65 miliardi di messaggi ed effettuano oltre 2 miliardi di minuti di chiamate voce e video ogni giorno.

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