Uomini e donne cosa si “rubano” dai rispettivi armadi?

Un tempo erano le figlie con gli abiti delle mamme, adesso sembra sia di moda scambiarsi abbigliamento ed accessori anche tra “lui e lei”.  Il cosiddetto stile “intercambiabile” di moda negli anni 60, torna ora più grintoso che mai facendo parlare di abbigliamento unisex o gender-free. La moda, infatti, non ha confini e, libera dai vecchi schemi, contamina e mixa sempre più il guardaroba di lui e quello di lei con capi e accessori che avvicinano sempre più donne e uomini anche davanti alle ante dell’armadio. E se da tempo le donne attingono al guardaroba maschile, sono gli uomini che oggi stanno recuperando terreno con look di ispirazione femminile per aggiungere finalmente versatilità al proprio abbigliamento.

Così, in attesa di scoprire i nuovi must al prossimo Pitti Immagine e durante la Fashion Week, vente-privee, pioniere e leader delle vendite-evento online, ha chiesto ai propri soci quali siano i capi e gli accessori più ambiti del guardaroba altrui, scoprendo che è ben il 28% degli uomini a prendere in prestito articoli femminili, alla ricerca di un look mai banale.

Sempre più spazio agli accessori

Sono in particolare gli accessori, come pashmine e maxifoulard a fantasia, i preferiti dagli uomini (32%) adatti a chiunque e per qualsiasi età, in grado di mitigare anche l’abbigliamento più classico, donando un tocco giovanile e soprattutto moderno. Ma anche i cappelli (cuffie, bombette, panama o cilindri) sono un must irrinunciabile e sempre più unisex per il 25% degli intervistati che vanno però scelti con cura nel guardaroba femminile, assumendo un significato diverso a seconda degli abiti cui sono abbinati, così come alcuni modelli di borsa (a busta/clutch), ampi e senza troppi decori, che hanno preso ormai il posto del classico borsello, o lo zainetto, specialmente in pelle, che sembra avere adepti senza distinzione di genere (17%).

Sempre nell’ambito degli accessori, gli orologi rappresentano l’oggetto più intercambiabile per entrambi i sessi (26%), soprattutto se con cinturino in maglia d’acciaio o tessuto e con cassa piccola e non troppo pesante da abbinare alla mise del giorno, oppure in versione fitness per chi condivide con la propria metà anche la passione per lo sport.

Texture, stampe e colore … Pink is the new black!

Il menswear dalle passerelle alla vita di tutti i giorni include ormai colori più brillanti, materiali decorativi, nuove grafiche e una maggiore espressività nei dettagli.

Tra questi nuovi trend uno in particolare si sta facendo strada: l’ufficializzazione del rosa anche per l’uomo. Nella sua ampia palette diventa, infatti, la tinta perfetta per t-shirt, pullover, scarpe e dettagli maschili, come dichiara il 31% degli intervistati. Così come le fantasie floreali che ravvivano sempre più il guardaroba maschile (27%) insieme a grafiche più eccentriche ed effetti optical (21%) consentendo giochi di matching, contrasti e divertendo chi li indossa con estrema disinvoltura.

Dalla moda genderless allo sharing beauty

Se fino a qualche anno fa il mondo della cosmetica era considerato appannaggio del pubblico femminile, in questi ultimi anni l’uomo non si limita più ad aggiustare barba e capelli, dedicando sempre più tempo alla cura del proprio corpo.

Soprattutto per coloro che vivono in coppia, e magari sono un po’ più pigri, attingere al beauty case di lei diventa un gesto abituale, come conferma il 63% degli intervistati. E non solo perché le donne ne sanno di più in fatto di bellezza, ma anche perché molti cosmetici sono pensati con formulazioni che rispettano cute e capelli di entrambi.

Ecco allora che nella beauty routine maschile entrano prodotti skincare specifici come emulsioni idratanti, antirughe e contorno occhi (43%), seguite da shampoo e balsami per i capelli (42%), fino al profumo (25%) dal gusto forte e deciso o più leggero a seconda del gusto personale, in cui si mescolano note di agrumi, spezie e legno spesso usati in ogni genere di fragranza.

E le donne cosa amano di più del guardaroba di lui?

E’, invece, il 41% delle socie del sito a dichiarare di voler mostrare, di tanto in tanto, una bellezza “genderless style”. vente-privee ha così chiesto anche alle clienti donna cosa prediligano rubare dal guardaroba di lui: in prima posizione compare la camicia, il capo più versatile dell’armadio maschile, perfetta con tutto e adatta a ricreare look casual-chic, soprattutto se portata con una giacca avvitata che sottolinea il punto vita e lascia intravedere qualche pizzo e merletto (29%).

A seguire le t-shirt, amate soprattutto dalle più sportive che spesso le scelgono oversize, insieme a felpe e maglioni considerati confortevoli e nello stesso tempo cool (25%). Ma anche la cravatta, l’accessorio più maschile di tutti, entra nell’armadio femminile assumendo spesso una nuova vita come cintura o originale fascia per capelli (19%). Tra i capi cult della stagione e di ispirazione assolutamente maschile i jeans modello “boyfriend” con cavallo basso e la gamba larga e dritta da indossare con felpe non over, sneakers o tacchi alti e perfetti per chi ama giocare con le proporzioni e gli stili più disparati (12%), il blazer dalle linee pulite che rende elegante anche un semplice paio di jeans sdrammatizzando l’outfit del giorno, così come giacche e cappotti doppiopetto dai tessuti classici ma trattati con ironia (8%). A chiusura dell’elenco di capi dal fascino androgino non mancano i boxer scelti dal 7% delle intervistate per dormire comode, come alternativa al classico pigiama, abbinandoli ad un’ampia t-shirt.

Un guardaroba ibrido anche a livello materico: tessuti un tempo prettamente maschili sono, infatti, sempre più utilizzati per realizzare tailleur dalle minigonne vertiginose o impreziositi da ricami e disegni che irrompono su scarpe, accessori e camicie rese così ancora più attuali.

Lui da lei, lei da lui: vestirsi alla moda è sempre più facile!

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