Un Emendamento per far uscire i ragazzi da scuola da soli

Un emendamento al dl Fiscale, in discussione oggi alla Camera,  potrebbe salvare tutte quelle famiglie i cui genitori  che  si sono dovuti recare a prendere i propri figli all’uscita delle scuole. Ieri in Commissione Bilancio del Senato è stato approvato tale emendamento su proposta dei senatori Marcucci e Piglisi. Saranno i  genitori tramite autorizzazione scritta, responsabili dell’uscita autonoma dei propri figli. Si  esonerano così da ogni  responsabilità gli istituti scolastici per gli “under 14”

Tutto questo era nato, da quando una sentenza della Cassazione aveva imposto tale atteggiamento ad una scuola di Firenze per un incidente che aveva coinvolto  uno studente di 11 anni morto a pochi metri fuori dall’istituto scolastico. Per quanto le cause non fossero dipendenti dalla scuola, la Corte aveva ritenuto di intervenire nella tutela degli alunni. Gli altri Istituti si sono adeguati, per non dover eventualmente incorrere in addebiti di responsabilità. Il Guardasigilli non ha ravveduto le motivazioni per sospenderne l’attuazione e ci siamo trovati in questa situazione al limite del ridicolo.

Un provvedimento eccessivo per tutti gli studenti ormai adolescenti. Gli Istituti  di fatto non possono essere – in ogni caso – responsabili per quanto accade fuori la scuola. La sentenza ha creato non pochi problemi alle scuole di tutta Italia, ma sopratutto ai genitori che dovevano trovare una soluzione per poter recuperare i propri figli, e così permessi, assunzione di Tate e riscoperta dei Nonni, ma sopratutto tanto scompiglio per adeguarsi a quanto stabilito dalla Sentenza.

Una richiesta di soluzione tanto sentita dalle famiglie italiane che è stata ripresa e sospinta da diversi gruppi parlamentari anche di diverso schieramento politico. Da sinistra a destra sono state presentate in Senato modifiche da inserire all’interno del Decreto Fiscale in discussione alla camera, in cui tale provvedimento era stato accluso.

Il tutto  è stato inserito nei lavori parlamentari, per rendere effettivo il cambiamento nell’immediato, prima della fine della legislatura. Non porre rimedio a tutto ciò, avrebbe portato ad una sicura rivolta dei genitori,  per qualcosa che non trova di fatto riscontro nelle necessità delle famiglie. Di fatto la maggioranza degli studenti delle scuole Medie tornano ormai a casa da soli. Il testo collegato alla Finanziaria rappresenta un percorso molto più rapido, al limite non si esclude nemmeno il ricorso a un decreto.

C’è da stupirsi – per una volta – della velocità d’attuazione per una richiesta unanime, reale e pratica, a cui gli organi preposti hanno dato risposta. Strano ma vero direi. Forse quando non ci sono interessi, si riesce a fare tutto e velocemente. In ogni caso – per esperienza personale – non tutte le scuole si erano adeguate alla Sentenza della Corte, evitando di prendere posizione.

 

 

 

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