Un aperitivo sotto i monti: lo Spritz Veneziano e Hugo

“L’aperitivo” è un’usanza nata nel Nord Italia ed esportata un po’ in tutta la penisola in pochissimo tempo, con vesti, forme, contenuti differenti regione per regione. C’è una consuetudine acquisita nella “Movida” di giovani e meno giovani di frequentare i locali che sanno proporre tutte le tipologie di bevande più o meno alcoliche, con ghiaccio menta, zenzero, lime, Gin, Vodka, Aperol, Campari, Soda, Cola e tanti altri ingredienti che colorano e arricchiscono il gusto del dolce vivere serale.  Tali luoghi si sono specializzati proprio nell’aperitivo “Ricco”. propongono  prezzi fissi per una consumazione  a “Refill”…di cibo (ma non di bevande). Nelle serate calde dell’estate una vera opzione alle pizzerie.

In vacanza, quest’estate sotto il massiccio del Catinaccio, in un rifugio, il  “Stella Alpina Spiz Piaz”, ho gustato due classici… condividendolo con le mie compagne di escursione…

Tra le bevande che meglio esprimono la voglia di bere qualcosa di fresco, dissetante con un tasso alcolico relativamente contenuto, lo Spritz.

Un classico rievocato da qualche anno e diventato un vero e proprio riferimento delle Apericene, lo Spritz con l’Aperol ha origini antiche.

Le origini dello spritz sembrano essere riconducibili al tempo della presenza sul territorio italiano, presso Venezia, dei soldati delle truppe Austriache. Quest’ultimi abituati maggiormente al consumo della birra, mal riuscivano a bere il vino veneto che aveva un grado alcolico assai superiore.  Per ovviare a ciò, spezzavano il grado alcolico con del seltz. L’etimologia del nome sembrerebbe derivare proprio dall’assonanza della parola “Spritzen”, cioè spruzzare, che vuol dire allungare con acqua gassata o seltz proprio quella bevanda.  Tale usanza si è conservata nel tempo,  pressoché inalterata, con l’appellativo di “Vin sprizato”. Dal 1919, quando venne presentata una bevanda a basso potere alcolico, dolce-amara, un cocktail  quando che unisce alla vecchia bevanda  l’Aperol.

Lo Spritz Veneziano:

Ingredienti Spritz per una persona

6 cl di Prosecco
mezza fetta di arancia
cubetti di ghiaccio q.b.
4 cl di Aperol
acqua di seltz o soda q.b.
Ricetta e preparazione
Come fare lo Spritz

Versate nel bicchiere il Prosecco (ancor meglio spumante secco), aggiungete uno spruzzo di seltz (soda, acqua tonica), ed infine l’Aperol, da aggiungere per ultimo, per evitare che finisca tutto sul fondo, e non dovete mescolare assolutamente il cocktail, per non perdere le bollicine.

Decorate con la fetta di arancia e servite subito.

varianti: Spritz con il Campari oppure con Martini Rosso si ottiene un sapore ed un colore più intensi.

(andiamoci a prendere uno Spritz)

Insieme allo Spritz, un’altra bevanda molto amata nelle Dolomiti è Hugo. L’ho assaggiato e l’ho trovato troppo dolce per i miei gusti, ma tra le donne è molto amato.

Una ricetta antica, qualcosa che nella tradizione trentina accompagna l’inizio del pasto. Nei mesi di maggio e giugno, con la raccolta dei fiori di sambuco inizia l’operazione che da vita allo sciroppo. Acqua, limoni e zucchero sono gli ingredienti che danno vita ad un nettare dal sapore molto particolare, da poter consumare con acqua minerale, prosecco o spumante. L’Hugo non passa mai di moda, attraverso il tempo e attraverso gli anni del proprio tempo può accompagnare e dissetare dai bambini agli adulti, rimanendo fedele a se stesso e alla tradizione del posto dove viene prodotto. Ora, in un’epoca di Aperitivi e e bevande fresche a medio-bassa gradazione alcolica, Hugo torna prepotentemente nei banchi dei più famosi Bar, e locali dove si servono bevande e aperitivi.  La trasformazione è breve ma rende bene l’idea.

Hugo Spritz è una delle bevande di quest’anno. E’ un soft drink ricco di  ghiaccio, un paio di foglie di menta e se lo si desidera uno spicchio di mela verde per essere pronto da gustare.

Hugo Spritz

Ghiaccio q.b

3 cl di sciroppo di sambuco

6 cl di Prosecco o Spumante Secco

uno spruzzo di selz (opzionale)

una strisciolina di buccia di limone o uno spicchietto di mela

qualche fogliolina di menta fresca.

buona serata…….cin

 

 

 

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