UE: Italia rischia sanzione a causa delle patenti di guida non a norma

Il 4 marzo scorso si sono tenute le elezioni politiche per eleggere la classe politica che dovrà guidare il nostro paese nei prossimi anni, ma come sappiamo a causa di una legge elettorale piuttosto complessa nessuno è riuscito ad ottenere la maggioranza necessaria alla formazione del nuovo governo, e adesso sarà compito del Presidente della Repubblica avviare le consultazioni in modo da prendere le necessarie decisioni.

Nel frattempo si torna a parlare di Unione Europea, e più nello specifico di una questione che nei prossimi mesi, in caso di adeguati provvedimenti, potrebbe costare al nostro paese una pesante sanzione. Il problema riguarda le patenti di guida rilasciate in Italia, che secondo la Commissione Europea non sarebbero a norma e, per questo, dovrebbero essere modificate.

Nel corso degli anni l’esame per l’ottenimento delle varie patenti di guida hanno subito numerosi cambiamenti e, tra le altre cose, ormai da molti anni il documento stesso è stato sostituito, passando dalla versione cartacea alla più comoda tessera plastificata, altro provvedimento adottato per adeguarsi alle normative europee, rendendo più difficile falsificare il documento.

Le patenti di guida italiane, tuttavia, tornano al centro dell’attenzione finendo nel mirino della Commissione Europea che, nei giorni scorsi, ha tirato le orecchie al nostro paese e non solo, a causa del mancato rispetto delle norme europee, relative all’inserimento di determinate informazioni sul documento in questione.

La Commissione Europea ha deciso quindi di adottare provvedimenti inviando una lettera ad alcuni paesi europei colpevoli di non rispettare le norme previste in tema di patenti di guida, e in particolare sull’inserimento di determinate informazioni. La questione, infatti, non riguarda solo il nostro paese, ma anche Germania, Lettonia e Paesi Bassi.

Stando alle informazioni confermate, la Commissione Europea pone l’attenzione sul sistema utilizzato per la segnalazione di alcuni obblighi sulle patenti, come ad esempio quello di indossare gli occhiali alla guida. Secondo l’autorità europea, queste informazioni sarebbero riportate non rispettando le norme europee. Attualmente, infatti, sulle patenti di guida italiane l’obbligo di indossare occhiali viene segnalato attraverso un apposito codice che, tuttavia, risulterebbe poco chiaro.

La Commissione Europea ha quindi deciso di inviare una lettera ufficiale ai paesi non a norma, tra cui rientra l’Italia, chiedendo l’adeguamento alla normativa. Adesso l’Italia ha due mesi di tempo per rispondere alle richieste dell’Europea su questo tema e, soprattutto, per evitare una sanzione piuttosto sostanziosa. Non resta che attendere i futuri sviluppi.

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