Trovati uccisi due fratellini a Trento. Il padre suicida a pochi chilometri

La madre di due bambini di 2 e 4 anni ha ritrovato i corpicini senza vita nel suo appartamento a Trento. Ha subito chiamato i soccorsi che hanno verificato la morte dei due bambini e non per cause naturali. Da subito è partita la ricerca del padre, scomparso. Prima è stata rinvenuta la macchina a pochi chilometri dalla città e solo dopo il corpo suicida dell’uomo. La prima ipotesi è proprio quella di duplice infanticidio all’interno dell’appartamento di via delle Albere e poi del suicidio dell’uomo.

Dopo l’arrivo della Polizia la donna è stata ascoltata dal PM e sono subito partite le ricerche. Secondo la ricostruzione del Corriere delle Alpi, la macchina è stata trovata a Sardagna e un elicottero ha volato basso alla ricerca dell’uomo, il cui corpo è stato ritrovato ai piedi di una scarpata. Probabilmente si è gettato di sotto, dall’hotel abbandonato Panorma di Sardegna, per togliersi la vita. La nota più cruenta di questa triste storia è che secondo le prime voci i bambini sarebbero stati uccisi a colpi di martello.

Gli investigatori hanno raccolto la sua testimonianza in presenza del pm di turno e sono immediatamente scattate le ricerche. L’auto dell’uomo, secondo Il Corriere delle Alpi, è stata trovata a Sardagna e un elicottero ha sorvolato la zona a bassissima quota nel tentativo di individuarlo. Poi la scoperta del cadavere dell’uomo ai piedi di una scarpata. Secondo gli inquirenti l’uomo si è tolto la vita gettandosi da una roccia. Secondo quanto riportano i siti del Corriere delle Alpi e dell’Adige i piccoli sarebbero stati ammazzati a martellate.

La madre ha riferito che questa mattina lei e il marito avrebbero dovuto firmare il rogito per l’acquisto di un appartamento. Lei sarebbe uscita lasciando i bambini con il padre e al suo rientro avrebbe trovato i figli morti. Secondo prime ricostruzioni l’atto omicida potrebbe essere scaturito da problemi economici legati proprio all’acquisto della casa.
Il quartiere dove è avvenuto l’omicidio è vicino al centro, lungo il corso dell’Adige. Sono le costruzioni nuovissime disegnate dall’architetto Renzo Piano accanto al Museo delle scienze. Secondo i vicini si tratta di persone tranquille e niente avrebbe fatto pensare ad un epilogo del genere. Sembrava un padre che adorava i suoi bambini.
La famiglia ha anche un’altra figlia di 13 anni che fortunatamente al momento dell’omicidio era in gita scolastica.

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