Spa, sauna e idromassaggi, ma senza il costume, nuove tendenze

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Le varie tecniche, i benefici propri della Sauna, Bagno Turco, le capanne di sudore e quant’altro sono stati appresi sin dall’antichità, acquisiti dalle diverse culture per permettere al corpo di espellere le tossine attraverso il sudore e non solo. Con questo sistema i benefici per l’organismo sono molteplici. In sauna il calore al corpo arriva dall’esterno, cioè il contrario di quanto avviene normalmente  nella vita quotidiana. I capillari periferici si dilatano e il sangue scalda il corpo dall’interno. Il battito del cuore si fa più frequente, aumenta il bisogno di ossigeno e la circolazione accelerata fa da depuratore a tutti gli organi interni. Altrettanto importante per la cura del corpo è l’idromassaggio. Questo sistema di pressione fatta sul corpo attraverso l’acqua,  favorisce il drenaggio dei liquidi. La temperatura alta, tra i 37/39 gradi ha potere decontratturante e aiuta nella circolazione. Gli effetti benefici dell’idromassaggio non sono solo fisici, ma anche psicologici. Donano relax e quella sensazione del “far bene nel prendersi cura di se” .

[N.B. in ogni caso, qualora si soffrisse di pressione bassa e dai cardiopatici bisogna prima parlarne con il  medico curante. Vanno evitate anche da chi soffrisse di fragilità capillare e dalle persone anziane. E’ bene informarsi prima di entrare in Sauna o in vasche dalle temperature elevate]

Nei vari Paesi del mondo sono state acquisite diverse tecniche per rilassare il corpo attraverso i principi che riconducono al calore, all’acqua, e alla forza di questo elemento che porta ad una migliore condizione psicofisica. La sauna, nelle diverse tipologie (ben 7) viene usata in tutto il mondo, così anche l’idromassaggio, le terme, i fanghi, sono tutte applicazioni di tecniche secolari, riconosciute e apprezzate e ancora oggi d’uso.

Sono tanti i centri SPA che si stanno aprendo un po’ in tutta Italia. Sfruttando acque dalle specifiche proprietà o sulfuree, o semplicemente usando il calore e idroterapia. C’è un dilagare di quella che un tempo era la cultura del Nord Europa, che anche qui ormai, un po per moda, un po per gioco sta diventando propria anche del nostro costume.

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A proposito di costume. A questo riguardo sono sempre stati tanti i dibattiti e le prese di posizione riguardo l’uso del costume nella sauna. C’è chi lo ammette e chi lo ritiene non consono e anzi lo vieta nei Centri.

Senza voler andare a cercare per forza il perverso, pensando che in paesi come l’Austria, la Germania e in quelli Scandinavi la cosa appartiene ad un modo d’essere e di fare di pura normalità. Da noi ci siamo sempre  limitati, coperti dal nostro senso di falso pudore.  Praticare la sauna è qualcosa che fa bene all’intero corpo, depura, pulisce dentro e fuori. Non è come andare al mare e mettersi a fare del nudismo, va quasi presa come una pratica medica ed in ogni caso non deve essere vista come una depravazione. Il corpo deve essere libero di sottoporsi all’effetto benefico del vapore e così i suoi fumi per un’azione completa. In sauna si entra nudi per una questione igienica. Infatti, le fibre sintetiche di un potenziale costume da bagno, quando si suda, non fanno benissimo alla pelle e alle parti intime, e possono trasmettere funghi o infezioni. Volendosi coprire o per non stare a contatto con le sedute è bene – anche  se non ci si sente a proprio agio – usare teli di leggero cotone o lino, che sono fibre naturali e comunque si possono poggiare senza comprimere o coprire le zone della pelle.

Finalmente anche in Italia, e non parlo dei Centri – finte SPA – dove oltre a spogliarsi dei costumi, si intraprendono altre pratiche che poco hanno a che fare con centri salutistici, si è acquisito lo stile nordico per la pratica di queste attività. In molti centri estetici, dove c’è la Sauna, l’idromassaggio, i fanghi e il Kneipp, la doccia scozzese etc, si è diffuso l’entrare presso le varie strutture con dei semplici teli, da poter mantenere, togliere o tenere vicino.

“Per la prima volta, viene sancita ufficialmente la libertà di farsi sauna, bagni turchi e grotte sudatorie senza costume, in gergo in situazione “no tessile”.

Non si tratta solo del fatto in sè di togliersi poi pochi centimetri di stoffa dal corpo, ma al contempo è una vera rivoluzione. In Italia – nel Centro e nel Sud Italia – tali possibilità solo lasciate solo ad alcuni posti particolarmente selettivi, dove è garantita una certa tipologia di clientela. La maggior parte sono hotel molto esclusivi. In questi luoghi viene consentito agli ospiti di togliersi il costume. Una forma di concessione o tolleranza che mal si sposa con la filosofia propria di queste pratiche. La malizia, il vedo – ma faccio finta di nulla – non può e non deve esserci.

Questo modo di comportarsi oltre ad avvicinarci alla pratica di queste tecniche salutistiche permette l’accoglienza degli stranieri che in Italia sentono limitarsi nei loro costumi e pratiche.  Dal Nord Europa sono sempre più i clienti giovani e meno giovani che trovano obsolete le metodologie che sono invece la norma e il costume proprio di luoghi civili.

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Eravamo fuori moda, ora un po’ meno stanno aprendosi in tanti, sopratutto in Trentino e Veneto e sono sicuro sarà qualcosa che ha molti lati positivi.

Che poi non è una nuova tendenza, sin dall’antichità ciò era normalmente praticato. L’unica differenza era che uomini e donne erano separati… vabbè dettagli.

Ci sono anche altre tecniche per fare idromassaggio con elementi naturali e magari con una buona birra. Dobbiamo imparare ancora tanto…

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