Safer Internet Day: ecco i consigli di Google per proteggersi online

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Con la nascita e la diffusione di internet a livello globale, continua a crescere il numero di persone connesse, anche da dispositivi mobili, ma allo stesso modo aumentano anche i pericoli che possono celarsi online, confermando ancora una volta la necessità di informarsi adeguatamente per poter sempre essere pronti a proteggere la propria privacy e sicurezza in rete.

E’ per questo che in questi giorni si celebra il Safer Internet Day, giornata pensata proprio per porre l’attenzione sulla necessità di informare gli utenti sui pericoli e gli accorgimenti che si possono adottare per proteggersi. Ecco quindi che Google ha deciso di celebrare questa giornata importante offrendo una serie di utili consigli agli utenti che vogliono prestare la necessaria attenzione alla sicurezza.

Per offrire uno strumento utile agli utenti, Google ha deciso di offrire 2GB di spazio di archiviazione gratuito su Google Drive a chi completerà il Controllo di Sicurezza sul proprio account. Questo strumento permette di controllare le impostazioni di sicurezza, scoprire quali dispositivi sono connessi, migliorare la sicurezza della password e aggiungere un numero di telefono per poter essere contattati nel caso in cui si dovesse smarrire la password.

I cinque consigli offerti da Google per proteggersi online, si concentrano innanzitutto sull’importanza di scegliere una password complessa o aggiungere la verifica in due passaggi per migliorare la sicurezza del proprio account, in modo da rendere necessario non solo il nome utente e la password, ma anche il telefono per poter inserire l’apposito codice ricevuto attraverso un sms.

Google consiglia anche di affidarsi a Gestione Dispositivi Android, in caso di smarrimento del dispositivo, per scoprire dove si trova, quando è stato utilizzato l’ultima volta e, se necessario, bloccarlo anche a distanza. Importante è impostare anche un codice di sicurezza, un PIN o una password per impedire a chiunque di accedere alle proprie informazioni personali e, infine, attivare SafeSearch in modo da oscurare i risultati di ricerca destinati agli adulti e rendere più sicura la navigazione online anche per i più piccoli.

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