Punte da trapano: tipologie per ogni esigenza

 Il trapano è uno di quegli strumenti multitasking dei quali proprio non si può fare a meno, sia in campo privato che per quanto riguarda il campo industriale.Se è molto importante scegliere il modello di trapano più adatto alle proprie esigenze, è altrettanto importante la scelta della punta da trapano adatta al lavoro che ci apprestiamo ad eseguire.

Sul mercato esistono tantissime tipologie di punte, ognuna con le proprie caratteristiche. La differenza principale consiste nella tipologia di materiale sulla quale si intende eseguire il foro.

Le categorie delle punte per trapano

Le principali categorie di punte da trapano sono tre: le punte per il legno, le punte per il metallo e le punte da muro. Queste punte variano di costo e dimensione e possono essere sottoposte a manutenzione attraverso il sistema di affilatura punte.

In particolar modo esistono dei trapani che vengono utilizzati in industria che hanno bisogno di una manutenzione ancora più specializzata grazie proprio a professionisti che si occupano di affilatura punte.

Tornando alla tipologia delle punte, quelle per il legno sono riconoscibili per la particolare forma ad elica che consente di eliminare il residuo di legno (truciolo) e facilitare l’operazione di foratura. Queste punte devono essere utilizzate a basse velocità e senza la funzione percussione del trapano.

Le punte per il metallo, invece, sono generalmente realizzate in cobalto, altrimenti in cromo o titanio. Il tutto, ovviamente, dipende dalla durezza del materiale da forare. La loro composizione è tale da consentirne l’utilizzo senza che si rischi la rottura o il surriscaldamento. Questa tipologia di punte devono essere utilizzate su trapani a colonna, con bassa velocità e alta pressione.

Per quanto riguarda le punte da muro, invece, queste devono essere utilizzate ad alta velocità e con funzione di percussione. Queste sono adatte per forare mattoni, tegole, pareti o elementi in calcestruzzo. Questa tipologie di punte ha la caratteristica di non avere la parte terminale appuntita, ma leggermente convessa.

Il trapano assume importanza fondamentale quando in azienda si ha bisogno di praticare un foro di diametro superiore a 5-6 mm nell’acciaio. In questo caso la forza di avanzamento necessaria comincia a superare quella che può essere ottenuta con i trapani portatili. Oltre il 70% della forza di avanzamento viene consumato sul tagliente trasversale. Se si prefora con una punta di diametro inferiore rispetto a quella finale, è possibile ridurre proporzionalmente la forza di avanzamento. I fori di dimensioni molto grandi possono essere preforati in più fasi.

Bisogna inoltre ricordare che circa il 70% della forza di avanzamento viene consumato sul tagliente trasversale (la prima parte della punta che esegue la foratura) per penetrare all’interno del materiale. Perciò, appena la punta riesce a penetrare, il processo di penetrazione diventa molto più semplice e la punta può passare rapidamente attraverso il materiale, senza avere probabilmente il tempo di creare un foro preciso e pulito.

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