Praga, una piacevole capitale europea da visitare in un weekend…

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Certo è sempre vero che per conoscere una città artistica e piena di storia come Praga non basterebbe viverci un mese…. Ma noi turisti curiosi tentiamo sempre di cogliere il più possibile dalle opportunità che si presentano. Cogliere l’occasione di un weekend a Praga ci permette sicuramente di apprezzarne il centro storico e la vivacità culturale. Inoltre c’è ampio margine per curiosare nella night life praghese e respirare un po’ di quell’atmosfera misteriosa che si deve alle storie alchemiche del “Vicolo d’oro” e alle legende che rendono affascinante questa città.

Non possiamo, inoltre, dimenticare che il suo centro storico è stato incluso nel 1992 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Praga è la capitale della Repubblica Ceca che è nata, assieme alla Slovacchia, il 1º gennaio 1993, dalla pacifica scissione della Cecoslovacchia. Confina con Slovacchia, Austria, Germania e Polonia. È formata storicamente da tre grandi regioni: Boemia (ovest), Moravia (est) e Slesia (divisa con la Polonia).

Praga si trova nella parte centro-occidentale della Repubblica Ceca, al centro della regione storica della Boemia ed è attraversata dal fiume Moldava.

Oggi è una delle capitali europee più visitate dal grande turismo sia europeo che mondiale, camminare nel centro storico di Praga ci permette di ascoltare parlare tutti gli idiomi del mondo, o per lo meno questa è l’impressione.

Sicuramente motivo di attrazione sono i tanti monumenti, ma anche l’organizzazione che questa città può vantare per accogliere il turista. Trasporti pubblici, alberghi di ogni livello, negozi, bancarelle… ristoranti e bar, e tante, tante birrerie.

Accoglie un tipo di turismo variegato, giovani e giovanissimi, coppie per un weekend romantico e famiglie… insomma va bene per tutti.

Non è una vacanza sempre a buon mercato… diciamo che la prima volta che ci si reca a Praga si rischia di prendere due cappuccini in uno dei tanti bar del centro a 10 euro… ma questo capita anche agli Uffizi a Firenze (…anche se forse agli Uffizi ci pesa un po’ meno) ! Quindi meglio saperlo e non farsi scoraggiare: lasciate il cappuccino in favore di una bella Pilsner e via per le strade alla scoperta delle bellezze di Praga!

Qualche informazione utile su Praga:

Abitanti: circa 1.200.000

Superficie: 496 km2

Nazione: Repubblica Ceca (è la capitale dello stato nato con la Slovacchia nel 1993 dalla divisione della repubblica Cecoslovacca)

Lingua: La lingua ufficiale è il ceco

Valuta: La divisa nazionale è la Corona Ceca (Kc)

Documenti: l’ingresso nella Repubblica ceca è consentito con la carta di identità

La valuta della Repubblica Ceca è la Corona Ceca (Kč/CZK). Sebbene faccia parte dell’Unione Europea, la Repubblica Ceca non ha ancora adottato l’Euro (un euro corrisponde a circa 27 CZK –  monete: 1, 2, 5, 10, 20, 50 CZK – banconote: 100, 200, 500, 1000, 2000, 5000 CZK)

Ambasciata d’Italia:  Nerudova 20,118 00 Praha 1 – Centralino Tel:  +420 233 080 111 e Fax: +420 257 531 522

Per muoversi c’è da dire che il trasporto pubblico è veramente utile, specialmente nel caso non si alloggi nel centro storico, la metropolitana e i tram possono essere  d’aiuto per limitare l’uso del taxi. Si consiglia però di munirsi di biglietto e di non accedere neanche ai corridoi della metro senza il biglietto corretto.

I controllori non parlano neanche inglese e voler spiegare anche solo di aver difficoltà a prendere il giusto biglietto dalle macchinette distributrici ( spesso di vecchio tipo e con sole spiegazioni in ceco ) ci procurerà soltanto una bella multa salata. Devo dire che non c’è molta comprensione da questo punto di vista per il turista …  Anzi ne hanno talmente tanti a Praga che non sempre c’è un atteggiamento da parte dei praghesi di estrema apertura.

Così, per non cadere nelle grinfie di controllori zelanti e non inclini alla comprensione, suggerisco caldamente di procurarsi una “Praga Card”:

E’ una tessera della durata di 2, 3 e 4 giorni , che permette di percorrere gratuitamente la città e di visitarne i maggiori monumenti; la “Praga Card” è la soluzione ideale per un turista e garantisce l’utilizzo gratuito della rete dei trasporti pubblici – metro, bus, tram e Airport Express – Bus Tour gratuito di due ore, entrata libera a 50 importanti attrazioni della città, tra le tante, Castello di Praga, Cattedrale di San Vito, Museo della Città di Praga. Il costo della Praga Card va dai 46 euro per la 2 giorni ai 65 per la 4 giorni. Ma può essere veramente conveniente.

Una volta muniti di questa si può cominciare a dare così, la lista dei luoghi da visitare:

Castello

Cattedrale di San Vito

Ponte Carlo

Mala Strana

Piazza della Città Vecchia

Municipio e Orologio Astronomico

Ghetto ebraico e Cimitero ebraico

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Tutti questi luoghi possono essere tranquillamente visitati e ci sarà anche tempo per passare una bella serata in un ristorante tipico : la cucina locale non si può definire leggera e quindi lasciatevi un po’ di tempo per una passeggiata serale a scopo digestivo.

Ci sono moltissimi locali per il divertimento e i più gettonati sono i pub e le discoteche… alcune veramente belle, situate nei pressi del Castello.

Attenzione, però, perché la grande giostra del divertimento serale è su misura di turista e la sensazione è proprio quella del tosare per benino i turisti inesperti e non solo .

Insomma è il “retro della medaglia”… le attrazioni storico artistiche a Praga passano in secondo piano rispetto a quello che è il “baraccone” del turismo commerciale e del merchandising che prende la mano del turista: qui c’è l’abbondanza dell’offerta, di qualsiasi cosa passi sotto il naso e a costi accessibili o meno (anzi spesso con risvolti economici rilevanti a sorpresa: vedi locali notturni) …

Bambini! …la legenda del Golem di Praga!

A Praga da sempre vivono moltissime persone di culto ebraico e purtroppo anche qui, nella storia, questo popolo ha subito persecuzioni. In particolare bisogna ricordare che quasi 50.000 ebrei di Praga morirono a causa del genocidio nazista durante la seconda guerra mondiale…

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La legenda del Golem:

“Già nel XVI secolo, durante il regno di Rodolfo II, viveva a Praga una vasta comunità ebraica e un vecchio ebreo di nome Rabbi Judah Loew. A quel tempo, gli ebrei a Praga vivevano nella paura in quanto vittime di continue aggressioni. Rabbi Loew decise di proteggere gli ebrei dal massacro dando vita al Golem, un gigante che secondo la Cabala poteva essere generato dall’argilla che si trovava sulle rive della Moldava. Seguendo i rituali prescritti, il Rabbino creo il Golem e lo porto in vita recitando uno speciale incantesimo in ebraico. La parola “emet” (verità) fu posta sulla fronte del gigante d’argilla.”

È consigliabile entrare in qualche vecchia libreria tra le storiche vie di Praga e sicuramente potrete ammirare qualche edizione illustrata sui racconti del Golem (alcune sono suggestive), e magari anche acquistare un racconto per i vostri bambini in versione adatta ai più piccoli…

Per noi grandi invece, con l’occasione della visita in libreria, perchè non rinnovare la lettura di qualche racconto di Franz Kafka … non a caso si parla spesso della “Praga di Kafka”… sfondo ricorrente nelle letture famose di questo autore unico.

Il Cimitero di Praga

 

Non è solo il titolo del noto romanzo del nostro Umberto Eco….

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Proprio in questi giorni ( sentendo la triste notizia della morte del noto letterato ) ancora di più mi tornava alla mente, nella rapida sovrapposizione di idee e rimandi che a volte il nostro cervello fa secondo logiche che noi stessi possessori impieghiamo lungo tempo a capire e decifrare, il Cimitero di Praga (il luogo fisico… e non il testo letterario…) , va visitato! Passate un breve momento al vecchio cimitero ebraico di Praga… pochi luoghi sanno esprimere in maniera così coincisa la storia di un popolo e in particolare le vicissitudini del popolo ebraico di Praga.

 

Il cristallo di boemia

Se avete tempo e volete un ricordo speciale del viaggio , visitate qualche esposizione degli oggetti in cristallo di Boemia che si trovano in tanti  negozi del centro.

È un cristallo antico, viene prodotto in questo Paese sin dal 1220 – 1300 c.ca ed è di fine fattura (quello bello è riconoscibile a tutti); i decori sono quasi sempre classici, e la particolarità è la precisione delle incisioni sulla superficie. Tanto più è fitto e ben definito il decoro, tanto più è prezioso l’oggetto. Inoltre è possibile trovare i cristalli colorati della tradizione Ceca…

(Certamente è difficile trasportare oggetti delicati e pesanti in aereo, ma se siete interessati, si possono sempre acquistare in Italia … anche a prezzi non turistici… risparmiando un bel po’!)

 

 

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