Pokemon GO un valido aiuto contro la vita sedentaria. Ma attenzione a non esagerare

Pokemon GO contro obesità

Sono poco più di tre settimane che Pokemon GO, il gioco che funziona attraverso geolocalizzazione e realtà aumentata sviluppato da Niantic Labs e pubblicato da Nintendo, è entrato a far parte delle nostre vite, ma è impressionante notare come sia già diventato argomento di discussione per eccellenza sul web, che ha dato inizio ad una vera e propria moda (o mania) a seconda dei punti di vista, che spinge persone di tutte le età ad andare a caccia di Pokemon in tutto il mondo, e non è un caso che Pokemon GO, visto il suo successo, sia già diventato uno strumento utile per guadagnare o per trovare l’amore.

Le notizie che ormai trapelano quotidianamente e che hanno protagonista il nuovo gioco per smartphone di Nintendo hanno tuttavia messo in evidenza in più occasioni i pericoli di lasciarsi andare in maniera sfrenata a lunghe sessioni di gioco. Ma finalmente, per la gioia degli appassionati, ecco che qualcuno ha pensato bene di trovare un lato positivo che trasforma la moda di Pokemon GO in uno strumento in grado di migliorare la qualità della vita e la salute di chi ne fa uso.

E’ evidente che, esattamente come avviene con qualsiasi altra cosa, l’uso eccessivo di Pokemon GO e smartphone può avere effetti tutt’altro che positivi sulla salute e, soprattutto, sulla sicurezza delle persone, basti pensare al numero sempre maggiore di persone che cammina nelle principali città del mondo con gli occhi fissi allo smartphone, spesso senza prestare attenzione a ciò che li circonda, ma è altrettanto vero che molti possono essere i benefici dati dall’uso di un’app del genere.

Un gioco come Pokemon GO, infatti, potrebbe riuscire dove dietologi, app per il fitness e tecnologie pensate per promuovere uno stile di vita sano hanno fallito, spingendo gli utenti a muoversi per raggiungere il proprio obiettivo, quello di catturare il maggior numero di Pokemon. A confermarlo è James Levine, esperto di obesità presso la Mayo Clinic.

Secondo Levine, Pokemon GO è in grado di invogliare le persone a muoversi di casa, spingendoli ad uscire di casa per andare a caccia di Pokemon e permettendo loro di fare movimento, aiutando in questo modo persone che, altrimenti, sarebbero più propense a giocare seduti comodamente sul divano di casa. Se gli utenti di Pokemon GO usano l’app, in media, per 33 minuti al giorno, bruciando 1800 calorie a settimana, e questo dimostrerebbe come Pokemon GO possa aiutare le persone a percorrere diversi chilometri al giorno mantenendosi in forma e riducendo i rischi dati dall’obesità e dalle patologie che ne conseguono.

Ma non è tutto oro quello che luccica, ed è importante considerare anche i rischi dati da un uso smodato del gioco. Pokemon GO può aiutare a svolgere attività fisica e mantenersi in salute, ma al tempo stesso può causare anche molti problemi se usato in maniera errata. Tenere gli occhi fissi sullo smartphone alla ricerca di Pokemon, soprattutto in strada, può rivelarsi molto pericolo, è ciò è purtroppo dimostrato dagli incidenti con protagonisti giocatori di Pokemon GO troppo zelanti. Allo stesso modo è importante che i genitori diano utili consigli ai propri figli, per evitare che app del genere possano essere sfruttate da malintenzionati per adescare ragazzini. Il consiglio è quindi che bambini e ragazzi vadano a caccia di Pokemon in compagnia di altri coetanei.

Commenta