Netflix: 139 milioni gli abbonati nel mondo. Ma i conti non convincono del tutto

La concorrenza non manca, ma nonostante tutto, Netflix continua a confermarsi il re delle piattaforme di streaming attualmente presenti sul mercato. E’ disponibile in ogni parte del mondo, conta un numero di abbonati in continua crescita e offre un catalogo di contenuti tra film, serie tv, documentari e serie animate molto ampio.

Il futuro di Netflix sembra essere davvero roseo, se non fosse che la concorrenza avanza e che i dati dell’ultima trimestrale condivisi dalla società guidata da Reed Hastings nei giorni scorsi, hanno convinto solo in parte. Mentre il numero di utenti che si abbonano alla piattaforma continua a crescere nel mondo, il fatturato registrato nell’ultimo trimestre dell’anno scorso è cresciuto rispetto allo stesso periodo del 2017, ma è risultato inferiore alle aspettative degli analisti.

Come già avvenuto in passato, il dato che ha convinto maggiormente è stato il numero di abbonati. Solo negli ultimi tre mesi del 2018, sono stati 8.8 milioni i nuovi abbonati a Netflix, portando il totale al nuovo record di 139 milioni a livello globale. La maggior parte dei nuovi utenti arriva dai paesi al di fuori dei confini statunitensi. In generale il numero di abbonati è risultato superiore alle aspettative degli analisti che prevedevano 7.5 milioni di nuovi abbonati.

A convincere meno gli azionisti sono stati fatturato e utili. I profitti sono aumentati del 27.4% arrivando a 4.19 miliardi di dollari, più bassi di quanto prevedevano gli analisti. Gli utili, invece, sono diminuiti a 134 milioni di dollari, 28% in meno rispetto ai 186 milioni dello stesso periodo del 2017. Allo stesso modo anche gli utili per azione sono diminuiti

Netflix ha confermato che nel 2018 il fatturato complessivo è cresciuto del 35% su base annua, arrivando a 16 miliardi di dollari, e allo stesso modo anche gli utili sono quasi raddoppiati raggiungendo quota 1.6 miliardi.

Ad avere effetto sui conti del colosso dello streaming, ovviamente, continuano ad essere i crescenti investimenti nelle produzioni originali. Le produzioni originali Netflix giocano un ruolo fondamentale nella strategia di crescita della società, per offrire agli utenti un catalogo di produzioni cinematografiche e televisive di tutto rispetto.

Ed è per questo che nelle ultime settimane Netflix ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi per gli abbonamenti, partendo dagli Stati Uniti. Questo volta l’aumento riguarderà tutti e tre i piani esistenti. Il piano base aumenterà di $1. Sarà invece di $2 in più al mese il costo per gli abbonamenti Standard e Premium. Resta da capire se gli aumenti, in futuro, riguarderanno anche l’Europa, come già avvenuto nel recente passato.

Del resto il 2019 sarà un anno piuttosto complicato per Netflix, che dovrà fare i conti con una concorrenza sempre più agguerrita. Da un lato Amazon con il suo Prime Video che riesce a convincere sempre più critica e pubblico. Dall’altra realtà come Apple che ha scelto di investire sullo streaming di contenuti originali e la nuova piattaforma Disney+, che verrà lanciata nel corso dell’anno offrendo tantissimi prodotti appartenenti a brand di grande successo.

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