Londra sotto attacco terroristico: 4 morti e 40 feriti davanti al Parlamento

Ieri pomeriggio un nuovo attentato ha colpito Londra nel cuore della città. L’attacco fuori del Parlamento ha causato la morte di quattro persone: due passanti, un agente di polizia e l’attentatore stesso che viaggiava a bordo della macchina assassina. Terrorismo, accertato da Scotland Yard.

Alle 16 ora italiana, un Suv ha travolto la folla sul ponte di Westminster per poi finire ad alta velocità contro il cancello del Parlamento di Londra. Inizialmente sembrava si trattasse di un incidente automobilistico ma poi è cominciata la sparatoria: il conducente dell’auto è sceso armato di coltello e ha ferito a morte un agente di polizia. Successivamente è stato ucciso dagli altri poliziotti intervenuti.

I feriti sono 20 tra cui due italiane: la folla è stata investita dalla folle corsa della macchina. Alcuni sono in gravi condizioni. Il Parlamento, dove si stata svolgendo una seduta della Camera dei Lord, è rimasto chiuso per ore.

Questa notte poi è stata svolta una perquisizione in un’abitazione a Birmingham, chiudendo una parte della città per tre ore. Le prime voci vedono la macchina incriminata affittata in quella zona. Scotland Yard non ha comunque confermato legami della perquisizione con l’attacco al Parlamento.

I media britannici riportano il nome del presunto attentatore come Trevor Brooks, noto come Abu Izzadeen, di origini giamaicane e nato a Londra. Si tratta di un uomo segnalato già dal 2006 e noto per essere un “predicatore d’odio”, imam di Clapton. Dal 2015 non si avevano più sue tracce. 

 

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