Le uova nel dopo Pasqua… cosa ci facciamo? Consigli, suggerimenti e ricette

Partendo dal presupposto che ogni bambino riceve troppe uova di Pasqua, ci ritroviamo dopo le feste pasquali a ragionare su dove mettere tutto quel cioccolato. Con 19 uova arrivate in casa di cui due con le nocciole, due fondenti, tre al cioccolato al latte e i restanti della kinder ora cosa ci facciamo? Passato il primo entusiasmo che ci porta a mangiucchiarne qualche pezzo durante la giornata, anche lo spazio è invaso da cioccolato di ogni tipo. Prima pensiero: ci faccio un bel ciambellone… ma prima che lo consumerò tutto ne dovrà passare di tempo. Secondo pensiero: quanto dura la cioccolata delle uova di Pasqua? La risposta è rassicurante, abbiamo tempo. Infatti se è cioccolato fondente abbiamo ben 2 anni se ben conservato. Quello al latte va consumato invece entro un anno. Quello bianco è più delicato ed entro sei mesi deve sparire!

Come dicevo va comunque conservato bene per farlo durare: la temperatura ideale è tra i 10 e i 15 gradi, niente frigorifero quindi ma neanche case calde e temperature estive. La dispensa fresca e non umida è sempre il posto migliore, conservata nella carta da forno e poi nella pellicola trasparente. Se la vostra casa fosse troppo calda, mettete il cioccolato a pezzetti dentro le bustine per congelare e potrete così conservarlo in frigorifero, meglio se nei cassetti per la frutta. Anche il freezer è una buona idea, sempre chiuso nei sacchetti e messi possibilmente lontano da cibi che trasmettono forti odori, altrimenti il vostro cioccolato potrebbe assorbirli e danneggiare così il sapore. Potrete congelarlo per circa 8 mesi mantenendolo ottimo. Per usarlo basterà tirarlo fuori pochi minuti prima dell’uso.

Io ho sperimentato quest’anno il cioccolato tritato, diventa come la polvere di cacao da mettere la mattina nel latte caldo. Comodo e facile da conservare. Così tritato potrete usarlo anche per fare le crostate al cioccolato, riempiendo la superficie di una bella frolla. Sì anche a budini, creme, dolci al cioccolato (ne esistono tantissimi fatti appositamente per il riciclo, anche di quello kinder). Da non sottovalutare anche l’idea di regalarne un po’ a parenti e amici meno (o più) fortunati che non avranno ricevuto l’enorme quantità di cioccolato dei vostri figli. Lasciatene poi qualche pezzettino fuori, a porta di mano… perché si sa… la cioccolata mette il buon umore…

Ricetta tortini cuore caldo

Adoto questi dolcetti perché si possono preparare per tempo e vanno surgelati,. In questo modo saranno sempre pronti all’occorrenza e basterà solo cuocerli direttamente dopo averli tirati fuori dal congelatore, per avere un dolce croccante fuori e cremoso dentro

Dosi per 8 tortini:

  • 240 g di cioccolato di uovo fondente
  • 160 g di burro
  • 4 uova
  • 40 g di farina
  • 160 g di zucchero
  • burro e farina q.b. per infarinare gli stampini

Sciogliamo il cioccolato a bagnomaria o nel microonde (attenzione che ci mette poco a bruciarsi). Aggiungiamo poi il burro e lo zucchero mescolando per bene. A parte sbattiamo le uova che andremo ad aggiungere al cioccolato una volta freddo. Infine aggiungiamo la farina setacciata. Versiamo il composto negli stampini e cuociamo a 180° per 12-15 minuti. Per avere un cuore caldo è sempre meglio congelarli prima.

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