Il ritorno dell’Isis: nuovo terrore in Francia. In Italia allarme bomba alla Rinascente e un tunisimo ricercato per rischio attentati [la foto segnaletica]

Se qualcuno pensava che il terrore dell’Isis fosse ormai pian piano scemato si dovrà ricredere. La Francia resta sempre nel mirino, colpita da un nuovo attentato solo venerdì scorso a Trèbes. Roma ha rafforzato le sue misure di sicurezza dopo aver ricevuto nella notte una lettera anonima, recapitata all’ambasciata italiana a Tunisi, dove si parla di un possibile attentato terroristico nella Capitale. Lui è Atef Mathlouthi, tunisimo 41enne, sospettato di essere un islamista radicale. Grande attenzione alle diverse manifestazioni religiose che ci saranno nella settimana per la Pasqua.

Oggi pomeriggio a Roma è stata dilagante la paura avvenuta alla Rinascente per un allarme bomba che ha provocato la chiusura delle due sedi romane a via del Tritone e Piazza Fiume. I controlli hanno poi dato esito negativo, finendo quindi in un falso allarme, dopo aver sparso però paura tra i clienti e i passanti di una domenica romana immersa nel sole primaverile.

A ROMA

Intanto comunque a seguito della segnalazione del tunisino, tutti i comandi dei carabinieri della Capitale sono stati allertati ed è stata diffusa la foto segnaletica dell’uomo, già conosciuto per altre azioni illecite in Italia. Secondo la nota dei carabinieri “l’uomo avrebbe manifestato l’intenzione di commettere una serie di attentati nel Centro di Roma, nella metropolitana, nei cafè, nei centro commerciali“.

IN FRANCIA

Venerdì 23 marzo in Francia un franco marocchino di 25 anni, Redouane Lakdim, ha fatto diversi attentati nel sud della Francia. Prima ha rubato un’auto a Carcassone, uccidendo un passeggero e ferendo il conducente. Ha poi sparato contro quattro agenti di polizia, ferendone uno. Alla fine ha raggiunto Trèbes per entrare in un supermercato della catena Super-U. Li ha ucciso due persone, prendendo in ostaggio tutti gli altri clienti del posto. Lakdim ha richiesto la liberazione di Salah Abdeslam, l’unico superstite del commando terrorista di Parigi, rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Fleury-Mérogis e si è proclamato un soldato dello Stato Islamico. Abdeslam al momento è un personaggio di spicco ricevendo innumerevoli lettere di ammirazione dopo l’attentato di Parigi.

Dal supermercato alcuni ostaggi sono riusciti a scappare rimanendo illesi mentre Lakdim ha preso come ostaggio, scudo umano, una donna. Sul posto il tenente colonnello della Gendarmeria Arnaude Beltrame si è offerto come ostaggio al posto della donna, fino a riuscire a farla liberare. Un nobile gesto finito male, poiché Beltrame durante il blitz finale è stato ferito ed è morto in ospedale. Solo alla fine il terrorista è stato ucciso dalle forze speciali.

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