il “Decreto dignità” è legge, visioni e revisioni di un provvedimento discusso

 

Ormai è questione di giorni prima che il “Decreto dignità” venga pubblicato in gazzetta ufficiale, dopo il voto positivo arrivato oggi dal senato (155 voti favorevoli, 125 contrari e 1 astenuto) che va a sommarsi al “sì”già arrivato dalla camera il 2 agosto (445 sì, 10 astenuti e 59 contrari).

Il provvedimento rappresenta la prima azione tangibile a trazione pentastellata di questo governo; non stupisce la scelta semantica del nome che dimostra tutta la natura simbolica della misura, nell’ottica del m5s, preludio, Giovanni Battista del reddito di cittadinanza. La quota in verde non applica lo ius murmurandi, e non è poca cosa, in quanto prova la buona tenuta della maggioranza anche alla luce delle sfide future.

Passando in rassegna il provvedimento sono 7 i punti fondamentali e riguardano per la maggior parte tematiche legate al mondo del lavoro che fanno dichiarare a Matteo Renzi: “Lo chiamano decreto dignità, il vero nome è decreto disoccupazione”.

contenuti:

  • GIOCO D’AZZARDO,

approvato l’emendamento presentato dal PD che vuole la comparsa della scritta “nuoce alla salute” sui gratta e vinci in modo da coprire almeno il 20% della superficie su entrambi i lati, il tutto collegato ad un inasprimento delle pene per chi viola il divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, emendamento presentato da Fratelli d’Italia.

  • BONUS UNDER 35,

prolungata la vita della misura che dispensa dal pagamento del 50% dei contributi previdenziali, relativi all’assunzione, per le imprese che integrano a tempo indeterminato un “under 35”, rimarrà in vigore fino al 2020, è riconosciuto per massimo 3 anni e con un tetto di 3.000 euro su base annua.

  • CONTRATTI A TERMINE,

si sancisce che i contratti a tempo determinato, compresi quelli in somministrazione, non potranno superare il 30% dei contratti a tempo indeterminato presenti nell’azienda.

  • LICENZIAMENTI,

si vuole che le mensilità da corrispondere per un’ offerta conciliativa che sancisca bilateralmente la conclusione di un rapporto di lavoro passino da un minimo di 2 a un massimo di 27.

  •  VOUCHER,

sono limitate le figure che potranno utilizzare i nuovi voucher e sono incarnate dagli alberghi e dalle strutture ricettive che contano fino a 8 dipendenti, limitati sono anche i destinatari, rappresentati da pensionati, studenti under 25, disoccupati e percettori del reddito di inclusione o di altre forme di sostegno al reddito. Previsti anche voucher per il settore agricolo e per gli enti locali, non potranno essere usati che per un periodo inferiore a 10 giorni.

  •  SCUOLA,

sancita una procedura concorsuale straordinaria per i diplomati magistrali, atta a coprire una parte dei posti vacanti a livello di scuola dell’infanzia e di scuola primaria. eliminato il termine massimo complessivo di durata, previsto per i contratti a tempo determinato, per la copertura di posti vacanti e disponibili.

  • RESTITUZIONE DEGLI INCENTIVI DI STATO,

sancisce la restituzione laddove un’azienda già beneficiata da incentivi statali decida di delocalizzare all’estero.

(foto credit “LA PRESSE”)

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