Il cavallo: struttura e comportamenti [Speciale Cavallo]

Falabella_e_puledroIl cavallo, il cui nome scientifico è equus caballus, è un mammifero che può avere diverse taglie a seconda della razza, dal falabella, la più piccola che misura 75 cm alla spalla, allo shire che può arrivare ai due metri.

L’evoluzione del cavallo è cominciata dai 55 ai 45 milioni di anni fa ed ha portato questo animale dapprima piccolo come un cane e con delle dita all’animale odierno con tutte le dita racchiuse in una, lo zoccolo. Ad oggi tutte le razze sono addomesticate, fatta eccezione per il cavallo di przewalski ormai quasi estino. Esistono però alcune razze lasciate allo stato brado, come i mustang.

Le femmine sono dette giumente, la loro gestazione dura circa undici mesi. Il puledro appena nato è già in grado di alzarsi e correre appena un paio di ore dopo il parto, questo poiché in antichità quando il cavallo era libero per le praterie doveva essere in grado di fuggire da eventuali cacciatori anche subito dopo essere nato. Il puledro continua a crescere fino ai cinque anni d’età, quando può essere considerato adulto, ma è addestrato dai tre. Le aspettative del cavallo vanno dai venticinque ai trenta anni di età, a volte anche di più. Nelle competizioni l’età del cavallo è calcolata come se fosse nato il primo gennaio nell’emisfero boreale e il primo agosto in quello australe, ad eccezione della disciplina dell’endurance dove conta il vero giorno di nascita del cavallo.

Le varie razze si distinguono in base alla corporatura e al temperamento( sangue freddo, mezzosangue, purosangue). I cavalli hanno vari tipi di mantelli, classificati in base al colore: monocromatici, composti(due colori separati, o due o tra colori mescolati) e a due pellami ovvero con una componente bianca.

I mantelli base sono: il sauro, un bronzo dorato. I cavalli sauri hanno sia la coda che la criniera dello stesso colore del mantello. I bai sono cavalli marroni con coda e criniera neri. Ci sono poi i morelli che sono cavalli completamente neri ed infine i grigi, che hanno coda e criniera generalmente bianche. C’è da dire inoltre che i cavalli bianchi non esistono poiché può essere definito bianco solo il cavallo albino.
Il mantello dei cavalli può presentare inoltre segni particolari, sulle gambe e sulla faccia. I segni presenti sulle gambe sono dette balzane e possono arrivare fino al ginocchio del cavallo. Le balzane possono essere bianche o nere, più generalmente bianche ed hanno varie lunghezze.

C’è anche un detto che dice” balzano a uno cavallo di nessuno, balzano a due cavallo bue, balzano a tre cavallo del re, balzano a quattro cavallo matto”. Sulla faccia del cavallo possono essere presenti delle macchie esclusivamente bianche che si classificano in base alla forma: vi è la stella, la lista o il bella faccia ( tutta la faccia del cavallo è bianca).

Il colore del mantello può determinare lo standard di razza, e se un cavallo, anche con la più pura linea genetica, non lo rispetta non può essere definito di quella precisa razza.

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: