Fondo garanzia mutui, comprare casa ora è più semplice

Cambio di rotta nel settore immobiliare e dei mutui. Il Fondo di Garanzia di prima casa sembra aver riscosso più successo di quanto avessero immaginato il Ministero dell’Economia e delle Finanze, fautore dell’iniziativa, e l’Associazione Bancaria Italiana, che ha affiancato il ministero.

Garanzia della “prima casa” – I dati dimostrano infatti come il protocollo d’intesa stipulato con 174 banche e gli intermediari finanziari che hanno aderito all’iniziativa abbia ricevuto circa 35mila richieste di accesso alle garanzie statali per accendere un mutuo; di queste richieste, effettuate tra il gennaio 2015 ed il febbraio 2017, ben 30mila sono state convalidate per un valore che ha superato i 3,4 miliardi di euro al 30 giugno scorso. Il successo del Fondo di garanzia va ritrovato nell’accesso al credito al fine di garantire l’acquisto di un’abitazione principale: circa il 63% delle domande sono giunte, infatti, da giovani di età inferiore ai 35 anni. Il fondo ha previsto l’iniziale rilascio di una garanzia a copertura del 50% della quota capitale dei mutui ipotecari (per un importo massimo di 250mila euro) che vengono erogati per l’acquisto o interventi di ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili classificati come “prima casa”. La garanzia può essere richiesta per l’acquisto di case di qualsiasi ampiezza, ad eccezione di quelli classificati come “immobili di lusso” e da soggetti che alla data di presentazione della domanda non risultino già intestatari di altre abitazioni, salvo quelli ricevuti per successione o concessi a titolo gratuito a genitori o fratelli. Come fare domanda? È sufficiente leggere tutte le informazioni a riguardo sul sito di Consap, la Concessionaria servizi assicurativi pubblici che gestisce il fondo, e dal quale sarà possibile consultare e scaricare tutta la documentazione relativa alla domanda. È consigliabile, inoltre, recarvi presso l’istituto bancario dove richiederete il mutuo dopo esservi opportunamente informati circa le condizioni di accesso al Fondo di garanzia.

I dati – Le statistiche confermano quindi il successo del Fondo. Pensate che a livello regionale, nei primi tre mesi del 2017 ben 14 regioni su venti hanno registrato un risultato positivo rispetto al periodo precedente. La crescita più consistente è quella della Valle d’Aosta, dove i volumi dei mutui erogati sono aumentati del 43,2% rispetto ai primi tre mesi del 2016; seguono poi Sardegna, Liguria ed Emilia Romagna, tutte con aumenti superiori al 20%. La crescita più elevata si è registrata nel nord-ovest del Paese, seguito dal Sud, che si differenzia però per avere un importo medio più basso per le abitazioni acquistate. La media della cifra erogata a livello nazionale si aggira comunque sui 115mila euro, il 4,7% in più rispetto allo scorso anno.

Soluzione più idonea? – Acquistare un immobile di proprietà è certamente un passo importante ed una tappa fondamentale nella propria vita, ma non si tratta di una scelta mai semplice da intraprendere dati i molti dubbi, incertezze e le tante soluzioni possibili. Infatti, come spiegano siti specializzati del settore come ‘Fisso Variabile’, il mutuo non è certamente l’unica soluzione per chi volesse comprare casa: anche se al momento usufruire del Fondo di garanzia sembra essere un’ottima opportunità, potete comunque valutare soluzioni come l’acquisto privato o attraverso società di intermediazione, l’acquisto all’asta oppure potrete optare semplicemente per prendere in affitto un immobile. Ogni soluzione presenta dei vantaggi e delle possibili controindicazioni: documentarvi ed informarvi vi aiuterà a fare chiarezza nei meandri del settore immobiliare!

Commenta