ESET ha sconfitto il ransomware TeslaCrypt. Disponibile lo strumento di decodifica

ESET_TeslaCrypt

Sono migliaia le aziende di sicurezza informatica e i ricercatori che lavorano costantemente per migliorare la sicurezza degli utenti che ogni giorno navigano in rete, ma è innegabile che le minacce presenti sul web con il passare degli anni si sono fatte sempre più complesse e difficili da identificare e contrastare, contribuendo a generare preoccupazione tra gli esperti del settore ma anche tra gli utenti che accedono ad internet.

Una delle piaghe che sul web si è diffusa nel corso del tempo, e soprattutto in questi ultimi anni si è estesa a livello globale con numeri sempre più consistenti è certamente quella dei ransomware. E’ proprio in merito ad uno di questi pericolosi malware, tuttavia, che ESET, considerato uno dei principali produttori di software per la sicurezza digitale in Europa, ha rilasciato importanti dettagli. ESET ha confermato di essere riuscita a sconfiggere il ransomware TeslaCrypt.

TeslaCrypt è un pericoloso virus, di cui si è parlato negli ultimi mesi, che appartiene alla famiglia dei ransomware, quei virus che si installano all’interno di un PC desktop o dispositivo mobile all’insaputa del proprietario, attraverso l’installazione software, applicazioni o in generale file infetti. Una volta che si insinua nel sistema, il ransomware cripta il contenuto dell’hard disk o della memoria, e chiede al proprietario un riscatto, generalmente da pagare in bitcoin, per poter avere nuovamente accesso ai propri file.

ESET ha confermato di essere riuscita a sconfiggere questo ransomware, rilasciando un apposito strumento di decodifica dei file in grado di sbloccare i contenuti criptati dalle ultime versioni di TeslaCrypt. Secondo quanto riferito, questo risultato è stato raggiunto grazie ad un ricercatore ESET che, fingendosi una vittima, ha contattato gli autori del malware chiedendo la chiave di decodifica dei file e ottenendo la chiave di decodifica universale, che ha permesso, in seguito, di creare il tool di decodifica.

Nonostante questa notizia positiva, i ransomware continuano comunque ad essere una delle minacce maggiori per la sicurezza informatica nel mondo, e per contrastarla a dovere è necessario che gli utenti prendano le necessarie precauzioni, aggiornando sempre i software installati e il sistema operativo, affidandosi a software di sicurezza adeguati, evitando di cliccare su link provenienti da email o siti sospetti e, soprattutto, effettuando periodicamente un backup dei file più importanti.

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