Don Probo, 100 anni e quattro figli sacerdoti

 

Una storia a dir poco originale quella di oggi. Un uomo sposato, una normale famiglia italiana vissuto fino all’età di cinquant’anni come una qualsiasi persona. Ossequioso e timoroso di Dio aveva educato i figli – ben sette – secondo i principi del Cristianesimo e della Chiesa. Quattro di questi suoi figli decisero nel tempo di prendere i voti di sacerdote.

All’eta di cinquant’anni Probo Vaccarini rimane vedovo, perde la sua adorata Anna Maria. La sua vita cambia  e decide di dedicarsi completamente agli altri.

Domani Probo compirà cento anni, è nato infatti il 4 giugno del 1919. Una vita segnata da tante gioie e dolori. La vita è stata comunque generosa. Gli ha permesso di seguire una vocazione arrivata in tarda età. Due vite, una dedicata al lavoro e alla famiglia, la seconda dedicata alla chiese e all’aiuto per gli altri. Tornato dalla Guerra in Russia inizia a lavorare come Geometra e mette su famiglia. Ben sette figli da crescere insieme alla moglie. Una vita intensa, che non lo ha mai risparmiato per impegni e dedizione. Poi, dopo la morte della moglie il grande cambiamento. Prima come acolito, poi come diacono e infine i voti come sacerdote a 69 anni.

Devoto di padre Pio, che ha conosciuto personalmente, ha organizzato sempre peregrinaggi presso San Giovanni Rotondo. Proprio in quei luoghi, durante una messa, ha sentito la chiamata alla sua nuova esistenza.  Ottenuto il Nulla Osta dal Vaticano, e spinto anche dai figli, ha intrapreso questa nuova Strada nel 1988.

Oggi ancora celebra la messa tutti i giorni, confessa, celebra matrimoni, come funerali. E’ a capo di una parrocchia di San Martino in XX, nella sua Rimini. Vive nella sua vecchia casa, insieme ad una figlia. Ha scritto oltre 15 libri e un’autobiografia dal titolo ‘Sposo, vedovo e sacerdote’.

Domani  don Probo Vaccarini, raggiungerà  un secolo di vita. Un compleanno festeggiato nella Cattedrale di Rimini, alle 17.30, il vescovo Francesco Lambiasi che celebrerà una messa. Con lui ci saranno anche i suoi figli: don Francesco (attualmente nella diocesi di Terni), don Giovanni parroco a Miramare, don Giuseppe parroco a Borghi e don Gioacchino, a Montetauro, sempre nel Riminese. Un fatto tanto originale, quanto unico. Una storia che difficilmente potrà avere eguali.

 

 

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