Differenza tra pressione assoluta e relativa

Con l’articolo di oggi voglio parlarvi di quali sono le differenze tra la pressione assoluta e quella relativa, ma prima di fare questo è necessario introdurre brevemente il concetto di pressione.

La pressione, rappresentata dalla lettera maiuscola P è definita come il rapporto tra la forza (F) che agisce su un’area e l’area della superficie stessa. L’unità di misura della pressione nel Sistema Metrico Internazionale è il Pascal, mentre nell’uso comune europeo è utilizzato quasi esclusivamente il “bar”.

Ma qual’è la differenza tra pressione assoluta e relativa? La risposta a questa domanda, differentemente da quanto potrebbe sembrare è abbastanza semplice.

Forse non tutti sanno che noi viviamo sotto costante pressione (no, non parlo di vostra moglie che vi chiede di tagliare l’erba del prato), quella atmosferica. Ora che questo è chiaro, ogni misura di pressione relativa viene effettuata sempre come differenza rispetto alla pressione atmosferica presente in quel luogo in quel momento. Bisogna infatti aggiungere come la pressione atmosferica vari in base al clima meteorologico e dall’altitudine del luogo in cui viene misurata. La pressione riveste un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni, infatti senza che ce ne rendiamo conto essa influenza molte delle nostre attività. Se pensiamo ad esempio al cuocere una semplice pasta, i tempi di ebollizione dell’acqua varieranno in base all’altitudine a cui ci troviamo, perché la pressione varia con essa (pressione atmosferica).

La pressione assoluta invece misura la differenza la differenza di pressione con quella del vuoto. In questo modo la misurazione della pressione assoluta non risulterà essere dipendente dal luogo e dalle condizioni atmosferiche al momento della misurazione.

Nella maggior parte dei casi e nella stragrande maggioranza delle applicazioni sia civili che industriali, la pressione che deve essere misurata è quella relativa e questo è il motivo per cui i sensori che misurano questa sono maggiormente utilizzati; tuttavia se si ha la necessità di misurare una pressione assoluta con un sensore non creato per questo, è necessario tenere in considerazione degli errori:

  • Una differenza di pressione che può oscillare tra i meno 30 e i più trenta mbar, causata dalle variazioni metereologiche
  • Una variazione fino a 200 mbar causata dalle variazioni di altitudine

Questi errori possono essere considerati accettabili o addirittura trascurabili in alcune applicazioni come quelle oleodinamiche dove si possono registrare pressioni anche di 400 bar, ma non accettabili in altri campi, come ad esempio la pneumatica, dove le pressioni sono molto più basse (1 bar per esempio).

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